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	<title>SteveJobs &#8211; Imperoland</title>
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	<description>È Divertente Fare l&#039;Impossibile!</description>
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		<title>Tanti auguri John Lasseter!</title>
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				<pubDate>Sun, 12 Jan 2014 20:46:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Jacopo Iovannitti]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LucasFilm]]></category>
		<category><![CDATA[Pixar Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[12Gennaio1957]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Il 12 Gennaio del 1957 nasceva quello che da molti è considerato il &#8220;moderno&#8221; Walt Disney: John (Alan) Lasseter. Ripercorriamo, insieme, gli aspetti più interessanti della sua vita. Proveniente da una&#8230;</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>12 Gennaio</strong> del <strong>1957</strong> nasceva quello che da molti è considerato il &#8220;moderno&#8221; <strong>Walt Disney</strong>: <strong>John </strong>(Alan)<strong> Lasseter</strong><b>.</b></p>
<p style="text-align: center;">
<p>Ripercorriamo, insieme, gli aspetti più interessanti della sua vita.</p>
<p>Proveniente da una modesta famiglia, si diplomò al <strong>California Institute of the Arts </strong>(<strong>CarlArts</strong>), scuola fondata nel <strong>1960</strong> da <strong>Walt Disney</strong> in persona. Qui conobbe quello sarebbe diventato uno dei suoi più importanti collaboratori: il regista e sceneggiatore <strong>Brad Bird</strong>.</p>
<p>Anch&#8217;egli parti da zero, accontentandosi di lavorare come mozzo per l&#8217;attrazione <em>&#8220;Jungle Cruise&#8221;</em>, nel parco tematico di <strong>Disneyland</strong> di <strong>Anaheim</strong>. Pochi anni dopo, però, la sua pazienza fu ricompensata. I <strong>Walt Disney Feature Animation </strong>(gli attuali<strong> Walt Disney Animation Studios</strong>) lo chiamarono per lavorare come animatore. Ma la vera e propria svolta, per la sua carriera, arrivò mentre era impegnato nella lavorazione del film <em>&#8220;Il Canto di Natale di Topolino&#8221;</em>. Fu invitato, infatti, a vedere in esclusiva una delle sequenze del film <em>&#8220;Tron&#8221;</em>, importante per la <strong>Disney</strong> in quanto furono inserite per la prima volte scene realizzate completamente al computer. In quel frangente, Lasseter, comprese subito l&#8217;importanza di quell&#8217;innovazione, di quella nuova tecnologia che doveva essere assolutamente impiegata nell&#8217;animazione.</p>
<blockquote><p>&#8211; Ci siamo, è questo il prossimo passo, la prossima vetta.</p>
<p>Questo è il futuro!</p></blockquote>
<p>Preso dall&#8217;euforia, con il collega <strong>Glen Keane</strong>, realizzò parzialmente un cortometraggio dal titolo <em>&#8220;Nel Paese dei Mostri Selvaggi&#8221;</em>, ispirato alle storie scritte da <strong>Maurice Sendak</strong>, in quanto la compagnia aveva intenzione di investire su queste per dei futuri film. Visto il risultato finale, abbastanza soddisfacente, decise con l&#8217;altro collega <strong>Thomas L. Wilhite</strong>, di creare un intero lungometraggio: <em>&#8220;Le Avventure del Piccolo Tostapane&#8221;</em>, adattamento dell&#8217;opera di <strong>Thomas Disch</strong>. Tuttavia, a causa degli alti costi, il progetto fu rifiutato, o meglio, fu realizzato usando però le tecniche tradizionali e <strong>Lasseter</strong> venne licenziato.</p>
