<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Walt Disney Company &#8211; Imperoland</title>
	<atom:link href="http://imperoland.it/tag/walt-disney-company/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://imperoland.it</link>
	<description>È Divertente Fare l&#039;Impossibile!</description>
	<lastBuildDate>Sat, 15 Jul 2023 09:57:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.3.21</generator>
	<item>
		<title>Il CEO Disney: &#8220;in futuro spenderemo e produrremo di meno&#8221;</title>
		<link>http://imperoland.it/il-ceo-disney-in-futuro-spenderemo-e-produrremo-di-meno/</link>
				<pubDate>Sat, 15 Jul 2023 09:57:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Carosello]]></category>
		<category><![CDATA[Disney+]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Marvel Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Pixar Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Pictures Studios]]></category>
		<category><![CDATA[bob iger]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[disney studios]]></category>
		<category><![CDATA[marvel studios]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Company]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperoland.it/?p=87518</guid>
				<description><![CDATA[<p>Dopo aver annunciato che resterà al timone dell&#8217;azienda almeno fino al 2026, il CEO Disney Bob Iger ha delineato nel corso di un&#8217;intervista con CNBC (presso la Sun Valley Conference)&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/il-ceo-disney-in-futuro-spenderemo-e-produrremo-di-meno/">Il CEO Disney: &#8220;in futuro spenderemo e produrremo di meno&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver annunciato che resterà al timone dell&#8217;azienda almeno fino al 2026, <strong>il CEO Disney Bob Iger</strong> ha delineato nel corso di un&#8217;intervista con CNBC (presso la Sun Valley Conference) i suoi <strong>piani per il futuro della Walt Disney Company</strong>.</p>
<p>Il momento è delicato per tutta Hollywood, tra transizioni epocali (la pandemia, lo streaming, l&#8217;uso dell&#8217;intelligenza artificiale) e lo sciopero di attori e sceneggiatori. Tutti gli studi sono in difficoltà, e Disney quest&#8217;anno ha avuto <strong>una serie di insuccessi al box office</strong>, come sottolinea lo stesso Iger. Ecco cosa ha dichiarato:</p>
<p><em>&#8220;<strong>Sì, ci sono state alcune delusioni</strong>. Speravamo che alcune delle nostre recenti uscite potessero andare meglio al box office. Questi risultati non dipendono tanto dalla qualità dei nostri artisti, quanto dallo sforzo eccessivo che abbiamo concentrato sull&#8217;accrescere <strong>i nostri contenuti per la piattaforma streaming</strong>. Abbiamo finito per stressare oltre il limite i nostri dipendenti e coinvolgere troppo il loro tempo e le loro risorse&#8221;.</em></p>
<p><em>&#8220;La Marvel è un ottimo esempio. Non erano molto dentro il business della TV, e adesso non soltanto hanno dovuto fare sempre più film per il grande schermo, ma si sono dovuti concentrare anche su una serie di show televisivi. Secondo me, questo <strong>ha frammentato troppo le risorse e l&#8217;attenzione</strong>. Credo che sia questo il motivo, più di ogni altra cosa&#8221;.</em></p>
<p>Il CEO Disney ha commentato anche <a href="http://imperoland.it/elemental-pete-docter-commenta-risultati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">i risultati non soddisfacenti</a> del nuovo film dei Pixar Animation Studios, <a href="http://imperoland.it/elemental-recensione-film-pixar/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>Elemental</strong></em></a>. Nonostante una &#8220;tenuta lunga&#8221; e un buon passaparola, il lungometraggio di Peter Sohn è ancora ben lontano dal recuperare i costi di produzione.</p>
<p><em>&#8220;Tre film Pixar sono andati direttamente sulla piattaforma streaming, principalmente per via del Covid&#8221;, </em>ha aggiunto Iger. <em>&#8220;Credo che questo abbia creato delle aspettative nel pubblico, che ora ha capito che <strong>i film arriveranno velocemente in streaming</strong> e che quindi <strong>non c&#8217;è urgenza di andarli a vedere al cinema</strong>. E, probabilmente sarete d&#8217;accordo, anche a livello creativo ci sono stati dei prodotti non all&#8217;altezza&#8221;.</em></p>
<p>Qual è quindi la soluzione che prospetta Iger per il futuro della Walt Disney Company? Il mantra sarà <em><strong>&#8220;spenderemo di meno e produrremo di meno&#8221;</strong></em>, una filosofia che porterà a concentrarsi maggiormente sulla qualità e sulla scelta dei titoli. Lo scorso marzo aveva dichiarato:</p>
<p><em>&#8220;I sequel normalmente hanno sempre funzionato bene per noi. Ma ora è il momento di chiedersi: serve davvero un terzo o un quarto film? Oppure è tempo di dedicarsi ad altri personaggi? Non c&#8217;è niente che non va nel brand Marvel di per sé. Penso che semplicemente dobbiamo valutare meglio i personaggi e le storie da cui attingere, e guardando al futuro della Marvel nei prossimi cinque anni, vedrete un sacco di novità&#8221;.</em></p>
<p>Fonte: <a href="https://variety.com/2023/film/news/marvel-flops-too-many-disney-tv-shows-bob-iger-1235669262/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Variety</a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/il-ceo-disney-in-futuro-spenderemo-e-produrremo-di-meno/">Il CEO Disney: &#8220;in futuro spenderemo e produrremo di meno&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>100 anni di Walt Disney Company: l&#8217;emozionante video celebrativo</title>
		<link>http://imperoland.it/100-anni-di-walt-disney-company-video/</link>
				<pubDate>Tue, 14 Feb 2023 17:38:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Disney+]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[LucasFilm]]></category>
		<category><![CDATA[Marvel Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Merchandise]]></category>
		<category><![CDATA[Parchi]]></category>
		<category><![CDATA[Pixar Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Serie Tv]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Parks]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Pictures Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Disney Plus]]></category>
		<category><![CDATA[Disney100]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Company]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperoland.it/?p=85403</guid>
				<description><![CDATA[<p>In occasione del Super Bowl, The Walt Disney Company ha diffuso un emozionante video celebrativo che rende omaggio a 100 anni di storie intramontabili e innovazione senza pari. Come sappiamo,&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/100-anni-di-walt-disney-company-video/">100 anni di Walt Disney Company: l&#8217;emozionante video celebrativo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione del Super Bowl, <strong>The Walt Disney Company</strong> ha diffuso un <strong>emozionante video celebrativo</strong> che rende omaggio a <strong>100 anni di storie intramontabili</strong> e innovazione senza pari. <a href="http://imperoland.it/disney100-celebration-collection-shopdisney/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Come sappiamo, infatti</a>, il prossimo <strong>16 ottobre 2023</strong> l&#8217;azienda festeggerà i suoi primi cento anni di successi, e il video è solo l&#8217;inizio di numerosissime iniziative volte a festeggiare come si deve l&#8217;epocale traguardo.</p>
<p><em>&#8220;Mentre celebriamo il nostro storico 100° anniversario, <strong>è importante ricordare l’eredità di Walt Disney</strong> <strong>e la sua continua ricerca dell’eccellenza</strong> che ancora oggi continua a essere il motore della Company. Siamo immensamente grati alle generazioni di fan di tutto il mondo per essere una parte fondamentale della nostra storia, e per aver accolto nelle proprie vite le nostre storie e i nostri personaggi nel corso di questo ultimo secolo,&#8221;</em> ha dichiarato il CEO Disney Bob Iger. <em>&#8220;Disney100 rappresenta un omaggio a tutti i nostri fan e famiglie, nonché ai nostri artisti e visionari creativi che, con talento e immaginazione, hanno dato vita ai magici momenti che rendono Disney una parte integrante della cultura globale&#8221;.</em></p>
<p>Il video celebrativo Disney100 mostra scene tratte da iconici film, serie, spettacoli teatrali, parchi tematici e fan Disney, oltre a una raccolta di citazioni di Walt Disney che richiamano alla memoria quei ricordi e quella nostalgia che hanno permesso a Disney di avere un posto speciale nel cuore del pubblico di tutto il mondo.</p>
<p><iframe title="Disney 100 | Special Look" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/hIXjA6DETVM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Moltissime le iniziative che la Walt Disney Company metterà in atto per i festeggiamenti. Il cinema ovviamente resterà al centro dell&#8217;offerta, con l&#8217;uscita di film molto attesi come <em>Ant-Man and The Wasp: Quantumania,<a href="http://imperoland.it/la-sirenetta-teaser-trailer-live-action/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> La Sirenetta</a>, <a href="http://imperoland.it/elemental-teaser-trailer-pixar/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Elemental</a></em>, il nuovo film di <em>Indiana Jones</em>, <a href="http://imperoland.it/wish-disney-3d-e-2d/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Wish</em> </a>e molti altri ancora.</p>
