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	<title>cool runnings &#8211; Imperoland</title>
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	<description>È Divertente Fare l&#039;Impossibile!</description>
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		<title>Cool Runnings &#8211; Quattro sotto zero, quando la realtà supera la fantasia</title>
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				<pubDate>Wed, 22 Apr 2020 14:26:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuele Bianchi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Disney+]]></category>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Il bello del cinema, e dell’arte in generale, è che permette di dare sfogo a tutta la fantasia di cui si dispone. A volte però capita che<strong> la realtà riesca a superare di gran lunga l&#8217;immaginazione</strong>. Non poche infatti sono le storie straordinarie che negli anni hanno visto protagonisti i più improbabili personaggi. Molte di queste storie sono ambientate nel mondo dello sport, e senza dubbio la più curiosa vede protagonista <strong>la squadra di bob della Giamaica del film <em>Cool Runnings &#8211; Quattro sotto zero</em></strong>.</p>
<p>Sì, avete letto bene: l’isola caraibica famosa per le sue spiagge, il sole e l’acqua limpida, un luogo dove la neve non cade neanche per sbaglio, da 30 anni a questa parte prende parte alle Olimpiadi invernali con la sua squadra di bob. <strong>28 febbraio 1988, Calgary, Canada: una data storica per lo sport invernale</strong>. Infatti, quel giorno di tre decadi fa la Giamaica prese parte alle Olimpiadi Invernali per la prima volta nella storia. <strong>Una vicenda così assurda, ma al tempo stesso così incredibile,</strong> che non poteva che diventare un film.</p>
<p>Così il 1° ottobre del 1993 nei cinema americani veniva proiettato <em><strong>Cool Runnings</strong></em> (che in Italia avrebbe avuto il sottotitolo <em><strong>Quattro sotto zero</strong></em>). Il film racconta la mirabolante storia della nazionale di bob giamaicana. <strong>Prodotto dalla Walt Disney</strong>, è stato <strong>diretto da Jon Turteltaub</strong> (<em>Il mistero dei templari</em>, <em>L’apprendista stregone</em>) e vede <strong>protagonisti Leon Robinson, Doug E. Doug, Malick Yoda, Rawle D. Lewis e il mitico John Candy</strong> (<em>The Blues Brothers</em>, <em>Balle Spaziali</em>, <em>Un biglietto in due</em>), qui in una delle sue ultime apparizioni.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-69632 size-full" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-recensione.jpg" alt="Quattro sotto zero" width="1000" height="538" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-recensione.jpg 1000w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-recensione-300x161.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-recensione-768x413.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-recensione-585x315.jpg 585w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><strong>Le Olimpiadi estive sono ormai alle porte</strong>. La Giamaica si prepara a selezionare i quattro atleti che la rappresenteranno nella competizione dei 100 metri piani. Tra loro vi è Derice Bannock, figlio d’arte di un velocista campione olimpico, che si sta allenando duramente per le selezioni. <strong>Le cose però non sempre vanno come pianificato</strong>. Nonostante sia tra i favoriti, durante la gara Derice viene travolto da Junior Bevil, il quale inciampando nega al ragazzo e a un terzo atleta, Yul Brenner, la possibilità di prendere parte alle Olimpiadi.</p>
<p>Dopo aver chiesto invano di ripetere la gara, <strong>Derice non si abbatte</strong> e pur di riuscire di andare alle Olimpiadi <strong>decide di rivolgersi a Irving Blitzer</strong>, ex atleta americano due volte medaglia d’oro nella specialità del bob a 4. Scoperto che Irving vent’anni prima aveva provato a trasformare suo padre in un bobbista e che l’uomo vive in Giamaica, dove fa l’allibratore ma senza successo, farà di tutto per <strong>convincerlo ad allenare la prima squadra di bob giamaicana</strong>.</p>
<p>Dopo le iniziali resistenze, Irving accetta. Con l’aiuto di Sanka Coffee, grande amico di Derice e campione locale di go-kart a spinta, indicono <strong>la selezione per formare la squadra</strong>. Ai due ragazzi si uniscono così proprio gli altri due atleti che non erano riusciti a finire la corsa, ovvero Yul Brenner e Junior Bevil. Dopo i primi disastrosi allenamenti, i quattro ragazzi iniziano a prendere fiducia. Grazie all’aiuto e all’esperienza del loro coach fanno velocemente passi da gigante. Giunti a Calgary, nello stupore e nel disprezzo generale, <strong>i quattro riescono a qualificarsi per i Giochi Olimpici</strong>.</p>
<p>Dopo una <strong>partenza non esaltante</strong>, a causa della grande tensione e inesperienza, Derice e compagni riescono a non curarsi delle opinioni altrui, sfoggiando con orgoglio la loro personalità e <strong>riuscendo così in poco tempo a conquistare pubblico, telecronisti ma soprattutto il rispetto delle altre squadre</strong>. Ormai è scoppiata la febbre giamaicana, e quando tutto sembra andare per il verso giusto, e sospinti dal tifo di tutto il mondo, <strong>il destino beffardo ci mette lo zampino</strong>. A causa di un guasto meccanico la squadra ha un brutto incidente che li costringe a fermarsi a pochi metri dal traguardo. Tutt’altro che abbattuti i quattro prendono il bob in spalla  e tra gli applausi generali finiscono la gara.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-69631" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-recensione-film.jpg" alt="" width="1000" height="539" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-recensione-film.jpg 1000w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-recensione-film-300x162.