<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Interviste &#8211; Imperoland</title>
	<atom:link href="http://imperoland.it/category/interviste/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://imperoland.it</link>
	<description>È Divertente Fare l&#039;Impossibile!</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Jul 2026 17:12:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.3.23</generator>
	<item>
		<title>Greta e le favole vere, la clip in esclusiva con Sara Ciocca e Federico Cesari</title>
		<link>http://imperoland.it/greta-e-le-favole-vere-clip/</link>
				<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:12:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Jacopo Iovannitti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Cesari]]></category>
		<category><![CDATA[Greta e le favole vere]]></category>
		<category><![CDATA[Sara Ciocca]]></category>
		<category><![CDATA[Vision Distribution]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperoland.it/?p=91777</guid>
				<description><![CDATA[<p>Dopo la presentazione alla 56° edizione del Giffoni Film Festival, in anteprima Fuori Concorso, arriverà il 6 agosto nelle sale con Vision Distribution il film Greta e le favole vere,&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/greta-e-le-favole-vere-clip/">Greta e le favole vere, la clip in esclusiva con Sara Ciocca e Federico Cesari</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la presentazione alla 56° edizione del <a href="http://giffonifilmfestival.it">Giffoni Film Festival</a>, in anteprima Fuori Concorso, arriverà il 6 agosto nelle sale con Vision Distribution il film <em><strong>Greta e le favole vere</strong></em>, diretto da Berardo Carboni.</p>
<p>Il racconto è stato pensato per i più giovani ma è stato realizzato con l&#8217;intento e le capacità di parlare a tutti, recuperando un linguaggio diretto e senza filtri come quello della favola per affrontare uno dei temi più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra l’uomo e la natura.</p>
<p><img class="size-full wp-image-91780 aligncenter" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2026/07/Greta-e-le-favole-vere-poster.jpg" alt="" width="481" height="683" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2026/07/Greta-e-le-favole-vere-poster.jpg 481w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2026/07/Greta-e-le-favole-vere-poster-211x300.jpg 211w" sizes="(max-width: 481px) 100vw, 481px" /></p>
<h3>La storia e il cast di Greta e le favole vere</h3>
<p>Il cast di Greta e le favole vere è vastissimo e unisce volti amati dal pubblico come Raoul Bova, Donatella Finocchiaro e Sabrina Impacciatore, insieme a Darko Peric, Federico Cesari e Demetra Bellina e a giovani protagonisti come Mattia Garaci e Sara Ciocca, affiancati da Giovanni Visentin, Federico Rosati, Alba Amira Ramadani e Roberta Palumbo.</p>
<p>Al centro della storia c’è Greta interpretata dalla Sara Ciocca (ormai sia attrice che doppiatrice di talento), una bambina di dieci anni che guarda il mondo con occhi limpidi e determinati. Ispirata dalle battaglie ambientaliste di Greta Thunberg, decide che non basta più osservare: bisogna agire. Così, insieme all’amico Sauro (Mattia Garaci), libera un cucciolo di orso polare tenuto prigioniero da due bracconieri. È un gesto istintivo, quasi ingenuo, ma destinato a cambiare tutto. Scoperti e braccati, i due bambini scelgono di non tornare indietro e si lanciano in un’impresa impossibile: riportare l’animale al Polo Nord. Da quel momento prende forma un viaggio che è insieme avventura e percorso di crescita, fatto di ostacoli, incontri e scelte che mettono continuamente alla prova il loro coraggio.</p>
<h3>La clip in esclusiva</h3>
<p><iframe title="Greta e le favole vere - Clip in esclusiva dal film in uscita il 6 agosto" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/quIdHSQ0rzw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>Altre informazioni su Greta e le favole vere</h3>
<p>Prodotto da Pegasus con Rai Cinema, QMI e Vision Distribution, Ministero della Cultura Direzione Generale Cinema e Audiovisivo – Opera realizzata e distribuita con il contributo del fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, in collaborazione con Sky, <em><strong>Greta e le favole vere</strong></em> è un racconto che va dritto al punto. Senza cinismo e senza sovrastrutture, rimette al centro valori semplici ma oggi quasi controcorrente: amicizia, responsabilità, coraggio. E lo fa con la chiarezza delle storie di una volta, quelle che non avevano paura di prendere posizione. Perché il rischio più grande oggi è restare a guardare. E certe favole servono proprio a questo: a ricordare che si può ancora scegliere da che parte stare.</p>
<h3>Le dichiarazioni del regista</h3>
<p>Il film è costruito come una vera favola contemporanea, senza nascondere la sua ambizione. «<em>Greta e le favole vere è una favola su argomenti di massima urgenza e attualità»</em>, racconta il regista, «<em>con l’idea di offrire soprattutto ai più giovani uno sguardo sul mondo che possa contribuire alla formazione della loro coscienza</em>». In un’epoca in cui spesso prevale il relativismo e ogni visione forte viene guardata con sospetto, il film sceglie una strada chiara: provare a immaginare un’alternativa. «<em>Oggi il compito del cinema non è solo mostrare la realtà, ma contribuire a inventarne una nuova</em>», prosegue Carboni, «<em>proporre ipotesi, non solo dubbi</em>».</p>
<h4><em><strong>Greta e le favole vere</strong></em>, diretto da Berardo Carboni arriverà il 6 agosto nelle sale con Vision Distribution.</h4>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/greta-e-le-favole-vere-clip/">Greta e le favole vere, la clip in esclusiva con Sara Ciocca e Federico Cesari</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Tutti giù per terra, ad Alice nella Città il cortometraggio su bullismo e violenza di genere. Intervista alla giovane attrice Beatrice Stella</title>
		<link>http://imperoland.it/tutti-giu-per-terra-ad-alice-nella-citta-il-cortometraggio-su-bullismo-e-violenza-di-genere-intervista-alla-giovane-attrice-beatrice-stella/</link>
				<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 15:34:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Carosello]]></category>
		<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperoland.it/?p=91573</guid>
				<description><![CDATA[<p>La XXIII edizione di Alice nella Città, all&#8217;interno della Festa del Cinema di Roma, ha ospitato l&#8217;anteprima nazionale di Tutti Giù per Terra, il nuovo cortometraggio d’autore di Marco Simon&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/tutti-giu-per-terra-ad-alice-nella-citta-il-cortometraggio-su-bullismo-e-violenza-di-genere-intervista-alla-giovane-attrice-beatrice-stella/">Tutti giù per terra, ad Alice nella Città il cortometraggio su bullismo e violenza di genere. Intervista alla giovane attrice Beatrice Stella</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>La XXIII edizione di <strong>Alice nella Città</strong>, all&#8217;interno della <strong>Festa del Cinema di Roma</strong>, ha ospitato l&#8217;anteprima nazionale di <em><strong>Tutti Giù per Terra</strong></em>, il nuovo cortometraggio d’autore di <strong>Marco Simon Puccioni</strong> che affronta tematiche drammatiche e urgenti come il bullismo e la violenza di genere.</p>
<p>Due generazioni di attrici &#8211; <strong>Cinzia Scaglione</strong> e la giovanissima <strong>Beatrice Stella</strong>, di 11 anni &#8211; interpretano in momenti differenti della sua vita una donna di nome Viola, che rivive i traumi del bullismo infantile e di una violenza sessuale subita in età adulta. Attraverso un linguaggio che alterna realismo e sequenze oniriche, Puccioni mette in scena i limiti di un sistema giudiziario incapace di ascoltare e proteggere, ma lascia intravedere uno spazio fragile di resistenza e speranza. Ispirato al libro <em>Stupro</em> di Alberto Bottacchiari, il cortometraggio nasce <strong>da un’idea di Cinzia Scaglione</strong>, che lo ha precedentemente portato anche in scena. Il team creativo include anche <strong>Costanza Bongiorni</strong> (sceneggiatrice) e il produttore <strong>Giampietro Preziosa</strong> per Inthelfilm</p>
<p>Dopo la presentazione, abbiamo avuto modo di incontrare brevemente <strong>Beatrice Stella</strong>, che interpreta con straordinaria maturità e intensità il ruolo di Viola da piccola, portando sullo schermo tutta la fragilità e il dolore della sua infanzia ferita. Già vincitrice del premio come <strong>Miglior Giovane Attrice</strong> al Rome International Award Festival 2024 per la sua performance in <em>L’ultimo addio</em> di Denis Frison, Beatrice si conferma come una delle promesse più<br />
interessanti del nuovo cinema italiano.</p>
<p>Ecco cosa ci ha raccontato.</p>
<p><img class="size-large wp-image-91581 aligncenter" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/10/beatrice-stella-tutti-giu-per-terra-1024x549.jpg" alt="" width="1024" height="549" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/10/beatrice-stella-tutti-giu-per-terra-1024x549.jpg 1024w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/10/beatrice-stella-tutti-giu-per-terra-300x161.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/10/beatrice-stella-tutti-giu-per-terra-768x412.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/10/beatrice-stella-tutti-giu-per-terra-1170x627.jpg 1170w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/10/beatrice-stella-tutti-giu-per-terra-585x313.jpg 585w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/10/beatrice-stella-tutti-giu-per-terra.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Ciao, Beatrice. Come è andata la presentazione di <em>Tutti giù per terra</em> ad Alice nella Città? Eri emozionata?</strong></p>
<p><strong>Beatrice Stella:</strong> Ero super agitata, però è stato bellissimo. Il corto è stupendo, dalla fotografia alla bravura degli attori come Cinzia Scaglione, che è un&#8217;attrice superlativa. Nel pubblico c&#8217;erano molti miei coetanei, ma sono stati super rispettosi, anche durante le scene di violenza. Sono molto fiera di aver portato ad Alice nella Città questo progetto.</p>
<p><strong>Sei davvero giovanissima: come sei arrivata così presto a fare questo bellissimo lavoro?</strong></p>
<p>È iniziato tutto con <em>Harry Potter</em>, di cui ancora oggi sono appassionatissima. Quando ero più piccola, vedevo attori bambini come Emma Watson o Daniel Radcliffe e sognavo di essere come loro. Quindi ho chiesto ai miei genitori di poter fare l&#8217;attrice. All&#8217;inizio mio padre non era proprio convintissimo, poi mia mamma lo ha convinto a farmi provare. Da lì è partito tutto: corti, film, lungometraggi, ho girato tutta l&#8217;Italia grazie a questa passione.</p>
<p><strong>Com&#8217;è la giornata tipo di una giovane attrice? Come riesci a gestire questo lavoro impegnativo parallelamente ai tuoi impegni scolastici, alle amicizie&#8230;?</strong></p>
