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	<title>La mia vita da Zucchina &#8211; Imperoland</title>
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	<description>È Divertente Fare l&#039;Impossibile!</description>
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		<title>Recensione: La mia vita da Zucchina</title>
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				<pubDate>Sun, 04 Dec 2016 13:53:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Animazione Americana]]></category>
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		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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		<category><![CDATA[animazione]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Visto in anteprima a Lucca Comics &#38; Games 2016 Chi si occupa di animazione, e in particolare di animazione occidentale, deve spesso affrontare un grosso pregiudizio, quello che riduce questa&#8230;</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:right;"><em>Visto in anteprima a Lucca Comics &amp; Games 2016</em></p>
<p style="text-align:justify;">Chi si occupa di animazione, e in particolare di animazione occidentale, deve spesso affrontare un grosso pregiudizio, quello che riduce questa forma d&#8217;arte a un &#8220;genere&#8221; destinato al solo pubblico dei <strong>bambini</strong>. La verità è che con l&#8217;animazione si può fare davvero qualsiasi cosa (e in un certo senso la situazione sta sicuramente migliorando), ma sono ancora pochi gli studi che riescono a fare film <em>anche</em> per bambini, e si contano sulle dita di una mano quelli che propongono pellicole animate per adulti. D&#8217;altra parte, trovandoci nell&#8217;industria del consumismo, assistiamo anche a <strong>una sorta di paradosso</strong> per il quale nonostante i cartoon siano pensati principalmente per i piccoli, spesso e volentieri non c&#8217;è veramente l&#8217;intenzione di ascoltare la loro voce, le loro problematiche, i loro desideri. In poche parole si spera semplicemente che il bambino si diverta abbastanza da voler comprare il pupazzo o l&#8217;action figure una volta uscito dal cinema.</p>
<p style="text-align:justify;">Eppure la vita e la psiche dei bambini e <strong>l&#8217;infanzia</strong> in generale non sono così semplici da raccontare, e per fortuna che esistono film come <strong>La mia vita da Zucchina</strong> che ogni tanto ce lo ricordano. I protagonisti della pellicola in <strong>stop motion</strong> di <strong>Claude Barras</strong> sono loro malgrado piccoli adulti, costretti a crescere troppo in fretta a causa delle circostanze in cui li ha portati la vita. Dal protagonista <strong>Icare</strong> (ma preferisce essere chiamato <strong>Zucchina</strong>), rimasto tragicamente orfano, fino alla combattiva Camille, che non perde mai l&#8217;ottimismo nonostante sia alla mercé di una perfida zia, ogni bambino è caratterizzato da una storia angosciante che lo ha portato nell&#8217;orfanotrofio dove si svolge gran parte dell&#8217;azione.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class=" size-full wp-image-36601 aligncenter" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/la-mia-vita-da-zucchina-04.jpg" alt="la-mia-vita-da-zucchina-04" width="1415" height="756" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/la-mia-vita-da-zucchina-04.jpg 1415w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/la-mia-vita-da-zucchina-04-300x160.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/la-mia-vita-da-zucchina-04-768x410.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/la-mia-vita-da-zucchina-04-1024x547.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1415px) 100vw, 1415px" /></p>
<p style="text-align:justify;">Sono impressionanti la crudezza, la semplicità e il distacco con i quali questi ragazzini raccontano le loro storie: storie tremende di suicidi, abbandoni e abuso sessuale. Non ci sono filtri in <em>La mia vita da Zucchina</em>: la realtà viene esplorata fino ai suoi angoli più <strong>oscuri e disumani</strong>. Il tutto però viene narrato con <strong>estrema delicatezza</strong> e in un certo senso anche con la spensieratezza che viene dall&#8217;innocenza, perché a parlare sono in fondo dei bambini alle prese con qualcosa di più grande di loro, che non potendo essere spiegato finisce per normalizzarsi e diventare solo un fatto tra i tanti della vita. E soprattutto sono bambini che, pur essendosi piegati, non hanno perso la sete di amore e il desiderio di tornare a fidarsi del mondo degli adulti. È una grossa lezione quella del regista Barras e della sceneggiatrice <strong>Céline Sciamma</strong>, che trattano l&#8217;infanzia violata con estremo rispetto, riuscendo a mostrare l&#8217;orrore attraverso la gioia e in ultimo lasciando un messaggio di fratellanza, che si concretizza nella foto ricordo che i bambini scattano tenendosi per mano, quando capiscono di essere diventati una famiglia.</p>
<p style="text-align:justify;">E c&#8217;è anche un altro piccolo miracolo assolutamente da non sottovalutare, che questa volta riguarda l&#8217;aspetto tecnico della pellicola. Alla base di un film d&#8217;animazione per bambini, soprattutto per quanto riguarda il mercato occidentale, c&#8217;è oggi la creazione di personaggi &#8220;appealing&#8221;, dalle forme tondeggianti e rassicuranti, con grandi occhi e colori caldi. Personaggi pronti per essere trasformati in pupazzi e bambole. In <em>La mia vita da Zucchina</em>, invece, i personaggi sono <strong>esteticamente brutti</strong>. Non hanno nulla di appealing e non attirerebbero mai un bambino se messi sullo scaffale di un negozio di giocattoli. Questo è un messaggio potente, forte e chiaro, perché l&#8217;espressività raggiunta da queste <strong>marionette di plastilina</strong> (il film è realizzato con la tecnica claymation) è incredibile. Riducendo al minimo il movimento del corpo e focalizzando l&#8217;attenzione sul viso e sugli occhi, Barras infonde un&#8217;anima ai suoi personaggi, dimostrando che è possibile commuoversi, emozionarsi, innamorarsi, ridere e piangere anche quando ci troviamo davanti a personaggi brutti. E questa è in fondo una delle magie dell&#8217;animazione.</p>
<p style="text-align:justify;">La mia vita da Zucchina conosce bene le sue carte, sa quale tipo di prodotto per bambini è il suo avversario, e proprio per questo gioca con maestria la partita diventando automaticamente <strong>uno dei film animati più interessanti dell&#8217;anno</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class=" size-full wp-image-36604 aligncenter" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/ma-vie-de-courgette-la-mia-vita-da-zucchina-2016.jpg" alt="ma-vie-de-courgette-la-mia-vita-da-zucchina-2016" width="640" height="360" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/ma-vie-de-courgette-la-mia-vita-da-zucchina-2016.jpg 640w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/ma-vie-de-courgette-la-mia-vita-da-zucchina-2016-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
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