<p>Il 18 febbraio, invece, segnerà il debutto mondiale della mostra <a href="http://imperoland.it/disney-animation-esperienza-immersiva/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>Disney100: The Exhibition</strong></em></a> dei Walt Disney Archives, mentre sarà in tour il concerto <a href="http://imperoland.it/disney1000-the-concert-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em><strong>Disney100: The Concert</strong></em></a>. Anche i Parchi Disney hanno già iniziato a sorprendere gli ospiti con speciali celebrazioni a tema Disney100, che comprendono la nuova attrazione <em>Mickey &amp; Minnie’s Runaway Railway</em>, due nuovi spettacoli serali – <em>World of Color &#8211; One</em> presso il Disney California Adventure Park e <em>Wondrous Journeys</em> al Disneyland Park – oltre a tante novità di intrattenimento, food&amp;beverage e merchandise</p>
<p>Per saperne di più è possibile visitare la pagina <strong>disney100.com</strong>. Inoltre la Company invita tutti a condividere i propri ricordi Disney preferiti sui social utilizzando l’hashtag<strong> #Disney100.</strong></p>
<h3><strong>Le principali iniziative per i 100 anni della Walt Disney Company</strong></h3>
<ul>
<li><strong>Disney100: The Concert</strong> – Una serie di concerti multimediali che ripercorrono le musiche più iconiche della storia Disney, incluse le canzoni tratte da film come <em>La Bella e la Bestia, Mary Poppins</em> ed <em>Encanto</em>, insieme ai brani tratti dai mondi Pixar, Star Wars e Marvel. Oltre alle date già annunciate in Italia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Austria, Norvegia, Svezia e Francia, sono in arrivo nel 2023 ulteriori concerti anche in Sud Africa, Svezia, Polonia e Repubblica Ceca. In Italia, <em>Disney100: The Concert</em> farà tappa<strong> il 13 maggio all’Arena di Verona</strong> con una performance dal vivo di artisti solisti e dell’Hollywood Sound Orchestra arricchita da scene tratte da leggendari film Disney.</li>
<li><strong>Disney100: The Exhibition</strong> – Disney accoglierà i fan in una mostra composta da 10 gallerie che porterà in vita le storie Disney attraverso tecnologie innovative e immersive. La premiere europea sarà <strong>il 18 aprile a Monaco (Germania)</strong>. Nella mostra <em>Disney100: The Exhibition</em> The Walt Disney Archives aprirà lo scrigno dei tesori per mostrare al pubblico oltre 250 dei propri “gioielli”, tra cui disegni originali raramente esposti in altre occasioni, manufatti, costumi, oggetti di scena, veicoli dei parchi tematici e molto altro ancora. La data di Monaco seguirà l’anteprima mondiale della mostra in programma per il 18 febbraio a Filadelfia. Disney100: The Exhibition farà tappa anche all’ExCel di Londra in autunno.</li>
<li><strong>Wonder of Friendship: The Experience</strong> – Prevista tra maggio e settembre in <strong>Francia, Germania e Regno Unito</strong> (con ulteriori date annunciate prossimamente), questa incredibile esperienza pop-up celebra 100 anni di meravigliosi duetti, improbabili amicizie e compagni inseparabili. Gli ospiti potranno avventurarsi in oltre 1000 metri quadri di esperienze e installazioni, divise in 4 diverse aree tematiche: <em>Alice nel Paese delle Meraviglie, Il Re Leone, Topolino</em> e i suoi amici e <em>Lilo &amp; Stitch</em>.</li>
<li>Oltre ai festeggiamenti per il trentesimo anniversario di <strong>Disneyland Paris</strong>, presso l’iconico resort non mancheranno le celebrazioni per il centenario Disney. In occasione del giorno dell’anniversario, il 16 ottobre 2023, gli ospiti potranno assistere a un programma di intrattenimento unico nel suo genere, con performance dei personaggi e attività esclusive durante tutto l’arco della giornata. Dopo il 16 ottobre, inoltre, i festeggiamenti per Disney100 continueranno a Disneyland Paris con altre esclusive attività mai viste prima.</li>
</ul>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/100-anni-di-walt-disney-company-video/">100 anni di Walt Disney Company: l&#8217;emozionante video celebrativo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Disney pubblica una dichiarazione su George Floyd e BlackLivesMatter</title>
		<link>http://imperoland.it/disney-dichiarazione-su-george-floyd/</link>
				<pubDate>Mon, 01 Jun 2020 21:20:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Black Lives Matter]]></category>
		<category><![CDATA[bob chapek]]></category>
		<category><![CDATA[bob iger]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[George Floyd]]></category>
		<category><![CDATA[Latondra Newton]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Company]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperoland.it/?p=70833</guid>
				<description><![CDATA[<p>Disney ha diffuso una dichiarazione ufficiale sui recenti tragici avvenimenti negli USA, esprimendosi in merito alle proteste civili scatenate dall&#8217;assassinio dell&#8217;afroamericano George Floyd da parte di un poliziotto. La lettera&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/disney-dichiarazione-su-george-floyd/">Disney pubblica una dichiarazione su George Floyd e BlackLivesMatter</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Disney ha diffuso una <strong>dichiarazione ufficiale</strong> sui recenti <strong>tragici avvenimenti negli USA</strong>, esprimendosi in merito alle <strong>proteste civili</strong> scatenate dall&#8217;assassinio dell&#8217;afroamericano <strong>George Floyd</strong> da parte di un poliziotto. La lettera pubblica è firmata dal CEO <strong><a href="http://imperoland.it/bob-chapek-e-il-nuovo-ceo-della-disney/">Bob Chapek</a></strong>, dal CEO uscente e attuale Presidente esecutivo <strong>Bob Iger</strong> e dalla responsabile della <em>diversity</em> presso la Walt Disney Company, <strong>Latondra Newton</strong>.</p>
<p>Il comunicato non è rivolto ai fan o agli spettatori, ma ai <strong>dipendenti della Disney Company</strong>, ovvero i cosiddetti <strong>Cast Member</strong>. In particolare, i tre presidenti esprimono vicinanza ai colleghi appartenenti alle etnie non bianche e assicurano di voler rafforzare il loro impegno a promuovere un ambiente di lavoro inclusivo, che possa riflettersi anche sui futuri prodotti Disney.</p>
<p>Ecco la traduzione:</p>
<p><em>&#8220;Caro collega,</em></p>
<p><em>Il recente omicidio di George Floyd, così come altri episodi di attacchi letali e abusi rivolti a cittadini neri disarmati nel nostro Paese, continuano a scatenare rabbia e una chiamata alla partecipazione nelle persone di tutti i background culturali, compresi molti dei nostri dipendenti. Questi sentimenti di dolore e di ira rendono necessario confrontarci con l&#8217;idea impossibile che le vite di alcuni cittadini valgano meno delle altre, e che siano ritenute meno meritevoli di dignità, cura e protezione.  </em></p>
<p><em>Anche se questi terribili episodi non sono una novità, c&#8217;è qualcosa di unico in ciò che sta accadendo oggi. La pandemia, unita a queste recenti ingiustizie, ha portato alla luce la disparità razziale ora più che mai.</em></p>
<p><em>Anche noi stiamo facendo fatica a trovare un senso alle tragedie che ci hanno lasciato sconvolti dalla tristezza. Non abbiamo tutte le risposte, ma promettiamo di usare la nostra compassione, la nostra creatività e il nostro senso di umanità per assicurarci di creare una cultura che rispetti i sentimenti e il dolore delle persone che lavorano per noi. Ci rendiamo conto anche che, adesso più che mai, è il momento di rafforzare ulteriormente il nostro impegno a promuovere ovunque la diversità e l&#8217;inclusione.</em></p>
<p><em>Abbiamo intenzione di concentrare i nostri sforzi e le nostre risorse nel parlare con compassione e in maniera costruttiva di questi argomenti sociali, apertamente e onestamente, mentre cerchiamo delle soluzioni. Vogliamo che il dibattito rimanga aperto non soltanto oggi, ma per tutto il tempo necessario a portare un reale cambiamento.</em></p>
<p><em>Bob Chapek, Bob Iger &amp; Latondra Newton&#8221;</em></p>
<p>Fonte: <a href="https://thewaltdisneycompany.com/resolve-in-a-time-of-unrest-a-message-to-fellow-employees/">The Walt Disney Company</a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/disney-dichiarazione-su-george-floyd/">Disney pubblica una dichiarazione su George Floyd e BlackLivesMatter</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Una nipote di Walt Disney critica l&#8217;azienda: &#8220;I vostri lavoratori non dovrebbero patire la fame&#8221;</title>
		<link>http://imperoland.it/nipote-di-walt-disney-critica-lazienda/</link>
				<pubDate>Tue, 23 Apr 2019 14:25:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[azienda]]></category>
		<category><![CDATA[company]]></category>
		<category><![CDATA[Disneyland]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Company]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperoland.it/?p=62650</guid>