<p>Le mie giornate sono semplicissime. Come tutte le ragazzine, mi alzo la mattina e vado a scuola. Frequento la seconda media e mi piace molto studiare. Il pomeriggio torno a casa, mi cambio e vado a danza. Faccio più o meno tre<br />
ore al giorno di danza, fra contemporanea, classica, aerea, hip hop&#8230; un po&#8217; di tutto. La sera, invece, quando mi arrivano dei self tape o dei provini da fare, mi dedico a imparare il copione e a girare i video da inviare ai casting director. Il weekend faccio anche workshop e masterclass di recitazione.</p>
<p><strong>Hai già citato <em>Harry Potter</em>, ma quali altri film o attori ti ispirano nel tuo lavoro?</strong></p>
<p>Mi piacciono molto Jenna Ortega, Madelyn Cline, Millie Bobby Brown. Sono un po&#8217; una “stalker” di queste attrici, ho visto praticamente ogni film che hanno fatto e le seguo sui social. Poi mi ispiro anche ad attrici magari non conosciute a livello internazionale, ma comunque straordinarie: un esempio è appunto Cinzia Scaglione, la<br />
protagonista di questo corto.</p>
<p><strong>Parliamo quindi di questo progetto. Il corto ci ha colpito davvero molto, sia per com&#8217;è realizzato che per le tematiche che sono forti e importanti. Anche la tua recitazione è molto d&#8217;impatto. Innanzitutto, come ti sei unita al cast?</strong></p>
<p>Ho partecipato a un casting online e da lì sono arrivata al callback, dove ho conosciuto Cinzia Scaglione. All’inizio non sapevo chi sarebbe stato il regista e nemmeno se il progetto sarebbe partito davvero. Poi mi hanno chiesto di rifare il provino, perché era cambiato il regista, e da lì ho capito che ci tenevo tantissimo: il ruolo l’ho davvero sudato! Alla fine sono stata scelta per interpretare Viola Bambina e ho conosciuto anche il produttore Giampietro Preziosa e il regista Marco Simon Puccioni, che mi hanno aiutata a entrare completamente nella parte.</p>
<p><img class="size-large wp-image-91580 aligncenter" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/10/beatrice-stella-tutti-giu-per-terra-2-1024x556.jpg" alt="" width="1024" height="556" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/10/beatrice-stella-tutti-giu-per-terra-2-1024x556.jpg 1024w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/10/beatrice-stella-tutti-giu-per-terra-2-300x163.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/10/beatrice-stella-tutti-giu-per-terra-2-768x417.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/10/beatrice-stella-tutti-giu-per-terra-2-1170x635.jpg 1170w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/10/beatrice-stella-tutti-giu-per-terra-2-585x317.jpg 585w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/10/beatrice-stella-tutti-giu-per-terra-2.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Che tipo di preparazione hai fatto per comprendere meglio le tematiche trattate?</strong></p>
<p>Innanzitutto, quando mi è arrivato il copione mia madre l&#8217;ha letto per prima, perché Cinzia le aveva già accennato che c&#8217;erano delle tematiche forti. Io molte cose nemmeno le sapevo, perciò mia mamma mi ha spiegato per prima. Sul set, ho avuto tutta gente attorno a me super rispettosa. Nelle scene di bullismo ci sono stati molti ciak in cui dovevo piangere, mi dovevo accasciare a terra, e tutti sono stati rispettosi, dalla troupe ai miei coetanei che dovevano interpretare i bulletti. Ora che ho visto il corto finito, soprattutto oggi alla prima, mi sono resa davvero conto di quanto siano vere queste storie e di quanto siano importanti. Soprattutto, deve partire tutto da quando siamo piccoli: è molto importante fare educazione sessuale e educazione sentimentale ai ragazzi della mia età.</p>
<p><strong>Che consigli ti ha dato Cinzia Scaglione per interpretare al meglio Viola?</strong></p>
<p>Fin da subito mi ha messo a mio agio, e questo è fondamentale perché per lavorare con qualcuno, in qualsiasi ruolo, deve esserci un buon rapporto e una buona empatia fra sceneggiatore, regista e attori. Innanzitutto lei e il regista mi hanno chiesto se ero pronta a farlo, se me la sentivo. Mi hanno indirizzato, mi hanno dato un sacco di consigli su come calarmi nella parte, su quanta concentrazione servisse, quindi sono stati veramente un aiuto grandissimo, una grande risorsa per me.</p>
<p><strong>Interpretando Viola, hai scoperto qualcosa di nuovo su di te?</strong></p>
<p>Sì, non avevo mai pensato a quanta sensibilità servisse per fare un progetto del genere, per interpretare un ruolo del genere. Ho sentito una connessione forte con il personaggio e ho scoperto un lato molto più sensibile di me. Ora porto anche nel cuore queste tematiche contro cui dobbiamo lottare, come bullismo, violenza sulle donne, violenza sessuale.</p>
<p><strong>Ultima domanda: che sogni hai per il futuro e che tipo di personaggio o film ti piacerebbe interpretare?</strong></p>
<p>Vorrei fare un film horror, magari come <em>Annabelle</em>, la bambola assassina, o <em>Chucky</em>. Dato che ho fatto prevalentemente ruoli drammatici, mi piacerebbe anche fare un&#8217;altra commedia, senza tralasciare ovviamente parti più impegnative e con tematiche più pesanti. Al di fuori del cinema mi piacerebbe molto, quando sarò più grande ovviamente, andare ad <em>Amici</em>. Sogno da sempre di conoscere Maria De Filippi e vorrei partecipare come ballerina. Poi mi piacerebbe visitare New York, che penso sia una città meravigliosa, e vorrei essere ammessa alla Yale Law University, perché ho il sogno di diventare console da grande.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/tutti-giu-per-terra-ad-alice-nella-citta-il-cortometraggio-su-bullismo-e-violenza-di-genere-intervista-alla-giovane-attrice-beatrice-stella/">Tutti giù per terra, ad Alice nella Città il cortometraggio su bullismo e violenza di genere. Intervista alla giovane attrice Beatrice Stella</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Iginio Straffi rivela i segreti di Winx Club: The Magic is Back</title>
		<link>http://imperoland.it/iginio-straffi-segreti-winx-club-the-magic-is-magic/</link>
				<pubDate>Fri, 25 Jul 2025 15:27:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Jacopo Iovannitti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Carosello]]></category>
		<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Netflix]]></category>
		<category><![CDATA[Rai Production]]></category>
		<category><![CDATA[Serie Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Iginio Straffi]]></category>
		<category><![CDATA[Rainbow]]></category>
		<category><![CDATA[Winx Club]]></category>
		<category><![CDATA[Winx Club: The Magis is Back]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperoland.it/?p=91476</guid>
				<description><![CDATA[<p>Che le Winx siano un prodotto tutto italiano, che da più di vent’anni portano la loro magia in ogni casa, in ogni vita, dovrebbe essere sdoganato. Ma di tanto in&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/iginio-straffi-segreti-winx-club-the-magic-is-magic/">Iginio Straffi rivela i segreti di Winx Club: The Magic is Back</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Che le <strong>Winx</strong> siano un prodotto tutto italiano, che da più di vent’anni portano la loro magia in ogni casa, in ogni vita, dovrebbe essere sdoganato. Ma di tanto in tanto occorre ricordarlo. A crearle, curarle e permettergli di volare in tutto il mondo, è stato <strong>Iginio Straffi</strong>.</p>
<p>In occasione dell’uscita della nuova serie, <a href="http://imperoland.it/winx-the-magic-is-back-trailer-finale/"><em>Winx Club: The Magic is Back</em></a>, siamo stati invitati nella sede della Rainbow SpA, che ha la sua sede principale a <strong>Loreto</strong>, in <strong>Marche</strong>, la regione che ha dato i natali al fondatore dell’azienda.</p>
<p>Nel corso del tour guidato all’interno delle diverse aree che compongono l’azienda, dal marketing agli studi d’animazione che creano il mondo e le magiche avventure delle sei protagoniste (di cui vi parleremo più avanti), abbiamo avuto il piacere di parlare con Iginio Straffi.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-91462" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Winx-Club-The-Magic-Is-Back-Poster-01-O-1024x721.jpg" alt="Winx Club: The Magic is Back" width="1024" height="721" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Winx-Club-The-Magic-Is-Back-Poster-01-O-1024x721.jpg 1024w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Winx-Club-The-Magic-Is-Back-Poster-01-O-300x211.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Winx-Club-The-Magic-Is-Back-Poster-01-O-768x541.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Winx-Club-The-Magic-Is-Back-Poster-01-O-1536x1082.jpg 1536w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Winx-Club-The-Magic-Is-Back-Poster-01-O-2048x1442.jpg 2048w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Winx-Club-The-Magic-Is-Back-Poster-01-O-1170x824.jpg 1170w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Winx-Club-The-Magic-Is-Back-Poster-01-O-585x412.jpg 585w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Winx-Club-The-Magic-Is-Back-Poster-01-O.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3><strong>L’intervista a Iginio Straffi </strong></h3>
<p><strong>Ciao Iginio, come mai si è pensato a un reboot per il Winx Club e non una nona stagione? </strong></p>
<p>Ci abbiamo iniziato a pensare tre anni fa, dopo l’uscita dell’ottava serie. Dopo aver dato spazio a nuove stagioni, a progetti originali come <em>World of Winx</em> e <em>Fate – The Winx Club</em> su <strong>Netflix</strong>, volevo fare in modo che le sei fate trovassero nuovi fan che non fossero presenti al debutto della prima stagione o al lancio dell’ottava. Ho pensato che potesse esser più interessante tornare a raccontare come si sono conosciute, come hanno scoperto di avere questi poteri e come hanno imparato a usarli. Ovviamente il materiale creato oltre vent’anni fa è stato formidabile e ha conquistato tantissime persone, ha fatto formare dei <em>Winx Club</em>, rivedere nelle sei fate tantissime ragazze; quindi, era giusto ripartire e dare il privilegio di far affezionare a <strong>Bloom</strong> e alla sua storia nuove generazioni, strizzando l’occhio alle prime che le hanno conosciute. Un po’ come può accadere con uno <strong>Spider-Man</strong>, che spesso ha serie e film che mostrano nuovamente la sua origin story. E dovendo e volendo investire nuovamente molto nel progetto, a livello economico, mi sono preso questa responsabilità. Le sie fate saranno sempre loro, Bloom arriverà sempre ad <strong>Alfea</strong> dalla <strong>Terra</strong>, una parte della storia sarà comune a quella del <strong>2004</strong> ma un’altra prenderà tutta un’altra direzione, con nuovi personaggi, e grandi segreti. Speriamo sia di gradimento per tutti!</p>
<p><strong>Sappiamo che la serie, oltre a debuttare in TV, sui canali Rai, arriverà anche su Netflix a livello mondiale. Questo cosa ha cambiato nel processo creativo?</strong></p>
