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		<title>Mary Poppins, la snow globe del sequel è (quasi) la stessa del film originale</title>
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				<pubDate>Mon, 14 Jan 2019 17:57:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Tra i tanti piccoli e grandi omaggi che compaiono ne <strong>Il Ritorno di Mary Poppins</strong>, ce n&#8217;è uno particolarmente toccante che avrà sicuramente emozionato i fan del film originale. Mentre Michael Banks passa in rassegna alcuni vecchi oggetti, si ritrova improvvisamente tra le mani un cimelio: <strong>una snow globe</strong>, la tipica &#8220;palla di vetro con la neve&#8221; da collezione, che in questo caso raffigura <strong>la cattedrale di St. Paul</strong> a Londra.</p>
<p>Chi ha visto il primo film la riconoscerà certamente come quella che tiene in mano Mary Poppins durante una delle canzoni più iconiche e più commoventi del musical di Walt Disney, ma quello che forse non sapevate è che <strong>si tratta della stessa snow globe</strong>&#8230; beh, più o meno.</p>
<p>La snow globe in questione ha affrontato un impressionante viaggio di <strong>50 anni</strong> che le ha permesso di essere recuperata per poter comparire come emozionante cameo all&#8217;interno del sequel Il Ritorno di Mary Poppins. L&#8217;oggetto era conservato infatti ai <strong>Walt Disney Archives</strong>, grazie al fondatore Dave Smith che intorno agli anni &#8217;70 iniziò a rovistare nelle cantine e nei magazzini degli studi Disney alla ricerca di cimeli storici che valesse la pena conservare. Tra gli oggetti ritrovati ci fu proprio la snow globe utilizzata in Mary Poppins, <strong>salvata per miracolo</strong> da un dipendente Disney che, ignaro di cosa avesse tra le mani, &#8220;l&#8217;aveva trovata nella spazzatura e pensava fosse carina come soprammobile&#8221;.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-60180" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2019/01/mary-poppins-returns-foto-snowglobe.jpg" alt="" width="780" height="463" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2019/01/mary-poppins-returns-foto-snowglobe.jpg 780w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2019/01/mary-poppins-returns-foto-snowglobe-300x178.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2019/01/mary-poppins-returns-foto-snowglobe-768x456.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2019/01/mary-poppins-returns-foto-snowglobe-585x347.jpg 585w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></p>
<p>Questo pezzo da museo è stato subito notato dal production designer del sequel <strong>John Myhre</strong>, che ha visitato i Disney Archives insieme al regista <strong>Rob Marshall </strong>per curiosare tra gli oggetti di scena rimasti dal primo film. <em>&#8220;Rob e io siamo grandi fan della Disney e il fatto di poter vedere gli oggetti di Mary Poppins è stato molto emozionante&#8221;</em>, racconta Myhre. <em>&#8220;Davanti a noi sul tavolo c&#8217;erano la borsa di Mary Poppins, alcuni giocattoli della camera dei piccoli Banks &#8211; inclusi i cubi che formano il nome della tata &#8211; e la snow globe con la cattedrale di St. Paul&#8221;</em>. Il regista ha subito deciso di prendere quest&#8217;ultima e di <strong>utilizzarla in una scena del film</strong>.</p>
<p>Essendo passati 50 anni, però, la snow globe aveva bisogno di un piccolo ritocco in quanto <strong>era completamente priva d&#8217;acqua e mancava della base</strong>. Per ovviare al problema è stato chiamato il designer <strong>Kevin Kidney</strong>, che guardando le foto e gli screenshot del film originale ha accuratamente riprodotto il pezzo mancante. Dopo aver finito il lavoro, tuttavia, i filmmaker e gli archivisti hanno deciso che l&#8217;oggetto originale fosse troppo fragile e troppo prezioso per essere trasportato a Londra, così Kevin Kidney <strong>ne ha ricreata una copia esatta</strong>: quella che compare nel film.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-60186" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2019/01/mary-poppins-screencaps-snow-globe-julie-andrews-1024x617.jpg" alt="" width="1024" height="617" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2019/01/mary-poppins-screencaps-snow-globe-julie-andrews-1024x617.jpg 1024w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2019/01/mary-poppins-screencaps-snow-globe-julie-andrews-300x181.