<p>Nel <strong>1982</strong>, però, venne assunto nel reparto d&#8217;animazione della <strong>LucasFilm</strong>, insieme ad <strong>Alvy Ray Smith</strong> e <strong>Ed Catmull</strong>, in quanto ex-animatore <strong>Disney</strong>. <strong>George Lucas</strong>, infatti, era interessato a realizzare un lungometraggio animato con quella che fu chiamata &#8220;<strong>CGI</strong>&#8221; (<strong>Computer-Genereted Imagery</strong>). Il problema, che con il tempo fu risolto, era la realizzazione di personaggi credibili con semplici forme geometriche. Fu così inventata la &#8220;forma a goccia&#8221; che permise la realizzazione del primo cortometraggio della <strong>Grapichs Group</strong>, come era conosciuta allora la <strong>Pixar</strong>: <i>&#8220;The Adventures of André and Wally B.&#8221;</i>, diretto dal già citato <strong>Alvy Ray Smith</strong>.</p>
<p>Questa piccola sequenza d&#8217;animazione fu il punto di partenza di quello che con il tempo, e grazie a persone come <strong>John Lasseter</strong>, sarebbe diventato uno dei più grandi studi d&#8217;animazione di tutti i tempi, premiato e riconosciuto in tutto il mondo.</p>
<p>Nel <strong>1986</strong>, la <strong>Graphics Group</strong> fu acquistata da <strong>Steve Jobs</strong>. Divenne così <strong>Pixar</strong>.</p>
<p>Dopo una serie di cortometraggi come <em>&#8220;Luxo Jr.&#8221;</em>, <em>&#8220;Il Sogno di Red&#8221;</em>, <em>&#8220;Tin Toy&#8221;</em> (che gli permetterà di ricevere un <strong>Oscar</strong>) e <em>&#8220;Knick Kanck&#8221;</em>, finalmente, nel <strong>1995</strong>, vedremo realizzare il primo lungometraggio in <strong>GCI</strong> della storia del cinema: <em>&#8220;Toy Story &#8211; Il Mondo dei Giocattoli&#8221;</em>, con la collaborazione della <strong>Disney Company</strong>.</p>
<blockquote><p>&#8211; La tecnologia non crea i film. Le persone lo fanno.</p>
<p>Non sei un animatore solo perché sai muovere un oggetto dal punto A al punto B. Sei qualcuno che da vita ad un personaggio: un qualcosa che i software e la tecnologia non possono fare.</p></blockquote>
<p>Anche se riuscì a realizzare il suo sogno, <strong>Lasseter</strong>, continuò a collaborare con la Pixar per anni, fino al <strong>2006</strong>, quando la <strong>Walt Disney Company</strong> acquistò definitivamente, dopo anni di collaborazione, i <strong>Pixar Animation Studios</strong>. Fu nominato così Direttore Creativo<strong> </strong>di entrambi gli studios.</p>
<p>Nel corso degli anni ha ottenuto ben 4 nomination agli Oscar: come Miglior Cortometraggio d&#8217;Animazione con <em>&#8220;Luxo Jr.&#8221;</em> nel <strong>1986</strong>, come Miglior Sceneggiatura con <em>&#8220;Toy Story&#8221;</em> nel <strong>1995</strong> (per il quale ottene un <strong>Oscar</strong> speciale nel<strong> 1996</strong>) ed infine come Miglior Film d&#8217;Animazione con <em>&#8220;Monsters &amp; Co&#8221;</em> e con <em>&#8220;Cars &#8211; Motori Ruggenti&#8221;</em> rispettivamente nel <strong>2001</strong> e nel <strong>2006</strong>.</p>
<p>Nel <strong>2009</strong>, durante il <strong>Festival di Venezia</strong>, ha ricevuto il <strong>Leone d&#8217;Oro</strong> alla carriera.</p>
<p style="text-align: center;">
<blockquote><p>&#8211; L&#8217;arte sfida la tecnologia e la tecnologia ispira l&#8217;arte.</p></blockquote>
<p>Dunque, con una carriera del genere e tanti anni ancora avanti, non possiamo che augurare tantissimi auguri, con voi, ad uno del geni del 21esimo secolo che verrà ricordato, ne siamo certi, come un grande innovatore.</p>
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