<p>Abbiamo dovuto solo capire le aspettative di tutti i broadcaster che lanceranno insieme <em>Winx Blub: The Magic is Back</em> e che con il passare degli anni hanno visto abbassare il loro target core da un <strong>8-12 anni</strong> sempre più giù, fino a <strong>4-7</strong> <strong>anni</strong>, chiedendo prodotti che non spaventassero troppo, fossero colorati, con storie semplici. Quindi abbiamo dovuto trovare un ulteriore equilibrio anche per le richieste del mercato. Ma sappiamo che il segreto di Winx sono i rapporti tra fate e non solo molto forti: simpatie, storie d&#8217;amore, momenti complicati, drammatici, o di risate, e non ci ha spaventato.</p>
<p><strong>Abbiamo visto molte scene con le Winx ma… ci saranno anche le Trix, giusto? </strong></p>
<p>Certo! Anzi, abbiamo lavorato molto con loro, che avranno molto più spazio e queste loro<br />
attitudini molto cool a volte ruberanno anche un po&#8217; la scena alle Winx: sanno essere ironiche e divertenti oltre che antagoniste.</p>
<p><iframe title="Winx Club: The Magic is Back | Trailer Ufficiale" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/0hAyY3CJZhI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Ti facciamo una domanda più ampia: viviamo un periodo dove l&#8217;animazione è un po&#8217; in crisi, con grandi studi americani che fanno prodotti originali di qualità che faticano ad avere successo al box-office, e sono costretti a buttarsi su sequel e remake. Tu invece hai scelto di fare un reboot animato. È legato al fatto di avere un target più trasversale? E come trovi il mondo dell&#8217;animazione in questo momento?</strong></p>
<p>È vero, c&#8217;è stato un grosso problema con i nuovi film originali (ma anche con le serie) che sono uscite da Hollywood e che hanno portato le major a fuggire su prodotti basati su qualcosa di già conosciuto ma sono inciampati realizzando quasi delle fotocopie. Noi non abbiamo<br />
fatto questo, e mi ha un confortato perché sennò abbiamo sempre fatto scelte più<br />
coraggiose, cambiato tanto e non solo la tecnica usata ma anche la storia, lasciando tutti gli elementi che avevano affascinato anni prima il pubblico nel mondo e che hanno la forza di creare un&#8217;affezione nelle nuove generazioni, anche se ultimamente il pensiero generale è che funziona più il remake di qualcosa già molto apprezzato, o il sequel. Ma questo non signifia che non si potranno fare più storie originali, e infatti le nostre Mermaid Magic sono state un grosso azzardo ma ci hanno dato molta soddisfazione. Sono state prime su Netflix, nella classifica Kids e per tre settimane nella classifica degli adulti.</p>
<p><strong>E perché, secondo te?</strong></p>
<p>Non lo dico perché l’abbiamo realizzata noi, ma forse semplicemente perché è una serie che ha qualità tecnica, una ricchezza di storia che non è comune.</p>
<p><strong>Cosa sta mancando a questi studi americani?</strong></p>
<p>Sicuramente molte hanno perso tutti i loro elementi più importanti, e quando si perdono elementi creative che erano fondanti non si riesce a rimpiazzarli subito. Non ci sono tante persone in giro che hanno le capacità di individuare una storia e metterla in scena, con le caratteristiche giuste per arrivare agli spettatori.</p>
<p><strong>Quindi nel futuro c&#8217;è l&#8217;uscita di Winx Club: The Magic is Back e la seconda parte di Mermaid Magic… Ma cos&#8217;altro c&#8217;è nel futuro di Rainbow? </strong></p>
<p>Oltre la nuova serie delle <em>Winx</em> e la seconda stagione di <em>Mermaid Magic</em>, abbiamo tante belle serie in sviluppo, sia originali che nuovi episodi di classici andati bene. Ad esempio, ci sarà il lancio di <em>Pinky</em>, il celebre coniglietto rosa che è stato protagonista per 40 anni sulle pagine de <strong>Il Giornalino</strong>, ma abbiamo anche dei live action per ragazzi che stiamo per girare, oltre che il live-action di <strong>Corto Maltese</strong>. Saranno anni ricchi!</p>
<p><strong>Ultimissima domanda: te la senti di rivelarci la tua Winx preferita… o la tua trasformazione? </strong></p>
<p>No, per me è impossibile scegliere, lo davvero tutta nella stessa posizione. E ho difficoltà anche con la trasformazione… ma so che una delle preferite è Enchantix, chissà!</p>
<div class="penci-post-gallery-container justified column-3" data-height="150" data-margin="3"><a class="item-gallery-justified" href="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Rainbow_WinxClubTheMagicIsBack-10.jpg" title="" data-rel="penci-gallery-image-content"><img src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Rainbow_WinxClubTheMagicIsBack-10-585x449.jpg" alt=""></a><a class="item-gallery-justified" href="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Rainbow_WinxClubTheMagicIsBack-8.jpg" title="" data-rel="penci-gallery-image-content"><img src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Rainbow_WinxClubTheMagicIsBack-8-585x390.jpg" alt=""></a><a class="item-gallery-justified" href="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Rainbow_WinxClubTheMagicIsBack-7.jpg" title="" data-rel="penci-gallery-image-content"><img src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Rainbow_WinxClubTheMagicIsBack-7-585x390.jpg" alt=""></a><a class="item-gallery-justified" href="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Rainbow_WinxClubTheMagicIsBack-6-Copia.jpg" title="" data-rel="penci-gallery-image-content"><img src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Rainbow_WinxClubTheMagicIsBack-6-Copia-585x390.jpg" alt=""></a><a class="item-gallery-justified" href="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Rainbow_WinxClubTheMagicIsBack-1-Copia.jpg" title="" data-rel="penci-gallery-image-content"><img src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2025/07/Rainbow_WinxClubTheMagicIsBack-1-Copia-585x420.jpg" alt=""></a></div>
<p><em>Ringraziamo sentitamente Iginio Straffi per averci concesso questo tempo con lui e tutto il team Rainbow SpA che ci ha accolti come fossimo amici di vecchi data. Abbiamo conosciuto le Winx nel 2004, il giorno del loro debutto su Rai 2, e abbiamo sempre pensato un po&#8217; di esser loro amici. Con questa visita e intervista, come vi abbiamo accennato in apertura, abbiamo avuto la sensazione che un po&#8217; lo siamo davvero. </em></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/iginio-straffi-segreti-winx-club-the-magic-is-magic/">Iginio Straffi rivela i segreti di Winx Club: The Magic is Back</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Lin-Manuel Miranda, il compositore di Mufasa: Il Re Leone su come si scrive una canzone Disney</title>
		<link>http://imperoland.it/lin-manuel-miranda-mufasa-il-re-leone/</link>
				<pubDate>Fri, 20 Dec 2024 15:21:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Carosello]]></category>
		<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Pictures Studios]]></category>
		<category><![CDATA[il re leone]]></category>
		<category><![CDATA[Lin-Manuel Miranda]]></category>
		<category><![CDATA[Mufasa: Il Re Leone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperoland.it/?p=91339</guid>
				<description><![CDATA[<p>È arrivato al cinema Mufasa: Il Re Leone, il prequel diretto da Barry Jenkins che racconta per la prima volta la storia del maestoso re della savana, padre del leoncino&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/lin-manuel-miranda-mufasa-il-re-leone/">Lin-Manuel Miranda, il compositore di Mufasa: Il Re Leone su come si scrive una canzone Disney</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>È arrivato al cinema<strong><a href="http://imperoland.it/doppiatori-mufasa-il-re-leone/"><em> Mufasa: Il Re Leone</em></a></strong>, il prequel diretto da <strong>Barry Jenkins</strong> che racconta per la prima volta la storia del maestoso re della savana, padre del leoncino Simba nel film d&#8217;animazione del 1994 e nella sua rivisitazione del 2019. Attraverso le parole di Rafiki, la pellicola realizzata con una tecnica in CGI fotorealistica ripercorre la leggenda di <strong>Mufasa</strong>, un cucciolo orfano che incontra un futuro principe di nome <strong>Taka</strong>, con il quale stringe un legame fortissimo. Ma l&#8217;affetto tra i due sarà messo alla prova da un nemico minaccioso e letale.</p>
<p>In collaborazione con <a href="http://myredcarpet.eu">MyRedCarpet</a>,<strong> abbiamo incontrato il compositore Lin-Manuel Miranda</strong>, che dopo averci regalato le indimenticabili colonne sonore di <em>Oceania</em> ed <em>Encanto</em>, e dopo aver lavorato al live action de <em>La Sirenetta</em>, ha raccolto l&#8217;eredità di Elton John, cimentandosi per la prima volta con il franchise de <em>Il Re Leone</em>.</p>
<p><iframe title="Mufasa: Il Re Leone | Intervista a Lin-Manuel Miranda" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/YLssW-8DKJ4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>L&#8217;intervista a Lin-Manuel Miranda</h3>
<p><strong>Impero Land:</strong> Ciao Lin! Felice di rivederti, ci siamo conosciuti qualche anno fa quando è uscito <em>Encanto</em>. Sono una grande fan dei tuoi lavori, quindi mi fa piacere poter chiacchierare di nuovo con te.</p>
<p><strong>Lin-Manuel Miranda:</strong> Grazie!</p>
<p><strong>Impero Land:</strong> Ma parliamo di <em>Mufasa</em>. Sono curiosa di sapere di più sul tuo approccio al materiale, perché <em>Il Re Leone</em> è stato un progetto particolare per la Disney. All&#8217;epoca stavano facendo molte colonne sonore ispirate ai musical di Broadway, ma per <em>Il Re Leone</em> hanno preso una strada del tutto diversa e hanno scelto Elton John, cosa che per il periodo fu molto insolita. Qual è stato il tuo approccio verso l&#8217;eredità del franchise, considerando anche che <em>Mufasa</em> è una storia originale?</p>
<p><strong>Lin-Manuel Miranda:</strong> Mi fa sorridere che tu dica che si trattava di una pausa dallo stile Broadway di quell&#8217;epoca d&#8217;oro della Disney, perché oggi<em> Il Re Leone</em> è uno dei musical di Broadway più longevi. Quindi alla fine è finito a Broadway pure lui. Mi ricordo di aver consumato quella colonna sonora, non soltanto le canzoni di Elton John, ma anche le bellissime strumentali di Hans Zimmer. E ricordo di aver visto il musical. Ora <em>Il Re Leone</em> è diventato quasi un genere musicale a sé: quando senti la voce di Lebo M., capisci subito di essere nel mondo del<em> Re Leone</em>, ispirato ai ritmi e alle armonie del Sudafrica, e capisci quanto sia speciale. Scrivere per questi personaggi è stato sia spaventoso che emozionante. Sono rimasto molto sorpreso dalla sceneggiatura. Non sapevo cosa aspettarmi, sapevo solo che Barry Jenkins fosse coinvolto e questo è bastato per convincermi. La storia mi ha davvero stupito, ha gli stessi toni biblici e shakespeariani dell&#8217;originale ma prende direzioni completamente diverse da quelle che mi aspettavo per Mufasa. Quindi sono partito dalla storia e ho fatto del mio meglio per dare giustizia ai momenti musicali.</p>