				<description><![CDATA[<p>Nel gennaio 2019, la Disney ha annunciato di aver aumentato il salario del proprio CEO Bob Iger dell&#8217;80%, arrivando a un bonus di 65.6 milioni di dollari dopo un anno fiscale&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/nipote-di-walt-disney-critica-lazienda/">Una nipote di Walt Disney critica l&#8217;azienda: &#8220;I vostri lavoratori non dovrebbero patire la fame&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Nel gennaio 2019, la Disney ha annunciato di aver aumentato il salario del proprio <strong>CEO Bob Iger</strong> dell&#8217;80%, arrivando a un bonus di <strong>65.6 milioni di dollari</strong> dopo un anno fiscale particolarmente di successo, che ha portato infine all&#8217;<a href="http://imperoland.it/disney-acquista-21st-century-fox-dellanimazione/">acquisizione della 21st Century Fox</a>. Anche se da allora, e proprio a causa dell&#8217;acquisizione, il salario di Iger è stato ulteriormente rivisto, questo non ha trattenuto una nipote di Walt Disney dal dimostrare il suo disappunto.</p>
<p><strong>Abigail Disney</strong> lavora nel mondo del cinema, ma è soprattutto la <strong>bis-nipote di Roy O. Disney </strong>ovvero <strong>il fratello di Walt</strong>, figura che contribuì alla fondazione della Walt Disney Company soprattutto sul piano economico e amministrativo. Come il resto della famiglia Disney ancora vivente, anche Abigail non ha più nulla a che fare con l&#8217;azienda a livello decisionale: lei stessa specifica di possedere solo poche azioni, e di &#8220;non aver voce in capitolo su quello che succede lì, al pari di chiunque altro&#8221;.</p>
<p>Durante il Fast Company Impact Council, la signora Disney ha definito la paga del CEO Bob Iger <strong>&#8220;esagerata&#8221;</strong>, affermando che con quei soldi avrebbe potuto regalare un 15% di aumento a tutti i dipendenti di Disneyland e rimanere comunque con altri 10 milioni per sé.</p>
<p><img class="alignnone size-large wp-image-55586" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/12/1429341479739_igermurdoch-1024x723.jpg" alt="" width="1024" height="723" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/12/1429341479739_igermurdoch-1024x723.jpg 1024w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/12/1429341479739_igermurdoch-300x212.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/12/1429341479739_igermurdoch-768x542.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>In seguito, ha espresso più approfonditamente il suo pensiero tramite<strong> <a href="https://twitter.com/abigaildisney/status/1119985336308912128?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1119985336308912128&amp;ref_url=https%3A%2F%2Finsidethemagic.net%2F2019%2F04%2Fabigail-disney-calls-out-bob-iger-compensation-ba1%2F">il suo profilo Twitter</a></strong>. <em>&#8220;Per allontanare le critiche riguardo agli stipendi bassissimi che hanno i vostri lavoratori, dite di pagare di più del <strong>salario minimo garantito</strong> a livello federale, e che in cambio fornite anche un&#8217;istruzione gratuita&#8221;</em>, ha affermato Abigail Disney. <em>&#8220;Ma questo è semplicemente aggirare il problema. Sappiamo tutti che il salario minimo non basta per vivere bene. Perciò, dato che l&#8217;azienda non ha mai guadagnato così tanto come in questo momento storico, perché paghiamo i lavoratori con cifre così vicine al minimo sindacale?&#8221;.</em></p>
<p>Secondo Abigail Disney, i soldi potrebbero essere <strong>distribuiti equamente tra i dipendenti di Disneyland</strong>, ad esempio. <em>&#8220;Ci sono oltre duecentomila lavoratori a Disneyland. [&#8230;] Ammettiamo di aumentare lo stipendio di coloro che guadagnano meno in assoluto: 50.000 lavoratori otterrebbero un aumento di 740 dollari solamente con metà del bonus di Iger. Già questo sarebbe incredibile. Ma aggiungendo il 50% delle paghe degli altri executive di livello alto, si tratterebbe di un cambiamento enorme per persone che oggi lavorano full time e vivono <strong>sulla soglia di povertà o addirittura sotto</strong>. E che differenza farebbe per chi darà via la metà del suo bonus? Nessuna. Al massimo non potranno permettersi una terza casa o un&#8217;altra barca di lusso&#8221;.</em></p>
<p>Abigail Disney ha sottolineato poi come usare la scusa del fornire <strong>opportunità di istruzione</strong> ai lavoratori analfabeti o poco acculturati sia comunque un modo per lavarsi le mani del loro reale benessere economico. <em>&#8220;Ipotizziamo che ricevano tutti un&#8217;istruzione e che riescano ad ottenere lavori migliori. Chi pulirà le vostre stanze? Chi staccherà le gomme da masticare dai marciapiedi di Disneyland? Qualcun altro, immagino. [&#8230;] È giusto che ci sia una categoria permanente di persone disperate che puliscono il casino che lasciamo noi? [&#8230;] Un lavoratore a tempo pieno, in qualsiasi ambito, dovrebbe essere in grado di poter acquistare medicine, cibo, di pagare l&#8217;affitto, i trasporti, l&#8217;asilo e la scuola per i figli, come minimo.</em></p>
<p><em>Se volete che qualcuno vi cambi le lenzuola e vi lavi gli asciugamani, almeno rispettate la dignità di coloro che pagate per farlo al vostro posto. Se ciò che fanno è necessario a mandare avanti il vostro business, allora hanno diritto ad <strong>essere pagati per vivere dignitosamente</strong>. Stanno contribuendo al vostro successo, e chi contribuisce al successo di un&#8217;azienda così ricca e lo fa lavorando a tempo pieno non dovrebbe patire la fame, non dovrebbe razionare l&#8217;insulina e non dovrebbe dormire in macchina&#8221;.</em></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/nipote-di-walt-disney-critica-lazienda/">Una nipote di Walt Disney critica l&#8217;azienda: &#8220;I vostri lavoratori non dovrebbero patire la fame&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Chiudono ufficialmente i DisneyToon Studios, creatori delle serie di Trilli e Planes</title>
		<link>http://imperoland.it/chiudono-ufficialmente-i-disneytoon-studios-creatori-delle-serie-di-trilli-e-planes/</link>
				<pubDate>Fri, 29 Jun 2018 10:30:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[DisneyToon Studios]]></category>
		<category><![CDATA[animazione]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[DisneyToon]]></category>
		<category><![CDATA[disneytoon studios]]></category>
		<category><![CDATA[Planes]]></category>
		<category><![CDATA[Tinkerbell]]></category>
		<category><![CDATA[Trilli]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Company]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperodisney.com/?p=57483</guid>
				<description><![CDATA[<p>Negli ultimi giorni abbiamo visto i Walt Disney Animation Studios e i Pixar Animation Studios riorganizzarsi con la nomina di due nuovi direttori creativi, dopo l&#8217;allontanamento di John Lasseter a&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/chiudono-ufficialmente-i-disneytoon-studios-creatori-delle-serie-di-trilli-e-planes/">Chiudono ufficialmente i DisneyToon Studios, creatori delle serie di Trilli e Planes</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi giorni abbiamo visto i <strong>Walt Disney Animation Studios</strong> e i <strong>Pixar Animation Studios</strong> riorganizzarsi con la <a href="http://imperodisney.com/2018/06/20/ufficiale-pete-docter-e-jennifer-lee-prenderanno-il-posto-di-john-lasseter/">nomina di due nuovi direttori creativi</a>, dopo l&#8217;allontanamento di <strong>John Lasseter</strong> a causa di <a href="http://imperodisney.com/2018/06/09/john-lasseter-lascera-definitivamente-la-the-walt-disney-company/">accuse di molestie sessuali</a>. Ma John Lasseter era direttore anche di un altro studio: i <strong>DisneyToon Studios</strong>, la terza realtà, decisamente minore, del settore animazione della Walt Disney Company. Ebbene, l&#8217;azienda ha ora annunciato ufficialmente i suoi piani per questo studio, decidendo purtroppo di <strong>chiuderlo definitivamente</strong>.</p>
<p>La notizia in realtà non giunge inaspettata: dall&#8217;uscita di <strong>Planes 2</strong> (2014), gli studi sono rimasti in un periodo di stallo/crisi, <a href="http://imperodisney.com/2015/04/07/cosa-succede-ai-disneytoon-studios/">diminuendo considerevolmente il personale</a>. La situazione sembrava essersi risolta l&#8217;anno scorso, quando al <strong>D23 Expo</strong> è stato annunciato <a href="http://imperodisney.com/2017/07/15/d23-expo-2017-disneytoon-al-lavoro-su-uno-spin-off-di-planes-ambientato-nello-spazio/"><strong>Space</strong></a>, il loro nuovo film ambientato nell&#8217;universo di Cars e Planes, con uscita prevista per il 2019. Ma di recente anche questo titolo era scomparso dalla lineup del prossimo anno. Insomma, che la situazione ai DisneyToon Studios non fosse proprio ottimale era risaputo.</p>
<p><img class="size-large wp-image-1780 aligncenter" src="https://imperodisney.files.wordpress.com/2013/11/planes_movie-wide.jpg?w=470" alt="" width="470" height="294" /></p>
<p>La chiusura dello studio entrerà in vigore immediatamente e ci saranno <strong>75 licenziamenti</strong>. Attualmente non è chiaro se questi artisti verranno spostati ai WDAS o alla Pixar.</p>