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2019/01/mary-poppins-screencaps-snow-globe-julie-andrews-768x463.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2019/01/mary-poppins-screencaps-snow-globe-julie-andrews-1170x705.jpg 1170w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2019/01/mary-poppins-screencaps-snow-globe-julie-andrews-585x353.jpg 585w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2019/01/mary-poppins-screencaps-snow-globe-julie-andrews.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><em>&#8220;Nel sequel, la snow globe viene ritrovata da Michael Banks nella soffitta di casa Banks&#8221;</em>, spiega Kidney. <em>&#8220;John Myhre mi ha spiegato che hanno deciso di posizionarla nella soffitta perché è lì che è andata l&#8217;infanzia di Jane e Michael. Anche se si vede sullo schermo solo per un momento, si tratta di un ricordo subito familiare per le generazioni di appassionati di Mary Poppins, e dunque dovevamo assicurarci che fosse <strong>identica a quella della pellicola originale</strong>. Devo dire che ho sognato di avere le abilità di Mary Poppins con la sua borsa mentre la costruivo: far entrare una mini cattedrale di St. Paul sotto la cupola non è stato per niente facile!&#8221;</em>.</p>
<p>Insomma, come dice Emily Blunt <a href="http://imperoland.it/il-ritorno-di-mary-poppins-tutti-i-testi-italiani-della-canzoni/">in una delle canzoni</a>: <em>Niente a cui tenevo ci ha lasciato veramente!</em></p>
<p>Fonte e foto: <a href="https://d23.com/mary-poppins-returns-snow-globe/?media">Disney D23</a></p>
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		<title>Perché i personaggi de Gli Incredibili non sono cresciuti nel sequel?</title>
		<link>http://imperoland.it/perche-i-personaggi-de-gli-incredibili-non-sono-cresciuti-nel-sequel/</link>
				<pubDate>Wed, 02 May 2018 20:23:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
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				<description><![CDATA[<p>Gli Incredibili 2 arriverà al cinema a settembre 2018, ben 14 anni dopo l&#8217;uscita del primo film. Per questo motivo, molti fan di vecchia data che avevano apprezzato il cartoon&#8230;</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gli Incredibili 2</strong> arriverà al cinema a <strong>settembre 2018</strong>, ben <strong>14 anni dopo</strong> l&#8217;uscita del primo film. Per questo motivo, molti fan di vecchia data che avevano apprezzato il cartoon da bambini e che oggi sono adulti <strong>si aspettavano un salto temporale</strong> di altrettanti anni anche nella storia; la Pixar invece ha sorpreso tutti già dalle prime immagini, quando è stato rivelato che il tempo in realtà non è passato affatto: il <strong>sequel</strong> avrà inizio letteralmente <strong>pochi istanti dopo</strong> la conclusione del primo film, e i tre fratelli Parr (Violetta, Flash e Jack-Jack) non sono cresciuti.</p>
<p><strong>Come mai questa scelta?</strong> A rispondere è il regista <strong>Brad Bird</strong>, che ha spiegato come i personaggi de Gli Incredibili si siano sviluppati attorno ai loro superpoteri, piuttosto che il contrario. <em>&#8220;Il mio obiettivo con Gli Incredibili era raccontare come i loro poteri riflettono la loro età e il loro ruolo all&#8217;interno della famiglia&#8221;</em>, ha raccontato il regista, facendo notare che i membri della famiglia Parr in fondo possiedono i poteri &#8220;classici&#8221; dei fumetti, nulla di particolarmente originale.</p>
<p><img class=" size-full wp-image-56640 aligncenter" src="https://imperodisney.files.wordpress.com/2018/04/gli-incredibili-2-una-normale-famiglia-di-supereroi-nuovo-trailer-lingua-originale.jpeg" alt="gli incredibili 2 una normale famiglia di supereroi nuovo trailer lingua originale" width="1344" height="756" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2018/04/gli-incredibili-2-una-normale-famiglia-di-supereroi-nuovo-trailer-lingua-originale.jpeg 1344w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2018/04/gli-incredibili-2-una-normale-famiglia-di-supereroi-nuovo-trailer-lingua-originale-300x169.jpeg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2018/04/gli-incredibili-2-una-normale-famiglia-di-supereroi-nuovo-trailer-lingua-originale-768x432.jpeg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2018/04/gli-incredibili-2-una-normale-famiglia-di-supereroi-nuovo-trailer-lingua-originale-1024x576.jpeg 