<p><strong>Impero Land:</strong> Ormai hai collaborato diverse volte con questa azienda. Ma, esattamente, come si scrive una canzone Disney? Da grande fan, a volte sento una melodia e penso: <em>&#8220;È proprio in stile Disney&#8221;</em>. Ma allo stesso tempo, le loro canzoni sono molto diverse l&#8217;una dall&#8217;altra. Pensi che esista davvero &#8220;la sonorità Disney&#8221;?</p>
<p><strong>Lin-Manuel Miranda:</strong> Ciò che accomuna le mie canzoni preferite &#8211; e in cento anni di storia ci sono state tante tipologie diverse &#8211; è lo storytelling. Ad esempio, <em>In fondo al mar</em> è pazzesca, ma alla fine di quella canzone Ariel se ne va. Oppure <em>All&#8217;alba sorgerò</em>, in cui vediamo la principessa prendere coscienza del suo potere e ribaltare tutte le aspettative. Io amo le canzoni che portano avanti la storia. Quando ho letto lo script di <em>Mufasa</em>, ho immaginato delle canzoni che potessero accompagnare i punti di svolta della storia, i momenti drammatici più importanti. Penso che ciò che spaventa di più sia proprio l&#8217;eredità. Quando ho lavorato a <em>Oceania</em>, ad esempio, mi sono chiesto: ma come faccio a scrivere una <em>I Want Song</em>, in un universo in cui esistono già <em>Parte del tuo mondo, All&#8217;alba sorgerò, Belle</em>&#8230; Ma è una sfida interessante, anche perché la risposta è sempre la specificità. Devi dimenticarti del passato e chiederti: di cosa ha bisogno questo specifico personaggio, che cosa sogna? E poi devi scrivere la risposta in maniera più specifica possibile.</p>
<p><strong>Impero Land:</strong> Come domanda finale, c&#8217;è stato un personaggio in cui ti sei rivisto particolarmente o per il quale è stato molto facile trovare la voce?</p>
<p><strong>Lin-Manuel Miranda:</strong> Devo dire che è stato molto divertente scrivere una canzone d&#8217;amore Disney per la prima volta. Vaiana aveva il suo viaggio dell&#8217;eroe, non aveva tempo per l&#8217;amore. In <em>Encanto</em> c&#8217;erano troppi problemi familiari e un sacco di trauma generazionale. Ma io sono cresciuto con <em>Baciala, La bella e la bestia, Parte del tuo mondo</em> e <em>Al di fuori di me &#8211; </em>non ci dimentichiamo di Phil Collins. È stato bellissimo scrivere questa ballata per Mufasa, che si percepisce come incapace di amare e essere amato, e vedere crescere il suo rapporto con Sarabi. È stato molto bello da scrivere.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/lin-manuel-miranda-mufasa-il-re-leone/">Lin-Manuel Miranda, il compositore di Mufasa: Il Re Leone su come si scrive una canzone Disney</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Oceania 2, abbiamo intervistato Francesco Gallo, Look Development Artist del sequel Disney</title>
		<link>http://imperoland.it/oceania-2-abbiamo-intervistato-francesco-gallo-look-development-artist-del-sequel-disney/</link>
				<pubDate>Sat, 30 Nov 2024 19:18:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperoland.it/?p=91292</guid>
				<description><![CDATA[<p>È arrivato al cinema Oceania 2, il nuovo film d&#8217;animazione dei Walt Disney Animation Studios, sequel di Oceania, il cartoon del 2016 che ci ha presentato per la prima volta&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/oceania-2-abbiamo-intervistato-francesco-gallo-look-development-artist-del-sequel-disney/">Oceania 2, abbiamo intervistato Francesco Gallo, Look Development Artist del sequel Disney</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>È arrivato al cinema <em><strong>Oceania 2</strong></em>, il nuovo film d&#8217;animazione dei <a href="https://disneyanimation.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Walt Disney Animation Studios</strong></a>, sequel di <em>Oceania</em>, il cartoon del 2016 che ci ha presentato per la prima volta l&#8217;eroina <strong>Vaiana</strong>, discendente di una famiglia di abili navigatori polinesiani. In questa avventura, la protagonista, insieme al semidio Maui e a un nuovo gruppo di improbabili aiutanti, si dirige verso mari inesplorati per un’impresa diversa da qualsiasi cosa abbia mai affrontato.</p>
<h4 style="text-align: center;"><a href="http://imperoland.it/oceania-2-la-recensione-del-film-che-non-doveva-essere-un-film/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>QUI LA NOSTRA RECENSIONE DEL FILM</strong></a></h4>
<p>Di seguito vi presentiamo la nostra intervista con l&#8217;artista italiano <strong>Francesco Gallo, Look Development Artist</strong> del film.</p>
<p><strong>Ciao Francesco! Partiamo da te e dal tuo percorso. Come si è ritrovato un artista italiano a lavorare al nuovo film Disney?</strong></p>
<p><strong>Francesco Gallo:</strong> Ciao a tutti! I miei studi sono iniziati allo Iuav di Venezia, dove mi sono laureato in arti visive. In seguito ho frequentato la scuola BigRock. Ho lavorato per otto anni a Londra per diverse case di produzione, e poi mi è capitata questa opportunità a cui ovviamente non potevo dire di no! In <em>Oceania 2</em> mi sono occupato principalmente del vestito di Vaiana e del suo look, oltre ad alcuni personaggi come la balena, oppure dettagli come i capelli di Moni, il nuovo membro della crew di Vaiana.</p>
<p><strong>Il film presenta una certa coerenza visiva con il primo capitolo. Ma d&#8217;altra parte sappiamo che Disney, ogni volta che realizza un sequel, cerca sempre di spostare l&#8217;asticella più in alto e di proporre qualcosa di nuovo. Come avete lavorato sulla ricerca di equilibrio tra coerenza e innovazione?</strong></p>
<p><strong>Francesco Gallo:</strong> Partivamo sicuramente da una base molto solida. Dato che sono passati alcuni anni dal primo film, abbiamo aggiornato quello che c&#8217;era da aggiornare dal punto di vista tecnologico, quindi effetti e simulazione, principalmente. Ad esempio, gli effetti dell&#8217;acqua, che erano già fenomenali nel primo, sono stati spinti all&#8217;inverosimile in <em>Oceania 2</em>. E lo stesso è avvenuto per i capelli di Vaiana, che per l&#8217;epoca erano un elemento molto innovativo e ora sono stati ulteriormente migliorati.</p>
<p><strong>E invece, cosa ci puoi dire più nello specifico sul tuo lavoro?</strong></p>
<p><strong>Francesco Gallo:</strong> È stato fantastico poter dare il mio contributo a un personaggio così forte e così importante per la storia Disney come Vaiana. È stata una bella avventura, ho dovuto imparare tutto il processo di sviluppo che Disney mette in atto per creare un personaggio, o nel mio caso per creare i suoi vestiti. Ho trovato davvero interessante vedere quanto lavoro ci sia dietro dal punto di vista del pensiero, ma anche di sketch e iterazioni.</p>
<p><strong>Qual è stata per te la sfida più grande e quale aspetto ti ha dato più soddisfazione?</strong></p>
<p><strong>Francesco Gallo:</strong> Per quanto riguarda la soddisfazione, il momento più impagabile è stato quando ho visto il primo poster con il personaggio finito. È stato lì che ho realizzato: <em>&#8220;Ok, ho fatto qualcosa che resterà e che tutti potranno vedere&#8221;</em>. Il momento più difficile, invece, è stato verso la fine del processo di creazione del vestito, perché abbiamo dovuto provare diverse versioni e colorazioni prima di raggiungere quella definitiva.</p>
<p><strong>Secondo te, quale sarà l&#8217;aspetto che colpirà maggiormente gli spettatori di <em>Oceania 2</em>?</strong></p>
<p><strong>Francesco Gallo:</strong> La storia parla di unità, dell&#8217;importanza di trovare un filo comune che avvicini le persone. Invece, il percorso individuale di Vaiana affronta il tema del viaggio personale, che ci porta a capire chi siamo. Queste due tematiche sono entrambe importanti e d&#8217;impatto. Dal punto di vista visivo, invece, vi stupiranno soprattutto gli effetti. Verso la fine c&#8217;è una tempesta che è uno degli elementi più impressionanti che abbiamo realizzato. Si può dire, in un certo senso, che gli effetti siano protagonisti quanto i personaggi.</p>
<p><strong>Cosa consiglieresti a un aspirante animatore italiano, che come te magari ha il sogno di lavorare alla Disney?</strong></p>
<p><strong>Francesco Gallo:</strong> Non abbiate paura e seguite il vostro percorso, un po&#8217; come Vaiana. Sicuramente è fondamentale impegnarsi molto nello studio, ma non sottovalutate l&#8217;importanza del &#8220;buttarsi&#8221;: quando si presentano le opportunità, non siate impauriti e coglietele al volo. A me è successo, e mi sono ritrovato qui!</p>
<p><strong>Ti rivedremo in un altro progetto Disney?</strong></p>
<p><strong>Francesco Gallo:</strong> Decisamente! Mi trovo molto bene qui, non ho mai lavorato in un&#8217;azienda simile e per ora conto di restarci. Siamo già al lavoro su altri film e progetti, quindi ci rivedremo presto!</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/oceania-2-abbiamo-intervistato-francesco-gallo-look-development-artist-del-sequel-disney/">Oceania 2, abbiamo intervistato Francesco Gallo, Look Development Artist del sequel Disney</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Lorcana, la nostra intervista esclusiva alla disegnatrice delle carte Alice Pisoni</title>
		<link>http://imperoland.it/lorcana-intervista-alice-pisoni/</link>
				<pubDate>Fri, 05 Apr 2024 10:13:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Jacopo Iovannitti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Carosello]]></category>
		<category><![CDATA[Collezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Merchandise]]></category>
		<category><![CDATA[Alice Pisoni]]></category>
		<category><![CDATA[DIsney Lorcana]]></category>
		<category><![CDATA[Lorcana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperoland.it/?p=89574</guid>
				<description><![CDATA[<p>In occasione della presentazione milanese di Disney Lorcana, il nuovo e atteso gioco di carte firmato Ravensburger presso la sede della FAO Schwarz, tenutasi a inizio marzo, abbiamo avuto modo&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/lorcana-intervista-alice-pisoni/">Lorcana, la nostra intervista esclusiva alla disegnatrice delle carte Alice Pisoni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione della presentazione milanese di <strong>Disney Lorcana</strong>, il nuovo e atteso gioco di carte firmato <a href="http://ravensburger.it"><strong>Ravensburger</strong> </a>presso la sede della FAO Schwarz, tenutasi a inizio marzo, abbiamo avuto modo di intervistare l’amatissima <strong>illustratrice italiana <a href="https://www.instagram.com/alispisoni/">Alice Pisoni</a></strong>, che per l&#8217;occasione ha autografato le carte da lei disegnate per renderle ancora più speciali. Al suo fianco era presente anche <strong>Riccardo Fabiani, PM Games Ravensburger. </strong></p>
<p>La disegnatrice ci ha raccontato in esclusiva, grazie a Laura Boni, il lavoro svolto per Disney Lorcana, i principali passi della sua carriera,  il suo percorso, e ci ha lasciato anche qualche consiglio per chi vuole iniziare a fare questo lavoro. Non sono mancati, poi, i riferimenti alla filmografia Disney.</p>