<p>Per chi non conoscesse i DisneyToon Studios, si tratta dello studio dietro i film che nella community di appassionati Disney vengono definiti come &#8220;cheapquel&#8221;, i <strong>sequel a basso costo</strong> che durante gli <strong>anni &#8217;90 e 2000</strong> vennero realizzati per sfruttare la popolarità dei classici Disney (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/DisneyToon_Studios">su Wikipedia trovate la lista completa</a>). Con la nomina a direttore creativo di Lasseter nel 2006, la produzione dei sequel è stata fermata e i DisneyToon riconvertiti a <strong>creatori di spin-off</strong> pensati per il mercato home video. Negli ultimi anni hanno quindi lavorato alla serie dei <strong>film di Trilli</strong> e a quella di <strong>Planes</strong>, spin-off di Cars. Il loro ultimo film è stato <strong>Trilli e la creatura leggendaria</strong>, nel 2015.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.indiewire.com/2018/06/disneytoon-studios-shuts-down-disney-glendale-1201979736/">Indiewire</a></p>
<p><img class="size-full wp-image-57485 aligncenter" src="https://imperodisney.files.wordpress.com/2018/06/disneytoon-studios-chiude-trilli-planes-disney.jpg" alt="" width="470" height="264" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2018/06/disneytoon-studios-chiude-trilli-planes-disney.jpg 1280w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2018/06/disneytoon-studios-chiude-trilli-planes-disney-300x169.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2018/06/disneytoon-studios-chiude-trilli-planes-disney-768x432.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2018/06/disneytoon-studios-chiude-trilli-planes-disney-1024x576.jpg 1024w" sizes="(max-width: 470px) 100vw, 470px" /></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/chiudono-ufficialmente-i-disneytoon-studios-creatori-delle-serie-di-trilli-e-planes/">Chiudono ufficialmente i DisneyToon Studios, creatori delle serie di Trilli e Planes</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>The Walt Disney Company acquisisce 21st Century Fox, ecco cosa comprende l&#039;accordo</title>
		<link>http://imperoland.it/the-walt-disney-company-acquisisce-21st-century-fox-ecco-cosa-comprende-laccordo/</link>
				<pubDate>Thu, 14 Dec 2017 14:56:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[20th Century Fox]]></category>
		<category><![CDATA[21st Century Fox]]></category>
		<category><![CDATA[accordo]]></category>
		<category><![CDATA[bob iger]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Fox]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Iger]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Company]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperodisney.com/?p=55585</guid>
				<description><![CDATA[<p>Dopo diversi rumor e trattative, è arrivata finalmente la conferma ufficiale: la Walt Disney Company ha acquisito la 21st Century Fox, realizzando un accordo da 52.4 miliardi di dollari. Ecco&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/the-walt-disney-company-acquisisce-21st-century-fox-ecco-cosa-comprende-laccordo/">The Walt Disney Company acquisisce 21st Century Fox, ecco cosa comprende l&#039;accordo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo diversi <a href="http://imperodisney.com/2017/11/07/la-the-walt-disney-company-potrebbe-acquistare-la-21st-century-fox/">rumor e trattative</a>, è arrivata finalmente la conferma ufficiale: la Walt Disney Company <strong>ha acquisito la 21st Century Fox</strong>, realizzando un accordo da <strong>52.4 miliardi di dollari</strong>.<br />
Ecco cosa comprenderà l&#8217;accordo:</p>
<ul>
<li>Gli studi cinematografici di produzione e distribuzione <strong>Twentieth Century Fox, Fox Searchlight Pictures e Fox 2000</strong></li>
<li>Importanti brand come <strong>Avatar, X-Men, I Fantastici 4, Deadpool</strong></li>
<li>Gli studi di produzione <strong>televisiva</strong> Twentieth Century Fox Television, FX Productions e Fox21, con brand come <strong>I Simpson, This is Us, Modern Family</strong> e molti altri</li>
<li><strong>Network via cavo</strong>: FX Networks, National Geographic Partners, Fox Sports Regional Networks, Fox Networks Group International, Star India e le quote di Fox nei network Hulu, Sky plc, Tata Sky e Endemol Shine Group</li>
<li>Gli azionisti di 21st Century Fox riceveranno 0.2745 quote di Disney per ogni azione che posseggono</li>
<li>La Disney acquisirà <strong>il debito di 13.7 miliardi</strong> di dollari di Fox, per un valore totale della transazione di 66.1 miliardi</li>
<li>Prima dell&#8217;acquisizione definitiva (che avverrà da qui a un anno), 21st Century Fox dividerà alcune sue proprietà televisive come Fox News Channel, Fox Business Network, FS1, FS2 e Big Ten Network tra i suoi azionisti</li>
</ul>
<p>Infine, come parte dell&#8217;accordo e sotto richiesta di 21st Century Fox e del Disney Board of Directors, <strong>Robert Iger</strong> ha accettato di rimanere CEO della Walt Disney Company <strong>fino al 2021 compreso</strong>, per consolidare l&#8217;acquisizione e le nuove proprietà.<br />
<img class="alignnone size-full wp-image-55586" src="https://imperodisney.files.wordpress.com/2017/12/1429341479739_igermurdoch.jpg" alt="1429341479739_igermurdoch" width="4651" height="3282" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/12/1429341479739_igermurdoch.jpg 4651w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/12/1429341479739_igermurdoch-300x212.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/12/1429341479739_igermurdoch-768x542.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/12/1429341479739_igermurdoch-1024x723.jpg 1024w" sizes="(max-width: 4651px) 100vw, 4651px" /><br />
&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/the-walt-disney-company-acquisisce-21st-century-fox-ecco-cosa-comprende-laccordo/">The Walt Disney Company acquisisce 21st Century Fox, ecco cosa comprende l&#039;accordo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Steve Whitmire, voce di Kermit la Rana, è stato licenziato dalla Disney</title>
		<link>http://imperoland.it/steve-whitmire-voce-di-kermit-la-rana-e-stato-licenziato-dalla-disney/</link>
				<pubDate>Mon, 24 Jul 2017 09:56:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Dottorini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Muppet Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Production]]></category>
		<category><![CDATA[animals]]></category>
		<category><![CDATA[Characters]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[DisneyCompany]]></category>
		<category><![CDATA[I Muppet]]></category>
		<category><![CDATA[IMuppets]]></category>
		<category><![CDATA[kermit]]></category>
		<category><![CDATA[muppet]]></category>
		<category><![CDATA[muppet show]]></category>
		<category><![CDATA[MuppetMostWanted]]></category>
		<category><![CDATA[muppets]]></category>
		<category><![CDATA[muppets most wanted]]></category>
		<category><![CDATA[muppets show]]></category>
		<category><![CDATA[MuppetsMostWanted]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[television]]></category>
		<category><![CDATA[The Muppets]]></category>
		<category><![CDATA[The Walt Disney Company]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Company]]></category>
		<category><![CDATA[WaltDisneyCompany]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperodisney.com/?p=48986</guid>
				<description><![CDATA[<p>Glen Keane, Bruce W. Smith, Nik Ranieri, James Lopez. Pochi nomi, ma che hanno fatto la storia dell&#8217;animazione, regalandoci capolavori ineguagliabili. E sono solo alcuni dei grandissimi artisti che, purtroppo,&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/steve-whitmire-voce-di-kermit-la-rana-e-stato-licenziato-dalla-disney/">Steve Whitmire, voce di Kermit la Rana, è stato licenziato dalla Disney</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>Glen Keane</strong>, <strong>Bruce W. Smith</strong>, <strong>Nik Ranieri</strong>, <strong>James Lopez</strong>. Pochi nomi, ma che hanno fatto la storia dell&#8217;animazione, regalandoci capolavori ineguagliabili. E sono solo alcuni dei grandissimi artisti che, purtroppo, per <strong>divergenze</strong> varie, sono stati costretti a smettere di praticare la propria arte all&#8217;interno degli studi <strong>Disney</strong> e a rivolgersi <strong>altrove</strong>. Una lista che, a quanto pare, è destinata ad aumentare e a coinvolgere non soltanto componenti del reparto del disegno a mano: ora è toccato a <strong>Steve Whitmire</strong>. Per ventisette anni è stato l&#8217;anima e la voce del più iconico dei <em>Muppet</em>, <strong>Kermit la Rana</strong>. Ma tutto questo sta per cambiare: Whitmire infatti, è stato <strong>licenziato</strong> dalla <em>Walt Disney Company</em>, provvedimento che gli impedirà di proseguire nell&#8217;arduo compito di <strong>successore</strong> dell&#8217;amatissimo papà dei <em>Muppet</em> <strong>Jim Henson</strong>.</p>
<p><img class=" size-full wp-image-49268 aligncenter" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/07/kermit-steve-whitmire.jpg" alt="kermit-steve-whitmire" width="3000" height="2000" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/07/kermit-steve-whitmire.jpg 3000w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/07/kermit-steve-whitmire-300x200.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/07/kermit-steve-whitmire-768x512.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/07/kermit-steve-whitmire-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 3000px) 100vw, 3000px" /></p>