1024w" sizes="(max-width: 1344px) 100vw, 1344px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>&#8220;Ci si aspetta che gli uomini siano sempre forti, perciò ho reso il papà super forte. Le mamme devono occuparsi di mille cose contemporaneamente, e quindi il potere di Helen è l&#8217;elasticità. Le adolescenti si nascondono, sono timide e insicure, perciò ho fatto in modo che Violetta potesse diventare invisibile e generare campi di forza. Flash è super veloce perché i bambini di 10 anni sono un concentrato di energia. E infine, i neonati sono un mistero! Così Jack-Jack o non avrà poteri, oppure avrà tutti i poteri possibili, perché i bambini piccoli sono caratterizzati proprio dalla possibilità&#8221;.</em></p>
<p>Potrebbe esserci un salto temporale in futuro, se la Pixar dovesse decidere di fare <strong>Gli Incredibili 3</strong>? Difficile a dirsi, ma per ora è alquanto <strong>improbabile</strong>. <em>&#8220;Se li facessi crescere&#8221;</em>, ha infatti concluso Bird, <em>&#8220;sarebbero soltanto dei poteri. Non sarebbe altrettanto interessante&#8221;.</em></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Altre news sul film</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://imperodisney.com/2018/04/13/gli-incredibili-2-la-famiglia-ancora-in-azione-nel-nuovo-trailer/">L&#8217;ultimo trailer</a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://imperodisney.com/2018/04/04/gli-incredibili-2-svelati-i-nomi-e-i-poteri-di-sei-nuovi-supereroi/">I sei nuovi supereroi del sequel</a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="https://imperodisney.com/2018/04/12/bao-la-prima-clip-del-cortometraggio-al-cinema-con-gli-incredibili-2/">Il cortometraggio Bao che vedremo al cinema con Gli Incredibili 2</a></p>
<p>Fonte: <a href="http://ew.com/movies/2018/04/26/incredibles-2-time-jump/">EW</a></p>
<p><img class=" size-full wp-image-56839 aligncenter" src="https://imperodisney.files.wordpress.com/2018/05/gli-incredibili-2-personaggi-pixar-brad-bird-sequel.jpg" alt="gli incredibili 2 personaggi pixar brad bird sequel" width="1280" height="868" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2018/05/gli-incredibili-2-personaggi-pixar-brad-bird-sequel.jpg 1280w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2018/05/gli-incredibili-2-personaggi-pixar-brad-bird-sequel-300x203.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2018/05/gli-incredibili-2-personaggi-pixar-brad-bird-sequel-768x521.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2018/05/gli-incredibili-2-personaggi-pixar-brad-bird-sequel-1024x694.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>View Conference 2017: il making of di Loving Vincent, il primo film interamente dipinto</title>
		<link>http://imperoland.it/view-conference-2017-il-making-of-di-loving-vincent-il-primo-film-interamente-dipinto/</link>
				<pubDate>Mon, 30 Oct 2017 09:57:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Animazione Americana]]></category>
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		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>È diventato l&#8217;evento speciale più visto al cinema in Italia, raccogliendo in soli tre giorni oltre 130 mila spettatori in 283 sale, molte delle quali sold out. E la corsa al successo di <strong>Loving Vincent</strong>, il primo film ad essere completamente dipinto ad olio, non è finita qua: ora è in lizza per il Miglior film d&#8217;animazione agli European Film Awards e punta ovviamente a una nomination all&#8217;Oscar.<br />
A presentare l&#8217;opera a <strong>View Conference 2017</strong> c&#8217;era <strong>Steven Muench</strong>, investitore e appassionato di animazione che è stato tra i primi a credere nel progetto, accompagnando Loving Vincent dalla sceneggiatura alla première al festival di Annecy.<br />
Di seguito, alcune delle <strong>curiosità sul making of</strong> svelate durante il suo intervento.<br />
<img class=" size-full wp-image-53812 aligncenter" src="https://imperodisney.files.wordpress.com/2017/10/loving-vincent-view-conference.jpg" alt="loving vincent view conference" width="960" height="540" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/10/loving-vincent-view-conference.jpg 960w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/10/loving-vincent-view-conference-300x169.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/10/loving-vincent-view-conference-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /><br />