<p><a href="http://imperoland.it/disney-lorcana/"><strong>QUI IL NOSTRO PRIMO APPROFONDIMENTO SUL GIOCO DI CARTE!</strong></a></p>
<h3>L&#8217;intervista esclusiva ad Alice Pisoni</h3>
<p><strong>Ti sei occupata di realizzare le illustrazioni delle carte Lorcana. Mi puoi raccontare un pochino che tipo di lavoro hai fatto e come hai iniziato, come sei arrivata a questa carriera e come sei arrivata a fare questa collaborazione?</strong></p>
<p><em>Ho cominciato come illustratrice, ho fatto il corso di illustrazione ed animazione allo IED qua a Milano e laureandomi in animazione. Ho cominciato a lavorare nel 2014 come Concept Artist in Ubisoft a Milano e li praticamente è cresciuta un po&#8217; la mia carriera da illustratrice e concept artist e ci lavoro tutt&#8217;ora; da un paio di anni lavoro anche alle carte di Lorcana.</em></p>
<p><em>Mi ricordo che il giorno in cui mi è arrivata la mail dalla direzione per chiedermi se fossi interessata a partecipare a “un progetto” (Lorcana, ndr), perché non sapevo neanche quale fosse precisamente il progetto; stavo leggendo il messaggio mentre ero a letto col telefono davanti alla faccia e mi stava letteralmente cadendo sul naso. Mi sono detta “cavolo, mi chiamano loro per fare un progetto particolare, forse anche con Disney. Cosa sarà mai?”. All&#8217;inizio ho pensato che potesse essere spam, che non fosse neanche una cosa vera. Invece poi da lì ho fatto tutti gli incontri, i colloqui e ho scoperto di cosa si trattasse.</em></p>
<p><em>Ho pensato che fossi disposta anche a farlo gratis! È tipo un po&#8217; il sogno che diventa realtà, poter disegnare i personaggi con cui sono nata perché seguo la Disney da quando sono bambina; per me poterli disegnare, dargli una mia interpretazione, anche con i colori. </em><em>È stato un po&#8217; un sogno che sta superdando la delle mie aspettative, un “dream come true”, come si direbbe in inglese.</em></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-89576" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2024/04/Alice-Pisoni-Alice.jpg" alt="" width="639" height="491" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2024/04/Alice-Pisoni-Alice.jpg 639w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2024/04/Alice-Pisoni-Alice-300x231.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2024/04/Alice-Pisoni-Alice-585x450.jpg 585w" sizes="(max-width: 639px) 100vw, 639px" /></p>
<p><strong>Come è si è sviluppato il progetto una volta che ha iniziato a lavorare? Come è stato il processo? </strong></p>
<p><em>Purtroppo, non possiamo parlare del processo creativo di una carta di Lorcana.</em></p>
<p><strong>Ok, non ti preoccupare. </strong><strong>Quali sono le tue ispirazioni Disney preferite? </strong></p>
<p><em>Allora i cartoni animati che mi piace di più in assoluto, sono “La Bella e la Bestia”. Per i colori, le ambientazioni, anche la storia… insomma nel cuore! Ed il Re Leone. Non saprei dirti esattamente perché, però, sono i miei film d’animazione Disney preferiti. Questi due sono in cima alla lista! Poi vengono tutti gli altri. Non ce ne è uno che mi piace di meno perché personalmente li trovo tutti belli, perché ognuno ha qualcosa di diverso da dare. Però quei due sono sicuramente i miei preferiti.</em></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-89577" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2024/04/Alice-Pisoni-Elsa.jpg" alt="" width="641" height="515" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2024/04/Alice-Pisoni-Elsa.jpg 641w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2024/04/Alice-Pisoni-Elsa-300x241.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2024/04/Alice-Pisoni-Elsa-585x470.jpg 585w" sizes="(max-width: 641px) 100vw, 641px" /></p>
<p><strong>Lorcana sta conquistando tantissime le persone e secondo me è gran parte anche merito delle illustrazioni che sono meravigliose. Secondo te, da illustratrice, cosa questo progetto ha in più che sta conquistando i giocatori in tutto il mondo?</strong></p>
<p><em>Secondo me perché puoi vedere tutti i personaggi con cui sei cresciuta sviluppati su un numero enorme di carte e su ognuna è diverso. C&#8217;è una Alice di un tipo, poi un’Alice interpretata graficamente in un altro modo; è sempre Alice, ma la parte più bella è proprio vedere i personaggi con diversi costumi, piuttosto che colori o atteggiamenti o azioni diverse.</em></p>
<p><em>Seconde me è quello il bello di questo progetto. È come scoprire dei personaggi completamente diversi da quelli a cui siamo abituati.</em></p>
<p><strong>Un&#8217;ultima domanda, ci hai un po&#8217; raccontato il tuo percorso, ma tu quali sono dei suggerimenti che daresti a giovani artisti che sognano di fare di avere anche loro che stai avendo adesso?</strong></p>
<p><em>Sicuramente so che suonerà una frase banale, ma probabilmente non smettere mai di disegnare. Sia seguendo un&#8217;ispirazione personale di un personaggio proprio tuo, piuttosto che partecipando a challenge sui social perché, soprattutto adesso, grazie ad i social in questo campo si può ad avere molta più visibilità rispetto a qualche anno fa.</em></p>
<p><em>Non paragonarsi mai agli altri pensando di non poter arrivare a raggiungere certi livelli; è importante trarre ispirazione da altri artisti, senza copiare ovviamente, ma trasformando questa ispirazione in qualcosa tuo di nuovo. È importante non smettere mai di creare e continuare sempre a provarci.</em></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-89578" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2024/04/Alice-Pisoni-Il-Re-Leone.jpg" alt="" width="644" height="516" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2024/04/Alice-Pisoni-Il-Re-Leone.jpg 644w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2024/04/Alice-Pisoni-Il-Re-Leone-300x240.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2024/04/Alice-Pisoni-Il-Re-Leone-585x469.jpg 585w" sizes="(max-width: 644px) 100vw, 644px" /></p>
<h3>Informazioni su Disney Lorcana</h3>
<p>Uscito per la prima volta nell’agosto del 2023, Disney Lorcana  è un popolare gioco di carte collezionabili (TCG) ambientato nel meraviglioso regno di Lorcana, in cui i giocatori assumono il ruolo di Illuminatori e manipolano dell’inchiostro magico per evocare una squadra di personaggi noti come glimmers, che appaiono in vesti sia familiari che fantastiche.</p>
<p>Disney Lorcana ha lanciato già due set – The First Chapter e Rise of the Floodborn ma il set 3 segna l’arrivo della localizzazione in lingua italiana. Per accogliere l’arrivo di <strong>Disney Lorcana </strong>con <strong>oltre 200 carte diverse, booster, gift set e starter deck. </strong></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/lorcana-intervista-alice-pisoni/">Lorcana, la nostra intervista esclusiva alla disegnatrice delle carte Alice Pisoni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Trolls 3: Lodovica Comello e Stash raccontano la loro esperienza al doppiaggio</title>
		<link>http://imperoland.it/trolls-3-intervista-lodovica-stash/</link>
				<pubDate>Fri, 27 Oct 2023 19:18:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Jacopo Iovannitti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Carosello]]></category>
		<category><![CDATA[DreamWorks Animation]]></category>
		<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[dreamworks animation]]></category>
		<category><![CDATA[lodovica comello]]></category>
		<category><![CDATA[Stash]]></category>
		<category><![CDATA[Trolls 3]]></category>
		<category><![CDATA[Trolls 3 - tutti insieme]]></category>
		<category><![CDATA[Universal]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperoland.it/?p=88706</guid>
				<description><![CDATA[<p>Trolls 3 &#8211; Tutti Insieme è il nuovo capitolo del franchise musical campione d&#8217;incassi della DreamWorks Animation. Distribuito da Universal Pictures, il cartoon sarà in anteprima il 1° novembre e&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/trolls-3-intervista-lodovica-stash/">Trolls 3: Lodovica Comello e Stash raccontano la loro esperienza al doppiaggio</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Trolls 3 &#8211; Tutti Insieme </strong></em>è il <a href="http://imperoland.it/trolls-3-tutti-insieme-primo-trailer/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nuovo capitolo del franchise musical</a> campione d&#8217;incassi della <strong>DreamWorks Animation</strong>. Distribuito da <a href="https://www.youtube.com/@UniversalpicturesIta" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Universal Pictures</a>, il cartoon sarà <strong>in anteprima il 1° novembre</strong> e <strong>dal 9 novembre in tutte le sale</strong>, diretto da Walt Dohrn ed è co-diretto da <strong>Tim Heitz</strong> (story-artist, <em>Trolls World Tour</em>). <strong>Gina Shay</strong> tornerà nel ruolo di produttrice.</p>
<h3>L&#8217;intervista esclusiva a Lodovica Comello e Stash</h3>
<p><strong>Stash e Ludovica dietro le voci italiane dei protagonisti di Trolls. Per il primo è la seconda volta, per la seconda la prima. Com’è stato? Vi è capitato di fare sessioni di doppiaggio insieme?</strong></p>
<p><strong>Lodovica, Stash:</strong> No, in realtà abbiamo lavorato singolarmente ma chissà, il franchise è ampio, ma magari ne faremo. Sicuramente va ringraziato Carlo Cosolo per il lavoro svolto e per l’adattamento fatto, le tempistiche sono state essenziali dovendo adattarci al labiale americano (le voci americane non devono farlo!).</p>
<p><strong>Come definireste questa esperienza?</strong></p>
<p><strong>Stash</strong>: Direi meditativa, entravi in un mondo diverso dal tuo. Mi è piaciuto molto, vorrei proprio fare il doppiatore&#8230; e se potessi quello di Pingu. Soprattutto quando inizierò ad avere un viso decadente!</p>
<p><strong>Lodovica</strong>: Per me invece è stato terapeutico. Poppy è un vulcano di energia quindi ho dovuto fare gridolini e risate continue, ti faceva “scaricare” ed era un po’ come fare una maratona.</p>
<p><strong>Quando è importante avere una voce? O, ancora meglio, una voce che venga davvero ascoltata e seguita?</strong></p>
<p><strong>Stash</strong>: Tutti abbiamo una voce, e questo aspetto è tra uno dei messaggi di Trolls. Il numero su Instagram non è l’obiettivo finale, l’obiettivo viene prima: è scrivere una canzone, per esempio. Poi quello che non solo venga ascoltata ma che venga fatto da tante persone. E in questo momento storico ci sono più strumenti e modi per avere una cosa simile. Bisogna solo sapersi muovere. Il numero dei follower, poi, è solo l’abbraccio delle persone che arriva dopo il vero obiettivo: la canzone. E se i arrivano i follower vuol dire che è arrivato anche il messaggio artistico. E in questo momento storico amplificatori come i social e altro vanno usati se il messaggio è autentico e genuino.</p>