<p style="text-align:justify;">Dopo alcuni giorni di domande sul perché di questa decisione improvvisa, è stato proprio Whitmire a rompere il silenzio rilasciando qualche dichiarazione alla nota testata <em>The New York Times</em>, per rivelare qualche dettaglio in più sulle <strong>cause</strong> del licenziamento. La Disney gli ha ufficialmente fornito due motivazioni: la prima riguarderebbe alcuni <strong>suggerimenti</strong>, accolti con poco piacere, che l&#8217;animatore avrebbe dato allo staff creativo della <strong>serie </strong><em><strong>I Muppet</strong>, </em>andata in onda tra il 2015 e il 2016 sul canale Abc e cancellata dopo soltanto una stagione; la seconda, e forse più importante, riguarderebbe la condotta di Whitmire soprattutto in materia di <strong>accordi contrattuali</strong>. Pare che la goccia responsabile di aver fatto traboccare il vaso, sia un <strong>video</strong> che doveva essere girato per una società esterna con protagonisti Kermit e gli altri <em>Muppet</em>: <strong><em>The Screen Actors Guild</em></strong>, sindacato statunitense per attori del quale Whitmire è membro, avrebbe consigliato a tutti i performer coinvolti di <strong>non prendere parte</strong> al progetto a causa delle paghe, giudicate troppo <strong>basse</strong>. L&#8217;animatore ha aderito alle sollecitazioni del sindacato, innescando il processo che ha portato al suo licenziamento.</p>
<p style="text-align:justify;">Se da un lato l&#8217;ex interprete di Kermit parla di tradimento ed è alquanto sorpreso che non si sia riusciti a dirimere la questione, dall&#8217;altro la <em>Walt Disney Company</em> si difende parlando dell&#8217;atteggiamento <strong>aggressivo</strong> e <strong>problematico</strong> che Whitmire avrebbe perpetrato sul luogo di lavoro e in sede di negoziazioni contrattuali. <strong>Debbie McClellan</strong>, Presidente dei <em>Muppets Studio</em>s, ha dichiarato:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><em>&#8220;Kermit la Rana è un personaggio iconico, amato dai fan e noi abbiamo la responsabilità di proteggerne seriamente l&#8217;integrità. In tutti questi anni abbiamo più volte avanzato le nostre preoccupazioni per l&#8217;inappropriata condotta professionale di Steve, e lui non è mai stato capace di recepire il messaggio&#8221;.</em></p>
</blockquote>
<p><img class=" size-full wp-image-49271 aligncenter" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/07/ap_17192366363139.jpg" alt="Steve Whitmire" width="605" height="405" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/07/ap_17192366363139.jpg 605w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/07/ap_17192366363139-300x201.jpg 300w" sizes="(max-width: 605px) 100vw, 605px" /></p>
<p style="text-align:justify;">Ma non solo. A spalleggiare la Disney in questa decisione ci sono anche i <strong>figli</strong> <strong>di Jim Henson</strong>, <strong>Lisa</strong> e <strong>Brian</strong>, rispettivamente Presidente e Chairman della <strong><em>Jim Henson Company</em> </strong>(società dalla quale nel 2004 la Company di Topolino ha acquistato i personaggi facenti parte del gruppo dei <em>Muppet</em>, e quelli protagonisti dello show <em>Bear nella Grande Casa Blu</em>). Lisa ha anch&#8217;essa evidenziato il <strong>temperamento aggressivo</strong> di Whitmire in sede di negoziazioni, sottolineando la dura <strong>opposizione</strong> dell&#8217;animatore alla possibilità di avere <strong>apprendisti</strong> per i ruoli da lui interpretati. Tale resistenza sarebbe sfociata in una sorta di <strong>ostracismo</strong> verso gli aspiranti nuovi burattinai, dai quali rifiutava di essere affiancato durante le performance. Brian invece ha parlato di <strong>email</strong> e <strong>lettere</strong> inviate dall&#8217;ex collaboratore nelle quali <strong>attaccava</strong> tutti, registi, sceneggiatori, e via dicendo.</p>
<p style="text-align:justify;">Steve Whitmire si è detto disponibile a fare un <strong>passo indietro</strong>. Consapevole fin da ottobre del congedo forzato, durante questi otto mesi aveva già proposto alla Disney di stipulare un<strong> nuovo accordo</strong>, nel quale si impegnava ad <strong>astenersi</strong> dal dare suggerimenti e a <strong>evitare</strong> di parlare con rappresentanti del sindacato durante le discussioni contrattuali. Tuttavia pare che, malgrado le buone intenzioni dell&#8217;ex voce di Kermit la Rana, tale accordo sia stato <strong>rifiutato</strong>, un segnale forte da parte della dirigenza, decisa a non tornare sui propri passi. A riprova di ciò, è stato già nominato il <strong>sostituto</strong> di Whitmire: si tratta di <strong>Matt Vogel</strong>, altro burattinaio veterano, recentemente visto dare anima a <strong>Constantine</strong>, il sosia criminale di Kermit nel film <strong><em>Muppets Most Wanted</em></strong>.</p>
<p><img class=" size-full wp-image-49274 aligncenter" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/07/neeqozlcaltahn_1_b.jpg" alt="NEeqoZLCAltahn_1_b" width="600" height="316" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/07/neeqozlcaltahn_1_b.jpg 600w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2017/07/neeqozlcaltahn_1_b-300x158.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/steve-whitmire-voce-di-kermit-la-rana-e-stato-licenziato-dalla-disney/">Steve Whitmire, voce di Kermit la Rana, è stato licenziato dalla Disney</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>IL 2016 DI IMPERO DISNEY – I PREFERITI (E NON) DI Kerm</title>
		<link>http://imperoland.it/il-2016-di-impero-disney-i-preferiti-e-non-di-kerm/</link>
				<pubDate>Sat, 31 Dec 2016 18:39:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Dottorini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LucasFilm]]></category>
		<category><![CDATA[Marvel Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Muppet Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Pixar Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Pictures Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Production]]></category>
		<category><![CDATA[Age Of Ultron]]></category>
		<category><![CDATA[agent carter]]></category>
		<category><![CDATA[AgentCarter]]></category>
		<category><![CDATA[Agents of SHIELD]]></category>
		<category><![CDATA[AgentsOfSHIELD]]></category>
		<category><![CDATA[AgentsOfSHIELD2]]></category>
		<category><![CDATA[AgeOfUltron]]></category>
		<category><![CDATA[Alice]]></category>
		<category><![CDATA[Alice Attraverso lo Specchio]]></category>
		<category><![CDATA[Alice in Wonderland]]></category>
		<category><![CDATA[Alla Ricerca di Dory]]></category>
		<category><![CDATA[animals]]></category>
		<category><![CDATA[avengers]]></category>
		<category><![CDATA[avengers age of ultron]]></category>
		<category><![CDATA[captain america]]></category>
		<category><![CDATA[CaptainAmerica]]></category>
		<category><![CDATA[CaptainAmericaCivilWar]]></category>
		<category><![CDATA[Characters]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[DareDevil]]></category>
		<category><![CDATA[darth vader]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[doctor strange]]></category>
		<category><![CDATA[DoctorStrange]]></category>
		<category><![CDATA[Dory]]></category>
		<category><![CDATA[Elliott]]></category>
		<category><![CDATA[ElliottIlDragonInvisibile]]></category>
		<category><![CDATA[Film]]></category>
		<category><![CDATA[Finding Dory]]></category>
		<category><![CDATA[George Lucas]]></category>
		<category><![CDATA[GeorgeLucas]]></category>
		<category><![CDATA[guardiani della galassia]]></category>
		<category><![CDATA[GuardianiDellaGalassia]]></category>
		<category><![CDATA[GuardianOfTheGalaxy]]></category>
		<category><![CDATA[guardians of the galaxy]]></category>
		<category><![CDATA[GuardiansOfTheGalaxy]]></category>
		<category><![CDATA[I Muppet]]></category>
		<category><![CDATA[Il Drago Invisibile]]></category>
		<category><![CDATA[il libro della giungla]]></category>
		<category><![CDATA[IlLIbroDellaGiungla]]></category>
		<category><![CDATA[IMuppets]]></category>
		<category><![CDATA[inner workings]]></category>
		<category><![CDATA[Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Libro]]></category>
		<category><![CDATA[libro della giungla]]></category>
		<category><![CDATA[LukeCage]]></category>
		<category><![CDATA[Marvel]]></category>
		<category><![CDATA[marvel studios]]></category>
		<category><![CDATA[MarvelItalia]]></category>
		<category><![CDATA[MarvelStudios]]></category>
		<category><![CDATA[moana]]></category>
		<category><![CDATA[muppet]]></category>
		<category><![CDATA[muppet show]]></category>
		<category><![CDATA[muppets]]></category>
		<category><![CDATA[muppets show]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Oceania]]></category>
		<category><![CDATA[Pete's Dragon]]></category>
		<category><![CDATA[piper]]></category>
		<category><![CDATA[Pixar]]></category>
		<category><![CDATA[pixar animation]]></category>
		<category><![CDATA[pixar animation studios]]></category>
		<category><![CDATA[pixar studios]]></category>
		<category><![CDATA[PixarAnimationStudios]]></category>
		<category><![CDATA[Rogue One]]></category>
		<category><![CDATA[Shakira]]></category>
		<category><![CDATA[slingshot]]></category>
		<category><![CDATA[sony]]></category>
		<category><![CDATA[spider-man]]></category>
		<category><![CDATA[spiderman]]></category>
		<category><![CDATA[SpiderMan - Homecoming]]></category>
		<category><![CDATA[Star Wars]]></category>
		<category><![CDATA[StarWars]]></category>
		<category><![CDATA[television]]></category>