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-recensione-film-768x414.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-recensione-film-585x315.jpg 585w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p><strong>Una storia a dir poco romanzata e alquanto romantica</strong> quella raccontata in <em>Cool Runnings &#8211; Quattro sotto zero</em>. Perché se nel film Disney la squadra di bob nasce dal desiderio di andare alle Olimpiadi, la realtà è ben più pragmatica e cinica. <strong>La squadra di bob della Giamaica nacque per una scommessa di George Fitch e William Maloney</strong>. I due ricchi uomini d’affari americani erano a Kingston, dove assistettero a delle corse di carretti. L’associazione con i bob fu immediata, così i due pensarono di dare vita a una scommessa che qualche anno dopo sarebbe stata raccontata in un film.</p>
<p><strong>La vera nazionale di bob che nel 1988 partecipò alle Olimpiadi era formata da Devon Harris</strong>, ex mezzofondista che aveva mancato le qualificazioni ai giochi di Los Angeles del 1984, <strong>dal capitano Dudley Stokes</strong> e dal radiotelegrafista <strong>Michael White</strong>. A loro in un secondo momento si aggiunsero <strong>Freddy Powell, Clayton Salomon e Allen Casswell</strong>. Dopo i primi allenamenti con i carretti in Giamaica, la squadra si allenò a Lake Placid negli USA e a Igls in Austria.</p>
<p>I primi risultati non furono proprio esaltanti, ma grazie al lavoro del coach austriaco Sepp Haidacher, <strong>il team riuscì ad arrivare alle Olimpiadi</strong>. Gareggiò sia nel bob a coppia che in quello a 4, e fu proprio quest’ultima specialità a entrare nella storia dello sport invernale. Proprio come si vede nel film, una rovinosa caduta fermò la buona Olimpiade della Giamaica e i quattro atleti finirono la corsa portando il bob in spalla fino al traguardo. <strong>Un’impresa che ha segnato lo sport invernale e una nazione intera</strong>. La Giamaica ha partecipato alle Olimpiadi fino al 2002 e continua ad allenarsi in Wyoming. Inoltre, alle Olimpiadi 2018 tenutisi a Pyeongchang, in Corea del Sud, è stata presente con la squadra femminile.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-69633" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings.jpg" alt="" width="1000" height="662" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings.jpg 1000w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-300x199.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-768x508.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-780x516.jpg 780w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-585x387.jpg 585w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2020/04/cool-runnings-263x175.jpg 263w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Nonostante le grandi differenze con quanto accaduto realmente, quella raccontata  in <em>Cool Runnings – Quattro sotto zero</em> rimane <strong>un&#8217;avventura straordinaria</strong>. Senza dubbio il film mette in scena la storia in maniera piuttosto ovvia, seguendo un <strong>andamento lineare e piuttosto scontato</strong>. Presentando personaggi caratterizzati il minimo indispensabile, situazioni che oscillano tra il divertimento e la tensione, sottolineando ora lo spirito allegro e scanzonato dei quattro atleti giamaicani, ora le difficoltà di ragazzi catapultati in un mondo a loro ignoto. Senza tralasciare la sfida impossibile che verrà ovviamente vinta (o dove quanto meno non si sfigurerà).</p>
<p>Un film che <strong>ci mostra in maniera didascalica il sogno di quattro ragazzi</strong> di andare alle Olimpiadi, le loro cadute e il loro spirito combattivo, ma ha dalla sua una rara <strong>genuinità</strong>. La pellicola ha il grande pregio non solo di non prendersi troppo sul serio, ma di raccontare senza patetismi <strong>una storia capace di catturare ed intrattenere con leggerezza</strong>, in cui non mancano momenti seri. Una commedia capace di conquistare e scaldare il cuore dello spettatore, che si ritroverà inevitabilmente a tifare per la Giamaica (e a sperare ad ogni visione sempre che la squadra vinca, pur sapendo bene come finirà).</p>
<p><strong>95 minuti di divertimento e spensieratezza</strong>, in cui è difficile staccare gli occhi dallo schermo, anche grazie agli interpreti. Se Leon Robinson, Doug E. Doug, Malick Yoda e Rawle D. Lewis riescono a restituire quattro ragazzi pieni di speranze e paure, è senza dubbio <strong>John Candy il vero trascinatore</strong> nei panni di un allenatore in cerca di riscatto. Cinque persone che cercano semplicemente la loro strada e sperano di trovarla nel modo più sereno possibile. Proprio a questo allude il titolo, infatti <em>Cool Runnings</em> in dialetto giamaicano significa &#8220;viaggi di pace&#8221;. Un film <strong>da vedere (o recuperare) assolutamente</strong>.</p>
<p><em>Cool Runnings &#8211; Quattro sotto zero</em> è <strong>disponibile su <a href="http://imperoland.it/disney-tutti-i-film-originali-remake-classici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Disney+</em></a></strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://disneyplus.bn5x.net/764YY"><strong>INIZIA LA PROVA GRATUITA SU DISNEY+</strong></a></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://a.impactradius-go.com/display-ad/9358-787577" alt="" width="300" height="250" border="0" /></p>
<p>Fonte immagini: <a href="https://www.imdb.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">imdb.com</a>.</p>
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