<p><strong>Lodovica</strong>: In Trolls 3 si parla molto di successo e di come ne esistano due tipi: il successo immediato fine a se stesso (portato avanti dai cattivi del film), solo finalizzato alla ricerca di visibilità e non per raccontare qualcosa, e il successo che ha qualcosa da raccontare, si raggiunge attraverso la gavetta, il successo altalenante, che ha una storia da raccontare, un percorso. Poi tutti possono avere follower con l’intuizione giusta. Ma c’è chi fa buon uso e chi no.</p>
<p><strong>Chi o cosa vi tiene con i piedi ancorati per terra, come modello per le nuove generazioni? </strong></p>
<p><strong>Lodovica</strong>: Direi la vita. All’improvviso ti porta in posti che mai avresti pensato di vedere. Ma aiuta molto anche ricordare da dove sei partito. È un flusso. E poi ci sono le radici: i miei genitori, che vivo in Friuli, tutte le sere mi chiamavano e mi ricordavano una serie di cose per tenermi saldi. All’epoca non capivo ma… ora posso dire che hanno fatto molto bene!</p>
<p><strong>Stash</strong>: Anche per me questo è un comune denominatore. Ma nel mio caso non è il Friuli ma Cardito, in provincia di Napoli. Questa cosa mi è stata chiara quando ci siamo esibiti per la prima volta a Zurigo e ci siamo davvero emozionati, pensare alle nostre radici è stata una sorta di preghiera. In quel caso abbiamo scoperto che all’Estero cantavano la nostra ItaloDisco in più di 50mila. E li ho vissuto ancora di più questa sensazione di necessita di mantenere i piedi per terra, e ricordare ogni singolo step che è servito per essere lì. Inoltre, ora sono consapevole che il mio ruolo ha ancora più forza, da quando sono diventato genitore.</p>
<p><strong>In Trolls 3 viene descritto molto bene il mondo musicale, dello spettacolo, come un’industria. Cos’è che il film ha reso perfettamente? </strong></p>
<p><strong>Stash</strong>: In realtà… tutto, è molto realistico, nelle sensazioni, nelle emozioni. Ma c’è la naturalezza di un bambino nel rendere tutto questo anche perché sono personaggi che si rivolgono a un pubblico molto giovane. Ma sono più educativi questi film per gli adulti che quelli realizzati proprio per loro. Trolls 3 è una favola, ma che racconta delle verità, che accadono realmente. Nel mio caso quello che mi ha colpito di più è la presenza di una band, ovviamente, e la riscoperta di una vita passata.</p>
<p><strong>Lodovica</strong>: Io ho ritrovato molto il concetto di “legge del più forte”, è una regola che vive nel mondo delle etichette discografiche. Forse anche per questo dopo ho deciso di dedicarmi ad altro.</p>
<p><strong>E come state vivendo la vostra genitorialità?  </strong></p>
<p><strong>Stash</strong>: Ora con più consapevolezza e responsabilità. Soprattutto perché con questo secondo arrivo sono più consapevole, e non c’era la pandemia di mezzo.</p>
<p><strong>Lodovica</strong>: Quando gioco con mio figlio mi libero di qualsiasi sovrastruttura, interpreto personaggio, imito e altero voci… e doppiare è stato un po’ fare quel lavoro. Sarà anche per questo che mentre lo facevo mi sono sempre chiesta cosa avrebbe detto o pensato Teo in futuro, guardando il film.</p>
<p><strong>Nel film si cerca un’armonia famigliare, che diventa quasi un super potere. Per voi da cosa è rappresentata?</strong></p>
<p><strong>Lodovica</strong>: Per me l’armonia si concretizza quando ogni famiglia, ogni nucleo di persone si rende conto che non esistono regole per essere una famiglia perfetta. Finché si rispetta l’altro, vale tutto. Non c’è un modo corretto per fare nulla quando qualcuno decide di abbracciare l’unicità dell’altro, ed è lì che si crea la magia.</p>
<p><strong>Stash</strong>: Sarà semplice: l’armonia perfetta sta nell’ imperfezione dei tanti.</p>
<p><strong>Ma la vostra passione per il cinema fin dove arriva?</strong></p>
<p><strong>Stash</strong>: Conosco ogni singola espressione delle comparse di Totò, quando apprezzo una cosa sono abbastanza ossessivo. Nel caso di Trolls ho iniziato scoprendo la saga nel 2020 iniziando a conoscere un modo meraviglioso. Ma in generale adoro il mondo dell’animazione. E prima di questa esperienza ho anche doppiato un altro film, Vivo, che è su Netflix.</p>
<p><strong>Lodovica</strong>: Ho scoperto Trolls con mio figlio e penso di avere un’ottima cultura Trollsiana, anche in più lingue perché in casa parliamo spagnolo oltre l’italiano e l’inglese e quindi ogni volta che metto “play” cambiamo lingua. Invece confesso di non essere una cultrice di cinema ma ho i miei momenti in cui mi piace andare a cercare film sulle piattaforme, online o andando al cinema.</p>
<p>Ecco il trailer italiano, dove potrete ascoltare il ritorno di <strong>Stash</strong> nel ruolo di Branch e il debutto di <strong>Lodovica Comello</strong> in quello di Poppy:</p>
<p><iframe title="TROLLS 3 - TUTTI INSIEME | Secondo Trailer Ufficiale (Universal Studios) - HD" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/_eq5mzEzxAY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>La trama ufficiale di <em>Trolls 3</em></h3>
<p>Dopo due film all&#8217;insegna della vera amicizia e del continuo flirt, <strong>Poppy</strong> e <strong>Branch</strong> sono ora ufficialmente, finalmente, una coppia (#broppy)! Man mano che si legano sempre di più, <strong>Poppy scopre che Branch ha un passato segreto</strong>. Faceva parte della sua boyband preferita, la BroZone, insieme ai suoi quattro fratelli: Floyd, John Dory, Spruce e Clay. I BroZone si sono sciolti quando Branch era ancora un bambino, così come la sua famiglia, e da allora Branch non ha più visto i suoi fratelli.</p>
<p>Ma quando Floyd, il fratello di Branch, viene rapito a causa del suo talento musicale da una coppia di malvagie popstar &#8211; Velvet e Veneer &#8211; Branch e Poppy intraprendono<strong> un viaggio straordinario ed emozionante per riunire gli altri fratelli</strong> e salvare Floyd da un destino ancora peggiore dell&#8217;oscurità della cultura pop.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/trolls-3-intervista-lodovica-stash/">Trolls 3: Lodovica Comello e Stash raccontano la loro esperienza al doppiaggio</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>La nostra intervista al regista Peter Sohn su Elemental, Il Viaggio di Arlo e gli effetti speciali</title>
		<link>http://imperoland.it/intervista-peter-sohn-elemental/</link>
				<pubDate>Mon, 03 Jul 2023 10:32:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Jacopo Iovannitti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Carosello]]></category>
		<category><![CDATA[Esclusive]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Pixar Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Elemental]]></category>
		<category><![CDATA[Peter Sohn]]></category>
		<category><![CDATA[pixar animation studios]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperoland.it/?p=87322</guid>
				<description><![CDATA[<p>In occasione della primiere romana di Elemental, il nuovo film dei Pixar Animation Studios ora nei cinema di tutto il mondo, abbiamo intervistato in esclusiva Peter Sohn, il regista del&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/intervista-peter-sohn-elemental/">La nostra intervista al regista Peter Sohn su Elemental, Il Viaggio di Arlo e gli effetti speciali</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione della primiere romana di <em>Elemental</em>, il nuovo film dei <strong><a href="http://pixar.com">Pixar</a> Animation Studios</strong> ora nei cinema di tutto il mondo, abbiamo intervistato in esclusiva <strong>Peter Sohn</strong>, il regista del film nonché autore già del cortometraggio <em>Parzialmente Nuvoloso</em> e del film <em>Il Viaggio di Arlo</em>.</p>
<p>Abbiamo chiesto al regista quale elemento presente nel film lo rappresenta di più, cosa lo accomuna con il suo film precedente e il lavoro fatto sui personaggi, per unire l&#8217;animazione agli effetti speciali. C&#8217;è stato tempo anche per chiedergli quale fosse il suo film della The Walt Disney Company preferito vista la ricorrenza del centenario.</p>
<h3>La nostra intervista a Peter Sohn</h3>
<h3><span style="font-size: 14px; font-family: 'PT Serif', serif;">https://www.instagram.com/p/CuC8cwKIy0r/?hl=it</span></h3>
<h3>Le voci italiane di Elemental</h3>
<p>Tra le voci italiane di <em>Elemental</em> troviamo <a href="http://imperoland.it/elemental-voci-italiane/"><strong>Valentina Romani nel ruolo di Ember</strong></a>, una brillante ragazza di Fuoco sulla ventina con un grande senso dell’umorismo che ama la sua famiglia ma che a volte si infiamma facilmente; <a href="http://imperoland.it/elemental-voci-italiane/"><strong>Stefano De Martino nel ruolo di Wade</strong></a>, un attento ed empatico ventenne di Acqua che non ha paura di mostrare le proprie emozioni, che sono difficili da non notare; <a href="http://imperoland.it/elemental-voci-italiane/"><strong>Serra Yilmaz nel ruolo della mamma di Ember, Cinder</strong></a>; e <a href="http://imperoland.it/elemental-voci-italiane/"><strong>Hal Yamanouchi nel ruolo del padre di Ember</strong> </a>prossimo alla pensione, Bernie. Inoltre, <a href="http://imperoland.it/per-sempre-ci-saro-mr-rain-cantera-la-canzone-di-elemental/"><strong>Mr.Rain</strong></a> ha cantato il brano all&#8217;intero e nei titoli di coda del film: <em>Per sempre ci sarò</em>. Cameo sportivo, invece, quello di <strong><a href="http://imperoland.it/francesco-voci-italianai-italiane-elemental/">Francesco Bagnaia</a> </strong>come Nuvola Rossa.</p>
<h3>Informazioni sul film</h3>
<p>Questa la trama ufficiale di Elemental: <em>il film è</em> <em>ambientato a Element City dove gli elementi – Fuoco, Acqua, Terra e Aria – vivono insieme. La storia introduce Ember, una tenace, acuta e “ardente” giovane donna, la cui amicizia con un ragazzo di nome Wade, divertente, sdolcinato e “che segue la corrente”, mette alla prova le sue convinzioni sul mondo in cui vivono.</em></p>
<p>Elemental è diretto da <strong>Peter Sohn</strong> (già alla regia di <em>Parzialmente Nuvoloso</em> e <em>Il Viaggio di Arlo</em>) e prodotto da Denise Ream, mentre Pete Docter – attuale Direttore Creativo dei Pixar Animation Studios – è il produttore esecutivo. La sceneggiatura è di John Hoberg &amp; Kat Likkel e Brenda Hsueh, con un soggetto di Sohn, Hoberg &amp; Likkel e Hsueh. La colonna sonora originale del film è stata composta e diretta da Thomas Newman (<em>Alla Ricerca di Nemo, Saving Mr. Banks, Alla Ricerca di Dory</em>).</p>
<p>I film sarà anticipato in tutte le sale dal nuovo cortometraggio dello studio di Emeryville, <em>L’Appuntamento di Carl</em>, con protagonisti Carl Fredricksen e Doug, personaggi già conosciuti in <em>Up</em>.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/intervista-peter-sohn-elemental/">La nostra intervista al regista Peter Sohn su Elemental, Il Viaggio di Arlo e gli effetti speciali</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Topolino: La storia di un Topo, la nostra intervista alla storia d&#8217;arte Carmenita Higginbotham e la produttrice Meghan Walsh</title>