		<category><![CDATA[testaecuore]]></category>
		<category><![CDATA[The Muppets]]></category>
		<category><![CDATA[thor]]></category>
		<category><![CDATA[Thor 3]]></category>
		<category><![CDATA[Thor Ragnarok]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[vaiana]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney]]></category>
		<category><![CDATA[walt disney animation]]></category>
		<category><![CDATA[walt disney animation studios]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Company]]></category>
		<category><![CDATA[walt disney studios]]></category>
		<category><![CDATA[WaltDisney]]></category>
		<category><![CDATA[WaltDisneyPictures]]></category>
		<category><![CDATA[Zootopia]]></category>
		<category><![CDATA[zootropolis]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperodisney.com/?p=37599</guid>
				<description><![CDATA[<p>Il 2016 sta per terminare ed è stato un anno da record! Riviviamolo studio per studio mentre aspettiamo di gustarci tutte le novità che la Casa di Topolino ha serbato&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/il-2016-di-impero-disney-i-preferiti-e-non-di-kerm/">IL 2016 DI IMPERO DISNEY – I PREFERITI (E NON) DI Kerm</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><em>Il 2016 sta per terminare ed è stato un anno da record! Riviviamolo studio per studio mentre aspettiamo di gustarci tutte le novità che la Casa di Topolino<a href="https://imperodisney.com/2015/12/31/verso-il-2016-tutti-gli-appuntamenti-disney-da-non-perdere/"> ha serbato per il 2017</a>!</em></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-38106" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/zootopia.jpg" alt="ZOOTOPIA" width="1920" height="804" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/zootopia.jpg 1920w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/zootopia-300x126.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/zootopia-768x322.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/zootopia-1024x429.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p style="text-align:center;">These are Kerm’s 2016 favourites (and more…)!</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Film d&#8217;animazione</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Dopo due anni di pausa, ecco che Walt Disney Animation Studios e Pixar tornano a scontrarsi pacificamente al box office (uno &#8220;scontro&#8221; che se vogliamo vede soltanto un vincitore: una Company che raggiunge un grande <a href="https://imperodisney.com/2016/12/19/disney-da-record-e-il-primo-studio-ad-aver-raggiunto-i-7-miliardi-al-box-office-in-un-anno/">record in termini di incassi</a>). Sono due i nuovi Classici, diretti tra l&#8217;altro da due coppie di grandissimi artisti disneyani, la prima inedita, l&#8217;altra ben navigata: parliamo di Rich Moore e Byron Howard per <em>Zootropolis</em> e di John Musker e Ron Clements per <em>Oceania</em>.<br />
I registi dei due film in CGI più belli degli ultimi anni uniscono le forze per una nuova storia originale, riprendendo un tratto caratteristico della tradizione: gli animali antropomorfi. Nasce così <em>Zootopia</em>, arrivato qui come <em>Zootropolis</em>, un film davvero bello, molto politico e concepito probabilmente anche in relazione agli eventi che stanno segnando la contemporaneità. Un messaggio forte di dialogo e condivisione con chi è diverso, anche se agli antipodi, e un invito a dare sempre il meglio di sé. Senza dubbio il miglior lungometraggio dell&#8217;annata. Visivamente memorabile la sequenza di apertura sulle note dell&#8217;unica canzone del film, <em>Try Everything </em>cantata da Shakira, durante la quale ci viene mostrata la fantastica città di <em>Zootropolis,</em> che speriamo di poter visitare ancora più a fondo in futuro (magari non coinvolgendo per forza i bellissimi personaggi già visti nella pellicola di quest&#8217;anno).</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-38109" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/moana-disney-3.jpg" alt="MOANA" width="3840" height="1608" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/moana-disney-3.jpg 3840w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/moana-disney-3-300x126.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/moana-disney-3-768x322.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/moana-disney-3-1024x429.jpg 1024w" sizes="(max-width: 3840px) 100vw, 3840px" /></p>
<p style="text-align:justify;">Dopo aver reso grande quel periodo denominato &#8220;Rinascimento Disney&#8221;, e aver inaugurato l&#8217;era &#8220;Disney Revival&#8221; con <em>La Principessa e il Ranocchio</em>, non poteva certo mancare una nuova opera targata Musker &amp; Clements. Perfettamente inserito in quella &#8220;zona grigia&#8221; tra innovazione e tradizione, il duo fa il suo debutto nel mondo dell&#8217;animazione interamente a computer con <em>Oceania</em>. Ritroviamo in questo lungometraggio, destinato a totalizzare grandi cifre al box office: una trama lineare e scorrevole che ricorda molto, in materia di struttura, alcuni dei loro primi lavori come <em>La Sirenetta </em>e <em>Aladdin</em>; la forma del musical, già riportata in auge da <em>Rapunzel &#8211; L&#8217;Intreccio della Torre</em> (co-diretto da Nathan Greno e da quel Byron Howard del quale parlavamo poco fa) e poi dall&#8217;ormai famoso <em>Frozen &#8211; Il Regno di Ghiaccio; </em>la contaminazione di generi e culture, come sperimentata in parte in <em>Hercules</em>, dove tra l&#8217;altro i due avevano avuto già a che fare con la mitologia e le divinità. Dalla tradizione però torna anche a farci visita (e con piacere vediamo che la cosa inizia a diventare più frequente) l&#8217;animazione tradizionale, quella di primissima qualità firmata nientepopodimeno che da due leggende del disegno animato Disney come Eric Goldberg e Mark Henn. In queste scene avviene qualcosa di straordinario e che fino ad ora sembrava irrealizzabile, non da un punto di vista tecnico quanto di intenzioni: se negli anni 80-90 erano personaggi animati in 2D a muoversi su fondi e ambienti ricreati in computergrafica, in <em>Oceania</em> possiamo vedere esattamente l&#8217;opposto. Il risultato? Sequenze pazzesche che rendono giustizia alla cultura polinesiana e a noi sostenitori di una convivenza tra animazione tradizionale e CGI nel panorama cinematografico. Forse un prodotto meno maturo delle ultime pellicole del duo (soprattutto rispetto a <em>Il Pianeta del Tesoro</em>, che viene in qualche modo &#8220;citato&#8221; grazie al tema della navigazione), ma non per questo meno godibile. Menzione speciale alle canzoni (adattamento in italiano a parte), alcune dal sapore più esotico firmate da Opetaia Foa&#8217;ì, e altre ad opera del compositore hip-hop/R&amp;B Lin-Manuel Miranda che introduce il genere rap in un film Disney dopo averlo portato a Broadway con <em>Hamilton: An American Musical</em>.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-38112" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/maxresdefault.jpg" alt="maxresdefault" width="1920" height="1080" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/maxresdefault.jpg 1920w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/maxresdefault-300x169.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/maxresdefault-768x432.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/maxresdefault-1024x576.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p style="text-align:justify;">Gli studi di Luxo portano nelle sale il primo dei sequel che caratterizzeranno interamente i prossimi anni (fatta eccezione per <em>Coco</em>): <em>Alla Ricerca di Dory</em>. Un film ben riuscito che riprende molte tematiche già affrontate nel suo predecessore (prima fra tutte quella della disabilità, stavolta anche di natura neurologica e non soltanto fisica). La domanda che viene da porci è però: quanto ne sentivamo il bisogno? La risposta è &#8220;poco o per niente&#8221;. È una nuova storia che colma sì qualche dubbio lasciato in precedenza, ma su cui probabilmente gli spettatori non avevano esigenza di soffermarsi. Probabilmente approfondire il destino dei pesci dell&#8217;acquario da quel fatidico &#8220;E adesso?&#8221;, sarebbe stato più strettamente collegato alla pellicola originale da un lato, forse più scontato dall&#8217;altro. La scena del camion è quella su cui nutro le maggiori perplessità, non per i toni decisamente sopra le righe, ma perché sembra che il mondo sottomarino costruito da Andrew Stanton interferisca in modo troppo incisivo con il nostro.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Cortometraggi d&#8217;animazione</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Anche qui è battaglia tra i due studi: la Pixar schiera il suo <em>Piper</em>, la Disney <em>Testa e Cuore</em>. Due corti adorabili e di grande valore artistico che rappresentano due modi altrettanto corretti per fare animazione. <em>Piper</em>, la storia di questo uccellino pronto a fare un grande passo nel suo processo di crescita, con tutte le difficoltà del caso. Muto, accompagnato da un elegante e deciso clavicembalo protagonista della traccia composta da Adrian Belew, è una delicata perla di emozioni. Seppur meno intenso di <em>Parzialmente Nuvoloso </em>o de <em>La Luna</em>, sa regalare molto più calore di alcuni lungometraggi d&#8217;animazione visti di recente. Un impressionante fotorealismo (da paura l&#8217;animazione della sabbia) anche nel design dei personaggi, che non compromette la possibilità di comunicare e agire in modo tipicamente cartoonesco. Davvero eccellente.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-38115" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/piper.jpg" alt="piper" width="1140" height="712" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/piper.jpg 1140w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/piper-300x187.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/piper-768x480.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/piper-1024x640.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1140px) 100vw, 1140px" /></p>