• Inizialmente l&#8217;idea dei registi <strong>Dorota Kobiela</strong> e <strong>Hugh Welchman</strong> era quella di realizzare un cortometraggio di 7 minuti. Nessuno credeva che sarebbero riusciti in un progetto così ambizioso, perciò hanno deciso di <strong>provare l&#8217;impossibile</strong> e renderlo un film di 91 minuti.<br />
• Per la stesura della sceneggiatura ci sono voluti diversi anni e nel tempo ha subito molte variazioni. I registi hanno lavorato a stretto contatto con i <strong>Van Gogh Archives</strong> leggendo tutte le lettere di Vincent Van Gogh. L’obiettivo era quello di realizzare una storia immaginaria (“cosa sarebbe successo se una lettera delle sue fosse andata perduta e ritrovata un anno dopo la sua morte?”) che fosse coinvolgente per lo spettatore, ma soprattutto in grado di unire al suo interno <strong>quanti più dipinti di Van Gogh possibile</strong>. La storia si sviluppa infatti attraverso i dipinti che ne costituiscono i personaggi e i set.<br />
<img class=" size-full wp-image-53813 aligncenter" src="https://imperodisney.files.wordpress.com/2017/10/loving-vincent-view-conference1.jpg" alt="loving vincent view conference1" width="960" height="540" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/10/loving-vincent-view-conference1.jpg 960w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/10/loving-vincent-view-conference1-300x169.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/10/loving-vincent-view-conference1-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /><br />
• Una delle critiche più frequenti fatte al film, secondo Muench, è che non sarebbe un vero film d&#8217;animazione in quanto realizzato totalmente in <strong>rotoscopio</strong>, una tecnica che permette di <strong>ricalcare i movimenti di attori reali</strong>. Lo speaker ha quindi dimostrato al pubblico di View Conference come le cose siano in realtà ben diverse. Per Loving Vincent, inizialmente sono state girate delle riprese dal vivo per 4 settimane, dopodiché <strong>125 animatori</strong> hanno riprodotto esattamente le scene girate nei loro dipinti. A causa però della particolare tecnica utilizzata, ovvero quella a olio con pennellate non precise, era letteralmente impossibile ritracciare le silhouette dell&#8217;attore come si usa fare nel rotoscopio. Piuttosto che ricalcare, quindi, gli animatori hanno utilizzato la sagoma e il movimento di base come riferimento, di fatto ricreando e ridisegnando però l&#8217;intera scena.<br />
• Nel film ci sono circa <strong>65,000 dipinti</strong>. Non sono mai copie esatte di quelli di Van Gogh, ma la loro rielaborazione risponde alle esigenze della trama: per esempio in alcuni casi ci sono inquadrature diverse, vengono inseriti personaggi, si immagina il prima e il dopo di una scena. Altre volte, se la camera (e quindi il punto di vista dello spettatore) si trova in una posizione diversa, è stato necessario immaginare come Van Gogh lo avrebbe disegnato, a partire dal dipinto originale.<br />
• Il budget è stato di <strong>4 milioni di euro</strong>. Una parte è stata inoltre raccolta tramite Kickstarter ed è servita a formare 30 ulteriori pittori che potessero lavorare con lo stile di Van Gogh.<br />
<img class=" size-full wp-image-53814 aligncenter" src="https://imperodisney.files.wordpress.com/2017/10/loving-vincent-view-conference2.jpg" alt="loving vincent view conference2" width="960" height="540" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/10/loving-vincent-view-conference2.jpg 960w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/10/loving-vincent-view-conference2-300x169.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/10/loving-vincent-view-conference2-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /><br />
• Il processo di animazione è simile alla stop motion. Gli animatori lavoravano con una speciale postazione che permetteva loro di vedere il dipinto precedente e quindi i cambiamenti minimi da dover fare tra un frame e l&#8217;altro. Particolarmente difficili sono state <strong>le transizioni tra scene</strong> in cui due dipinti si &#8220;mescolano&#8221; gradualmente tra loro passando da una sequenza all&#8217;altra, oppure <strong>i movimenti di camera</strong> in cui letteralmente ogni punto del frame si muove (questi ultimi sono infatti molto rari nel film, proprio perché un movimento tipo carrellata comportava la creazione di molteplici dipinti tutti diversi tra loro, in quanto nessun punto rimane fermo).<br />