		<link>http://imperoland.it/topolino-la-storia-di-un-topo-interviste/</link>
				<pubDate>Tue, 22 Nov 2022 12:32:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Dorantini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Carosello]]></category>
		<category><![CDATA[Disney+]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Carmenita Higginbotham]]></category>
		<category><![CDATA[Disney Plus]]></category>
		<category><![CDATA[Meghan Walsh]]></category>
		<category><![CDATA[Topolino: La Storia di un Topo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperoland.it/?p=84231</guid>
				<description><![CDATA[<p>Dall&#8217;animazione all&#8217;arte figurativa fino ad arrivare persino in passerella: Topolino non è solo il capostipite dell&#8217;animazione, ma è un vero e proprio simbolo, un personaggio così conosciuto da essere un&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/topolino-la-storia-di-un-topo-interviste/">Topolino: La storia di un Topo, la nostra intervista alla storia d&#8217;arte Carmenita Higginbotham e la produttrice Meghan Walsh</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Dall&#8217;animazione all&#8217;arte figurativa fino ad arrivare persino in passerella: Topolino non è solo il capostipite dell&#8217;animazione, ma è un vero e proprio <strong>simbolo</strong>, un personaggio così conosciuto da essere un vero e proprio essere vivente con le sue emozioni ed esperienze vissute. Con l&#8217;uscita su <strong>Disney+</strong> del documentario<strong> Topolino: La storia di un topo</strong>, abbiamo la possibilità di osservare da vicino la storia di Mickey e sentire le dirette testimonianze di personalità incredibili come <strong>Eric Goldberg, Mark Henn e Randy Haycock, Floyd Norman</strong>.</p>
<p>Nel documentario, sono presenti anche la storica d’arte <strong>Carmenita Higginbotham, la direttrice di Walt Disney Archives Rebecca Cline e l’archivista Kevin Kern</strong>.</p>
<p>Ecco il <strong>trailer</strong> di Topolino: La storia di un topo, ora <strong>su <a href="http://disneyplus.it">Disney+</a>:</strong></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/acyNYlNASgE" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Ve lo avevamo già mostrato <a href="http://imperoland.it/topolino-la-storia-di-un-topo-trailer/"><strong>QUI</strong></a>.</p>
<h3>Le interviste esclusive su Topolino: La storia di un Topo</h3>
<p>Proprio in onore dell&#8217;uscita del documentario  Topolino: La storia di un topo, abbiamo avuto la possibilità di intervistare la storica d&#8217;arte<strong> Carmenita Higginbotham</strong> e la produttrice <strong>Meghan Walsh.</strong></p>
<p>&#8221;L&#8217;animazione viene spesso vista come qualcosa da bambini e non come una vera e propria forma d&#8217;arte. Topolino ha sicuramente cambiato questa affermazione nel corso degli anni&#8230;&#8221;</p>
<p><strong>Carmenita Higginbotham</strong>: Si potrebbe benissimo argomentare affermando che <strong>l&#8217;animazione è un settore chiave nell&#8217;ambito artistico</strong>. Sono una storica dell&#8217;arte, quindi penso sempre alla storia del disegno e della rappresentazione e a come ciò si traduca in una sorta di diffusione del disegno in ciò che conosciamo come animazione e immagine in movimento. Penso che Walt Disney abbia sempre voluto che Topolino, e in generale tutti i suoi prodotti, fosse percepito come una grande e ricercata forma artistica. Questo vivido desiderio lo vediamo negli anni in tantissime produzioni della Company, specialmente in &#8221;Fantasia&#8221; dove Topolino e l&#8217;animazione sono uniti alla musica classica in un chiaro tentativo di arricchire la conoscenza del pubblico. Negli ultimi anni si può notare come la figura di Topolino sia diventata più popolare nella cultura pop e mainstream, ma questo non vuole assolutamente dire che in queste tipologie di rappresentazione non ci siano qualità artistiche; semplicemente quando si tratta di animazione si ha una grandissima fusione fra ciò che intendiamo come arte con la A maiuscola e ciò che fa parte di una rappresentazione più pop, e Topolino è sempre stato presente lungo tutto questo percorso.</p>
<p><strong>Meghan Walsh:  </strong>Ciò che ho imparato prendendo parte a questa produzione è che la natura 2D di Topolino lo rende molto malleabile che è ciò che lo ha reso una figura così duratura in tutti questi anni. Gli animatori e gli artisti possono prendere questa figura così semplice, composta da soli tre cerchi, e possono modellarla per ciò che vogliono comunicare, che siano usi artistici, politici o culturali.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-83360 size-full" title="Topolino: la storia di un topo" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2022/09/306359040_4826781910757480_6105281145100307709_n.jpg" alt="Mickey - The Story of a Mouse" width="1639" height="2048" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2022/09/306359040_4826781910757480_6105281145100307709_n.jpg 1639w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2022/09/306359040_4826781910757480_6105281145100307709_n-240x300.jpg 240w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2022/09/306359040_4826781910757480_6105281145100307709_n-820x1024.jpg 820w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2022/09/306359040_4826781910757480_6105281145100307709_n-768x960.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2022/09/306359040_4826781910757480_6105281145100307709_n-1229x1536.jpg 1229w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2022/09/306359040_4826781910757480_6105281145100307709_n-1170x1462.jpg 1170w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2022/09/306359040_4826781910757480_6105281145100307709_n-585x731.jpg 585w" sizes="(max-width: 1639px) 100vw, 1639px" /></p>
<h3>Informazioni sul documentario</h3>
<p>Topolino: La Storia di un Topo è diretto dal premiato filmmaker<strong> Jeff Malmberg</strong> e prodotto dal vincitore dell’Academy Award® <strong>Morgan Neville</strong> insieme a<strong> Meghan Walsh</strong> e <strong>Chris Shellen</strong>. I realizzatori del documentario comprendono l’executive producer Caitrin Rogers, i montatori Jake Hostetter e Aaron Wickenden, il direttore della fotografia Antonio Cisneros, il sound designer Lawrence Everson e il compositore Daniel Wohl.</p>
<p><em>Uno dei personaggi più amati al mondo, Topolino è considerato un simbolo della gioia e dell’innocenza dell’infanzia praticamente in tutto il mondo. Ideato in un momento difficile della promettente carriera di Walt Disney, Topolino ha riscosso un successo immediato dopo essere apparso in Steamboat Willie, il primo cortometraggio d’animazione con sonoro sincronizzato della storia. Nel corso dei decenni successivi, il personaggio si è evoluto in versioni di se stesso radicalmente diverse tra loro, che riflettono la straordinaria carriera del suo creatore e i radicali cambiamenti sociali avvenuti nella nazione che questo personaggio è arrivato a rappresentare. Il regista Jeff Malmberg e il produttore premiato con l’Academy Award Morgan Neville (che avevano già collaborato in Mister Rogers: un vicino straordinario) esaminano l’importanza culturale di questo personaggio di animazione che esiste da quasi 100 anni. Il documentario contiene inoltre un cortometraggio animato esclusivo, Topolino in un minuto, creato dalla leggendaria squadra di animazione tradizionale di Walt Disney Animation Studios.</em></p>
<p>Con interviste e filmati d’archivio esclusivi, il lungometraggio esamina la persistente importanza artistica e culturale, oltre alle controversie, che caratterizza questo personaggio d’animazione che esiste da quasi 100 anni. Il documentario contiene un nuovissimo cortometraggio Topolino in un minuto, realizzato in animazione tradizionale da Walt Disney Animation Studios e racconta il processo d’animazione intrapreso da Eric Goldberg, Mark Henn e Randy Haycock per realizzare il cortometraggio.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/topolino-la-storia-di-un-topo-interviste/">Topolino: La storia di un Topo, la nostra intervista alla storia d&#8217;arte Carmenita Higginbotham e la produttrice Meghan Walsh</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Russell Crowe, l&#8217;attore premio Oscar incontra il pubblico di Alice nella Città. &#8220;Seguite i vostri sogni&#8221;.</title>
		<link>http://imperoland.it/russell-crowe-lattore-premio-oscar-incontra-il-pubblico-di-alice-nella-citta-seguite-i-vostri-sogni/</link>
				<pubDate>Tue, 18 Oct 2022 10:50:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Bianchi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere e Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[alice nella cità]]></category>
		<category><![CDATA[Festa del Cinema di Roma]]></category>
		<category><![CDATA[russell crowe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperoland.it/?p=83707</guid>
				<description><![CDATA[<p>Nato nella capitale della Nuova Zelanda Wellington nel 1964, Russell Crowe è uno degli attori più amati della sua generazione. Fattosi conoscere ed apprezzare dal grande pubblico per le sue&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/russell-crowe-lattore-premio-oscar-incontra-il-pubblico-di-alice-nella-citta-seguite-i-vostri-sogni/">Russell Crowe, l&#8217;attore premio Oscar incontra il pubblico di Alice nella Città. &#8220;Seguite i vostri sogni&#8221;.</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Nato nella capitale della Nuova Zelanda Wellington nel 1964, <strong>Russell Crowe</strong> è uno degli attori più amati della sua generazione. Fattosi conoscere ed apprezzare dal grande pubblico per le sue interpretazioni &#8211; su tutte quella del generale romano Massimo Decimo Meridio ne <em><strong>Il Gladiatore</strong></em> che gli valse l&#8217;Oscar nel 2001 &#8211; l&#8217;attore e regista è stato<strong> tra gli ospiti più attesi</strong> di <a href="https://imperoland.it/?s=alice+nella+citt%C3%A0" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Alice della Città</em></a>, dove ha portato in anteprima il suo nuovo film da regista Poker Face. L&#8217;attore e regista è stato anche protagonista di una masterclass che lo ha visto assoluto mattatore.</p>
<p>Accolto calorosamente dal pubblico dell&#8217;Auditorium Conciliazione, Russell Crowe ha preso subito in mano le redini dell&#8217;incontro <strong>stravolgendo quelli che erano i piani degli organizzatori</strong>. &#8220;<em>Dovremmo vedere alcune clip di film che avete già visto e poi farmi domande già fatte. Non accadrà niente di tutto ciò, io vi parlerò di cinema, di sceneggiatura, di performance, di narrazione, non intendo rispondere a domande su cosa ho mangiato per colazione. &#8220;Vedete quando si invecchia, ed io sono invecchiato, si ha l&#8217;opportunità di insegnare cosa si è imparato ed io sono intenzionato ad avere questa conversazione con voi.C&#8217;è solo una regola: le domande potranno essere fatte solo dagli studenti di cinema presenti in sala</em>.&#8221;</p>