<p style="text-align:justify;">Ma se da una parte l&#8217;animazione riproduce in modo molto fedele la realtà, i WDAS ci propongono <em>Testa e Cuore</em>, un divertentissimo corto che trae la sua ispirazione dall&#8217;ormai noto cortometraggio del 1943 <em>Reason and Emotion</em>, come il meraviglioso film Pixar dell&#8217;anno scorso intitolato <em>Inside Out</em>. Tanti inserti in 2D, design stilizzato e irresistibile, divertente, emozionante, con una morale che nel mondo di oggi va tenuta sempre più presente, colonna sonora gradevolissima&#8230; insomma, la Disney che ci piace!</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Film in live action</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Il <em>GGG </em>è uscito da poco e non ho avuto ancora il piacere di vederlo. Da <em>Alice Attraverso lo Specchio</em> mi aspettavo sinceramente molto di più (salvo un Sacha Baron Cohen surreale, anche se comunque un tantino sottotono rispetto ai suoi standard) sia per il soggetto, sia per la regia di James Bobin che qualche anno fa aveva sfornato un film sui Muppet davvero stupendo. <em>Il Libro della Giungla </em>di Jon Favreau e <em>Il Drago Invisibile </em>di David Lowery si inseriscono anch&#8217;essi in questa sfilza di remake in live action programmati dalla Company per questi anni. L&#8217;uso quasi totale della CGI per quanto riguarda il remake del Classico del 1967 dovrebbe farci riflettere sul concetto stesso di &#8220;live action&#8221;, a maggior ragione considerando che lo stesso Favreau continuerà a prendere parte a progetti del genere, dirigendo il sequel della pellicola di quest&#8217;anno e il remake de <em>Il Re Leone</em>, dove ricordiamo che non c&#8217;è alcun personaggio umano che possa essere interpretato da attori in carne ed ossa. Malgrado tutto risulta un film godibile, abbastanza distante dal cartone animato soprattutto in fatto di atmosfere, ma con qualche richiamo forte come la presenza di <em>&#8220;The Bare Necessities&#8221; </em>e di <em>&#8220;I Wanna be Like You&#8221;</em> (cantata peraltro da Giancarlo Magalli, il nostro Filottete. Azzardo a dire che tanti di noi vorrebbero più personaggi doppiati da Magalli, sia per la simpatia, sia per il talento: il suo Re Luigi è fantastico). Con <em>Il Drago Invisibile</em> la Disney affronta in misura nettamente inferiore il confronto con il lungometraggio di riferimento, <em>Elliot il Drago invisibile </em>del 1977, pressoché sconosciuto alle nuove generazioni. Il film è carino, nulla di memorabile, ma piacevole. A mio parere però la Disney commette un unico errore: nella loro presentazione iniziale (ovvero un bimbo che cresce da solo in una giungla/foresta diventando amico di creature non umane), i due film appaiono troppo simili rendendo inevitabile un confronto e una sensazione di &#8220;già visto&#8221; che penalizzano la pellicola di Lowery. C&#8217;è però da sottolineare che Mowgli e Pete sono personaggi profondamente diversi, e non possiamo liquidare il secondo definendolo un &#8220;Mowgli ripulito&#8221; come alcuni commentatori hanno fatto. Anche i loro amici animati svolgono funzioni totalmente differenti (Bageera, Baloo e il branco dei lupi sono dei veri e propri mentori; Shere Khan, Kaa, e King Louie sono antagonisti a tutti gli effetti; Elliot è più un animaletto domestico) così come la presenza e il ruolo degli umani. Ma non sarebbe stato più appagante poter vedere anche qualcosa di totalmente originale sulla scia di <em>Tomorrowland &#8211; Il Mondo di Domani</em>?</p>
<p style="text-align:justify;"><img class=" size-full wp-image-38118 aligncenter" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/giphy.gif" alt="giphy" width="600" height="250" /></p>
<p style="text-align:justify;">Come già annunciato l&#8217;anno scorso, i Marvel Studios si sono stabilizzati su due uscite l&#8217;anno. Ma non contenti, Kevin Feige e company nel 2017 passeranno addirittura ad uno standard di 3 pellicole all&#8217;anno (nella fattispecie gli attesissimi <em>Guardiani della Galassia Vol. 2</em>, <em>Thor: Ragnarok</em>, e <em>Spider Man: Homecoming </em>co-prodotto con la Sony). Due titoloni quelli del 2016, <em>Captain America: Civil War </em>e <em>Doctor Strange</em>.<br />
I Russo tornano a raccontare le avventure di Steve Rogers, ma in un quadro decisamente diverso rispetto a prima. La trama riprende esattamente da dove <em>Avengers: Age of Ultron </em>ci aveva lasciati, rendendo i due lungometraggi inscindibili. Esattamente come il film di Joss Whedon, <em>Civil War</em> mette in scena una grande quantità di personaggi, testando la capacità del team di sceneggiatori composto da Christopher Markus e Stephen McFeely e dei registi stessi di gestire la coralità in vista dell&#8217;attesissimo terzo film sugli <em>Avengers </em>che come sappiamo chiamerà in causa Thanos armato di Guanto dell&#8217;Infinito e vedrà Vendicatori e Guardiani della Galassia (e forse altri personaggi) unire le forze per sconfiggerlo (ricordiamo che la prima parte si chiamerà <em>Avengers: Infinity War</em>. La seconda non ha ancora un titolo e arriverà a distanza di un annetto). Si tratta comunque di un ottimo thriller politico, con bellissime sequenze d&#8217;azione e nel quale ogni personaggio riesce ad essere gestito al meglio, a prescindere dallo screentime. Invece, passando al film di Scott Derrickson, si attendeva da tanto un lungometraggio incentrato su Stephen Strange. L&#8217;attesa ha dato i suoi frutti: il film riesce a mettere a fuoco in modo eccellente il personaggio interpretato da Benedict Cumberbatch e, in qualche modo, pone le basi per un universo (anzi, un multiverso) Marvel diverso, che probabilmente vedremo dopo la grande battaglia contro il Titano Pazzo. Visual effects bellissimi e mai come in questo caso utilissimi alla narrazione. Unica pecca: Kaecilius. La Marvel deve ancora sfornare un antagonista davvero temibile e carismatico (a parte Loki).</p>
<p style="text-align:justify;"><img class=" size-full wp-image-38121 alignnone" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/doctorstrangetrip-1000x526.jpg" alt="doctorstrangetrip-1000x526" width="1000" height="526" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/doctorstrangetrip-1000x526.jpg 1000w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/doctorstrangetrip-1000x526-300x158.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/doctorstrangetrip-1000x526-768x404.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p style="text-align:justify;">In queste ultime settimane abbiamo potuto assistere anche all&#8217;ultima fatica targata LucasFilm: <em>Rogue One &#8211; A Star Wars Story</em>, il primo spin off della saga creata negli anni settanta da George Lucas. L&#8217;idea è più che buona, rappresenta un ottimo compromesso per continuare e usare un determinato marchio ma raccontare storie originali e non scontate (un po&#8217; quello che auspicavo per <em>Zootropolis</em> all&#8217;inizio e che suggerirei di accarezzare anche per <em>Toy Story</em>) che coinvolgono altri personaggi e ambienti di quello stesso mondo. L&#8217;impianto narrativo è lineare e ci sono degli spunti molto interessanti (i ribelli devono comportarsi anche &#8220;male&#8221;, gli estremisti&#8230;) e la spiegazione del perché una stazione spaziale così all&#8217;avanguardia come la Morte Nera avesse un punto debole così &#8220;vistoso&#8221; e banale, è perfetta. Ma il modo di raccontare le vicende è abbastanza confuso, per non parlare dei protagonisti: Jyn è completamente fuori dalla storia, gli eventi le scivolano addosso, non si riesce a creare un legame con lei, idem Cassian; ben riuscito invece il comprimario Chirrut e non dispiace neanche la sua controparte Baze; Saw Guerrera avrebbe meritato più spazio, si vede davvero poco e non soddisfa. Un vero peccato poiché date quelle premesse e alla luce dell&#8217;ultimo atto del film, poteva essere il miglior film targato Star Wars mai realizzato.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-38124" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/rogue2.jpg" alt="Rogue One: A Star Wars Story

(Donnie Yen)

Ph: Film Frame