• L&#8217;<strong>Academy Ratio</strong> è il formato scelto per la pellicola, perché si avvicina maggiormente alla dimensione dei quadri di Van Gogh.<br />
• Per quanto riguarda le scene nel passato: Vincent Van Gogh ha iniziato a dipingere molto tardi, quindi non c’erano quadri da usare come riferimento per i flashback della sua infanzia. Si è scelto perciò di ricreare l&#8217;effetto delle <strong>fotografie d’epoca dell’800</strong> con dipinti sempre a olio ma con palette di grigi. In queste sequenze è inoltre presente maggiormente l&#8217;uso del rotoscopio classico.<br />
• Molta attenzione è stata data nel casting per scegliere attori che somigliassero il più possibile ai famosi ritratti di Van Gogh.<br />
• Nella sequenza in cui Armand Roulin arriva a Parigi è possibile vedere in successione <strong>dipinti con ben 6 stili diversi</strong>. La scena vuole omaggiare il fatto che quando Van Gogh arrivò a Parigi sperimentò con diverse correnti pittoriche.<br />
Vi ricordiamo che, dopo il grande successo del film in Italia e a grande richiesta del pubblico, Loving Vincent tornerà nelle sale il <strong>20 novembre </strong>per un&#8217;unica data nazionale davvero imperdibile.<br />
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=jStb9NmHmpM&amp;w=560&amp;h=315]
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		<title>Lin-Manuel Miranda svela i segreti della canzone How Far I&#8217;ll Go da Oceania</title>
		<link>http://imperoland.it/lin-manuel-miranda-svela-i-segreti-della-canzone-how-far-ill-go-da-oceania/</link>
				<pubDate>Tue, 14 Feb 2017 14:45:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
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				<description><![CDATA[<p>Il 26 febbraio sarà una giornata decisiva per il compositore Lin-Manuel Miranda: se la sua How Far I’ll Go (dalla colonna sonora di Oceania) dovesse portare a casa l&#8217;Oscar alla Miglior&#8230;</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Il 26 febbraio sarà una giornata decisiva per il compositore <strong>Lin-Manuel Miranda</strong>: se la sua <strong><a href="http://imperodisney.com/2016/12/12/oceania-la-clip-completa-della-canzone-how-far-ill-go/">How Far I’ll Go</a></strong> (dalla colonna sonora di <strong>Oceania</strong>) dovesse portare a casa l&#8217;<strong>Oscar alla Miglior canzone originale</strong>, l&#8217;artista diventerà una delle sole tre persone della storia a conquistare un <strong>“PEGOT”</strong>, vale a dire ad aver vinto un Emmy, un Grammy, un Oscar, un Tony e un premio Pulitzer.</p>
<p>Sicuramente la Disney sta facendo il massimo per pubblicizzare il brano, ed ecco infatti comparire sul canale YouTube ufficiale dei Walt Disney Animation Studios <strong>un piccolo video making of</strong>.</p>
<p>In esso possiamo vedere Miranda stesso parlare del suo metodo di lavoro e dell&#8217;importanza della canzone e della sequenza per la caratterizzazione del personaggio di Vaiana. Inoltre, sono presenti anche <strong>clip dagli story meeting</strong> con <a href="http://imperodisney.com/2016/11/30/oceania-i-registi-ron-clements-e-john-musker-ci-parlano-del-nuovo-film-disney/">i registi <strong>Ron Clements e John Musker</strong></a>, la produttrice <strong>Osnat Shurer</strong>, lo sceneggiatore <strong>Jared Bush</strong> e altri animatori e addetti agli storyboard. Infine, troviamo anche delle immagini della giovane <strong>Auli&#8217;i Cravalho</strong> in cabina di doppiaggio.</p>
<p>Vi ricordiamo che Miranda e la Cravalho <a href="http://imperodisney.com/2017/02/10/aulii-cravalho-e-lin-manuel-miranda-canteranno-durante-la-cerimonia-degli-oscar/">si esibiranno live</a> sul palco del Dolby Theatre durante la cerimonia.</p>
<p>Oceania arriverà in DVD e Blu-Ray in primavera.</p>
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=VA7BivctvDI&amp;w=560&amp;h=315]
<p>Fonte: <a href="http://deadline.com/2017/02/moana-lin-manuel-miranda-behind-the-scenes-video-1201910669/">Deadline</a></p>
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