<p>Un inizio quindi tutt&#8217;altro che banale, che ha visto l&#8217;artista camminare su e giù per la sala per tutti i 90 minuti previsti, parlando dei suoi<strong> inizi nel mondo dello show business</strong> ed elargendo consigli. L&#8217;attore ha così iniziato a raccontare di come abbia iniziato quasi per caso a recitare quando aveva 6 anni: &#8220;<em>un giorno andai a trovare mia madre, che faceva catering per il cinema e la televisione, sul set della serie Spy Force e mi propose come volontario per una scena in cui non avevano abbastanza bambini. Un viaggio iniziato a 6 anni e che continua ancora oggi a 58 anni</em>.&#8221;</p>
<p>Crowe si è poi soffermato come nella sua lunga carriera abbia interpretato testi classici giusto in paio di volte quando aveva circa vent&#8217;anni e di come non abbia mai seguito corsi di lavorazione, imparando il mestiere d&#8217;attore direttamente sul palco di un teatro o sul set di serie TV e film. Una passione quella per la performance totale, che comprende anche la musica a cui si è avvicinato attorno ai quattordici anni, età in cui ha iniziato anche a scrivere canzoni. Un adolescenza passata in parte sul palco di un teatro ed in parte lavorando nei club in vari ruoli: &#8220;<em>mentre recitavo ho lavorato anche come barman, dj, cameriere, barman. Volevo unire il mondo del lavoro con quello dell&#8217;intrattenimento. Ero ossessionato dalla performance. Questo sono io, questa è la realtà. Non sono venuto da Hollywood. Ho fatto il mio primo film a 25 anni ma avevo già fatto più di duemila performance live tra teatro e concerti.</em>&#8221;</p>
<p><strong>Un sogno quello di fare cinema</strong> che ha sempre coltivato ma che ha ammesso di non aver mai confessato ad alta voce nessuno. Ha confessato che quando gli si chiedeva cosa volesse fare grande rispondeva sempre &#8220;quello che sto facendo&#8221;, poi è arrivata la grande occasione e il resto è storia. Raccontando della sua carriera ha inoltre tenuto a spronare i ragazzi presenti a<strong> coltivare le loro passioni</strong> e a non lasciarsi dire da nessuno cosa possono fare, di non ascoltare chi dice che si può fare solo una cosa. &#8220;<em>Scrivere canzoni è per me una passione, ma non ci pago le bollette. Le performance live sono per me una passione, ma non ci pago le bollette. Vedete ci sono persone fortunate che sanno cosa vogliono fare, che hanno dei desideri da realizzare, non lasciate andare questi sogni ma perseguiteli. Non sprecate questa energia</em>.&#8221;</p>
<p>Dopo aver parlato di sé e dei suoi inizi, Russell Crowe ha poi passato la parola al pubblico e <strong>rispondendo alle domande</strong> che gli venivano poste, non prima però di informarsi un minimo sui ragazzi, chiedendo cosa studiassero.</p>
<p><strong><img class="size-full wp-image-83711 alignright" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2022/10/russell-crowe.jpg" alt="russell crowe" width="331" height="460" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2022/10/russell-crowe.jpg 331w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2022/10/russell-crowe-216x300.jpg 216w" sizes="(max-width: 331px) 100vw, 331px" />Che suggerimenti dai ai compositori con cui lavori?</strong></p>
<p>Russell Crowe: <em>Come attore generalmente non vado dal compositore a dirgli come fare il suo lavoro, è come se lui venisse da me e mi desse consili di recitazione. Sono aree separate. Sono il regista e il compositore che decidono le musiche anche in base al mio lavoro. Come regista ho un approccio molto simile. Quando ho girato The Water Diviner ho avuto l&#8217;opportunità di lavorare con Ludovico Einaudi e io mi sono limitato a mostrargli cosa avevo girato, poi è stato lui a realizzare la musica.</em></p>
<p><strong>Quali sono state le grandi delusioni della tua carriera? Come hai reagito?</strong></p>
<p>Russell Crowe: <em>La mia delusione non è quella che voi potete pensare, per me le delusioni sono su base quotidiana. Quando sei sul set di un film importante e hai un ruolo importante capita di girare scene difficili che riesci a portare a casa ma mi capita, quando sono a casa, di svegliarmi di notte ed avere un&#8217;idea su come la scena avrebbe potuto essere migliore, ma ormai è fatta. Succede tutte le volte. Inoltre non ambisco a determinati ruoli, preferisco essere il primo a fare qualcosa di nuovo. Sono sicuramente arrogante ed ho un ego spropositato, ma questo sono io. Sicuramente è Non ci si deve attaccare troppo a certe cose, il lavoro prima o poi finisce e ti tieni stretto i bei momenti passati sul set.</em></p>
<p><strong>Come sei riuscito a mettere da parte il tuo ego, in particolare agli inizi? Che suggerimenti puoi dare ai giovani attori?</strong></p>
<p>Russell Crowe: <em>Il lavoro di attore consiste principalmente in rifiuti, un po&#8217; di ego serve come protezione. Non troppo però, perché l&#8217;attore è comunque al servizio del personaggio che interpreta e del regista. Se sei su un set è perché ti ha scelto il regista e quindi tu devi dargli quello che ti chiede. Se il regista vede che fai bene il tuo lavoro, che riesci a restituirgli quella che è la sua visione parlerà bene di te con gli altri. È così che si creano legami nel cinema.</em></p>
<p><strong>Come riesci a concentrarti sulla tua carriera con un lavoro instabile come quello dell&#8217;attore?</strong></p>
<p>Russell Crowe: <em>Bisogna avere il coraggio e un pizzico di pazzia. Tutti a scuola avevamo il compagno di classe matto, ma la pazzia senza controllo non serve a nulla. Siete i burattinai di voi stessi, ci si deve saper controllare. La ribellione richiede equilibrio. Vedete sul set è normale girare più volte la stessa scena. Vi racconto di quando ho girato la scena di Massimo che torna a casa e trova la moglie morte ne Il Gladiatore. Ridley mi dice &#8220;giriamo la scena in cui corri attraverso il campo e arrivi ad una fonte di luce e lì vedi una pira e i piedi di tua moglie, ti avvicini e ti rendi conto di aver fallito&#8221;. Io gli ho detto che dopo aver attraversato la Germani e la Spagna e aver ucciso cinque o sei cavalli per tornare a casa e scopro che mia moglie è morta non la bacio? Non le dico addio? E lui: no, ti avvicini ai piedi, ho soltato i piedi, non fare scherzi.&#8221; Così mi sono avvicinato ai piedi, le ho baciato il piede &#8211; il regista va sempre accontentato &#8211; e mentre faccio la scena inizio a piangere e disperarmi perché il fallimento di Massimo mi travolge. Ridley chiama lo stop e dice &#8220;scena bellissima, ora la rifacciamo di nuovo&#8221;. Vedete non c&#8217;è coraggio nello starsene seduti sul divano di casa ad aspettare che il mondo bussi alla tua porta.</em></p>
<p><strong>Quale ruolo ha rappresentato per te una sfida?</strong></p>
<p>Russell Crowe: <em>Ogni singolo ruolo è una sfida. A livello psicologico sicuramente A Beautiful Mind,mi ha letteralmente fatto impazzire. A livello fisico A Cinderella Man, ho passato 36 giorni a girare sotto la pioggiaa. È stata dura perché era inverno quindi l&#8217;acqua che usavamo era gelata e dover dire le battute quando non riesci ad aprire la bocca per il freddo non è facile.</em></p>
<p><strong>Che consigli daresti ai giovani attori che iniziano a lavorare sul set?</strong></p>
<p>Russell Crowe: <em>Non correte sul set. La ragione è che il giusto passo richiede continuità e se la hai riesci a ad tempo extra. Correre su un set dove nessuno sta mai fermo è pericoloso, rischi di farti male. C&#8217;è un detto nel mondo del cinema &#8220;stai attento a chi sa cercando di farti un favore&#8221;. Sul set dovete fare quello che viene chiesto.</em></p>
<p><strong>In Italia spesso i giovani artisti si sentono outsider, tu lo sei mai stato?</strong></p>
<p>Russell Crowe: <em>Sono nato in Nuova Zelanda nel 1964, sono un outsider in tutto. Non sono sicuro che quando sono nato ci fosse un canale TV da guardare! Sicuramente vi sentirete dei pesci fuor d&#8217;acqua, è la vita. Anche quando i tuoi sogni e desideri si realizzano capita di sentirti fuori posto, poi cresci e non sei più quello più giovane sul set e puoi aiutare gli altri ad uscire dall&#8217;angolino in cui sono andati a rinchiudersi. Il cinema ha due regole: dettagli e collaborazione.</em></p>
<p><em>Quando abbiamo girato Il Gladiatore c&#8217;era Joaquin Phoenix che era sul set per la prova costumi e si chiedeva &#8220;ma che ci faccio qui?&#8221;. Andò da Scott e gli disse: Ridley credo che ci sia stato un errore, non dovrei essere qui, sono solo un ragazzino della Florida, cosa c&#8217;entro con quel costume da gelataio mentre saluto la folla?&#8221;. Ci è voluta mezza giornata per convincerlo a entrare nel costume e poi tutti abbiamo visto che incredibile performance ha tirato fuori.</em></p>
<p><strong>Come scegli le sceneggiature?</strong></p>
<p>Russell Crowe: <em>A tutti i giovani sceneggiatori presenti in sala: io amo i dialoghi. Mi innamoro delle battute particolari che devo recitare. Quello che mi interessa è la storia, non mi importa che ruolo faccio, è la storia che mi intriga. Mi vendo facilmente per un buon dialogo.</em></p>
<p><strong>Quanto il tuo essere attore ti ha aiutato quando sei passato dietro la macchina da presa?</strong></p>
<p>Russell Crowe: <em>L&#8217;esperienza ovviamente aiuta, è importante che un regista sappia come funziona il lavoro di attore, come funziona la performance. È altrettanto importante che un regista conosca gli attori di cui si fida.</em></p>
<p><strong>Sei tra i protagonisti de <em>Les Misérables</em>, cosa ha significato dover cantare e recitare tutti i giorni sul set?</strong></p>
<p>Russell Crowe: Les Misérables <em>è stata una delle più grandi esperienze della mia vita. Ogni giorno ero circondato dalla musica, un sogno. Ma detto tra noi non mi è piaciuta la caratterizzazione del mio personaggio (l&#8217;ispettore Javert, ndr.), è un personaggio difficile, è stato un ruolo difficile ma che mi ha divertito. Purtroppo tutto il lavoro che avevo fatto è andato perso in post produzione. Prima parlavamo di delusioni, ecco io durante la prima a metà proiezione sono uscito e sono tornato in albergo, sullo schermo non vedevo l&#8217;esperienza che avevo vissuto sul set. Per quanto mi riguarda nel film faccio schifo.</em></p>
<p>Appena finito di rispondere all&#8217;ultima domanda intona una delle canzoni del film e si congeda dal caloroso pubblico ripromettendosi di <strong>tornare in Italia in concerto insieme alla sua band</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte immagine in evidenza: <a href="http://www.alicenellacitta.com/"><em>Alice nella Città</em></a>.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/russell-crowe-lattore-premio-oscar-incontra-il-pubblico-di-alice-nella-citta-seguite-i-vostri-sogni/">Russell Crowe, l&#8217;attore premio Oscar incontra il pubblico di Alice nella Città. &#8220;Seguite i vostri sogni&#8221;.</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
	</channel>
</rss>