©Lucasfilm LFL" width="4096" height="1716" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/rogue2.jpg 4096w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/rogue2-300x126.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/rogue2-768x322.jpg 768w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/rogue2-1024x429.jpg 1024w" sizes="(max-width: 4096px) 100vw, 4096px" /></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Serie Tv</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Super dominio Marvel in fatto di serie televisive: il 2016 ne ha viste uscire addirittura 4, più una miniserie web! Cominciamo in ordine di anzianità. <em>Marvel&#8217;s Agents of S.H.I.E.L.D. </em>conclude la sua terza stagione nella prima parte dell&#8217;anno in modo abbastanza convincente: ci si aspettava di più dai Secret Warriors invero, ma la minaccia rappresentata da Hive è molto interessante. Personaggio migliore assolutamente il Gideon Malick di Powers Boothe, che avevamo visto già interagire al cinema con Nick Fury in <em>The Avengers</em>. L&#8217;apertura della quarta stagione, dai toni più dark (tanto da valerle uno spostamento di orario) introduce Ghost Rider in modo efficace e originale oltre ai famigerati LMD, dei quali si parlava fin dalla prima stagione dello show. In questo arco ritroviamo il divertentissimo Dr. Radcliffe interpretato da John Hannah e l&#8217;energica inumana Elena &#8220;Yo-yo/Slingshot&#8221; Rodriguez con le fattezze di Natalia Cordova-Buckley. In particolare quest&#8217;ultima è un personaggio riuscito perfettamente, tanto da dedicarle anche la mini-webserie <em>Marvel&#8217;s Agents of S.H.I.E.L.D. </em><em>&#8211; Slingshot,</em> brevissima ma molto accattivante. Molto interessante anche Jeffrey Mace, il nuovo direttore dello S.H.I.E.L.D., interpretato da Jason O&#8217;Mara e per il quale si aspettano nuovi sviluppi al rientro.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class=" size-full wp-image-38127 aligncenter" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/tumblr_m9495ulh4r1ql1q95o1_500.gif" alt="tumblr_m9495ulh4r1ql1q95o1_500" width="500" height="207" /></p>
<p style="text-align:justify;">Quest&#8217;anno è tornata a farci visita anche l&#8217;agente Peggy Carter con la seconda stagione di <em>Marvel&#8217;s Agent Carter</em>. Purtroppo per il momento sono stati gli ultimi episodi che abbiamo potuto vedere con protagonista Hayley Atwell nei panni dell&#8217;unica donna tra gli operativi dell&#8217;SSR, in quanto la serie non è stata rinnovata. C&#8217;è da dire che queste ultime 13 puntate sono state di un livello nettamente inferiore rispetto alle 9 del 2015. La trama era piuttosto banale e poco accattivante e i continui giochi sulla vita sentimentale della protagonista combattuta tra il suo collega Daniel Sousa (Enver Gjokaj) e il Dr. Wilkes (Reggie Austin) alla lunga stancano. Sempre impeccabile Jarvis, interpretato da James D&#8217;Arcy e ottima la chimica con la Atwell. È bello che in <em>Agents of S.H.I.E.L.D. </em>abbiano fatto menzione (e anche qualcosa in più) degli eventi raccontati in questa serie e speriamo, fiduciosi visto il finale aperto, di rivedere l&#8217;agente Carter e gli altri in nuove avventure&#8230; magari su Netflix.</p>
<p style="text-align:justify;">E proprio Netflix sforna altre due serie: la seconda stagione di <em>Marvel&#8217;s Daredevil</em> e il terzo serial del filone che sfocerà nel 2017 in <em>The Defenders</em>, ovvero <em>Marvel&#8217;s Luke Cage</em>. La realizzazione tecnica è sempre da togliere il fiato e sicuramente si prestano entrambe perfettamente al binge watching come se fossero lunghissimi film di 13 ore. Le trame stavolta risultano un po&#8217; meno convincenti: il diavolo di Hell&#8217;s Kitchen parte benissimo con l&#8217;introduzione del personaggio di The Punisher interpretato da Jon Bernthal (talmente ben riuscito da meritare una nuova serie in solitaria). La trama però mette troppa carne al fuoco con l&#8217;introduzione di Elektra e de La Mano: una digressione mistica che non si comprende appieno e che convive in modo confusionario con l&#8217;arco del Punitore. Bellissimo il ritorno di Vincent D&#8217;Onofrio, sempre magistrale nella sua interpretazione. Luke Cage l&#8217;abbiamo conosciuto già in <em>Marvel&#8217;s Jessica Jones</em>, e non mi aveva dato l&#8217;impressione di un personaggio molto carismatico. Riesce però a sostenere il peso dei tredici episodi, aiutato in modo considerevole dalla già nota infermiera Claire Temple (Rosario Dawson) e dalla detective Misty Knight (Simone Missick). La trama diventa avvincente verso la seconda metà, lo spaccato su Harlem è significativo. Purtroppo non convince fino in fondo: risulta lenta e il decollo avviene di sicuro in ritardo.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-38130" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/lukemosley.png" alt="lukemosley" width="700" height="376" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/lukemosley.png 700w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/lukemosley-300x161.png 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p style="text-align:justify;">Infine ci sono stati gli ultimi episodi di un&#8217;altra serie non rinnovata: se vi avevo parlato de &#8220;I Muppet&#8221; in maniera entusiasta già alla fine del 2015, il reboot creativo che era stato annunciato ha dato i suoi frutti. Sono da sempre contrario al fan service, ma quanto fatto con la banda di pupazzi creata da Jim Henson, è più un &#8220;richiamo all&#8217;ordine&#8221;: finalmente ritroviamo quelle caratteristiche che hanno reso grande il <em>Muppet Show</em>, quel cuore che avevamo visto battere a intermittenza torna in modo consistente a farsi sentire smussando un po&#8217; quel cinismo mostrato all&#8217;inizio. Torna la musica, tornano alcuni sketch, con le dovute rivistazioni, cult&#8230; insomma, tornano i Muppet che il pubblico ama. È un peccato non aver continuato con la produzione di nuovi episodi su questa scia.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone size-full wp-image-38132" src="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/abcs-the-muppets-premiere-kermit-miss-piggy.jpg" alt="abcs-the-muppets-premiere-kermit-miss-piggy" width="786" height="393" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/abcs-the-muppets-premiere-kermit-miss-piggy.jpg 786w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/abcs-the-muppets-premiere-kermit-miss-piggy-300x150.jpg 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/12/abcs-the-muppets-premiere-kermit-miss-piggy-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 786px) 100vw, 786px" /></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/il-2016-di-impero-disney-i-preferiti-e-non-di-kerm/">IL 2016 DI IMPERO DISNEY – I PREFERITI (E NON) DI Kerm</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Disney da record: è il primo studio ad aver raggiunto i 7 miliardi al box office in un anno</title>
		<link>http://imperoland.it/disney-da-record-e-il-primo-studio-ad-aver-raggiunto-i-7-miliardi-al-box-office-in-un-anno/</link>
				<pubDate>Mon, 19 Dec 2016 21:35:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pixar Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Pictures Studios]]></category>
		<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[Box-Office]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[disney pictures]]></category>
		<category><![CDATA[LucasFilm]]></category>
		<category><![CDATA[Marvel]]></category>
		<category><![CDATA[Pixar]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Company]]></category>
		<category><![CDATA[wdas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperodisney.com/?p=37114</guid>
				<description><![CDATA[<p>Il 2016 è veramente l&#8217;anno d&#8217;oro per la Walt Disney Company e la notizia di oggi lo conferma. L&#8217;azienda è la prima della storia ad aver raggiunto i 7 miliardi&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/disney-da-record-e-il-primo-studio-ad-aver-raggiunto-i-7-miliardi-al-box-office-in-un-anno/">Disney da record: è il primo studio ad aver raggiunto i 7 miliardi al box office in un anno</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2016 è veramente <strong><a href="http://imperodisney.com/2016/11/02/il-2016-e-ora-lanno-di-maggior-successo-della-storia-disney/">l&#8217;anno d&#8217;oro</a></strong> per la <strong>Walt Disney Company</strong> e la notizia di oggi lo conferma. L&#8217;azienda è la prima della storia ad aver <strong>raggiunto i 7 miliardi complessivi</strong> al box office globale, stabilendo così un nuovo record.</p>
<p>Il 2016 è infatti il primo anno in cui <strong>tutti gli studi</strong> di proprietà della Company (Walt Disney Animation Studios, Pixar Animation Studios, Disney Pictures, Marvel Studios e Lucasfilm) hanno avuto delle release cinematografiche. Tra i maggiori successi ci sono<strong> <a href="http://imperodisney.com/2016/05/01/captain-america-civil-war-la-recensione/">Captain America: Civil War</a></strong> (primo nella classifica globale e secondo in quella USA), <strong><a href="http://imperodisney.com/2016/08/10/alla-ricerca-di-dory-e-piper-la-video-recensione/">Alla Ricerca di Dory</a></strong> (primo nella classifica USA e secondo in quella globale), <a href="http://imperodisney.com/2016/12/09/zootropolis-e-nei-10-migliori-film-dellanno-secondo-lamerican-film-institute/"><strong>Zootopia</strong> </a>(terzo nella classifica globale) e <strong><a href="http://imperodisney.com/2016/04/12/il-libro-della-giungla-la-recensione/">Il Libro della Giungla</a></strong> (quarto a livello globale).</p>
<p>Le ultime uscite Disney attualmente al cinema contribuiranno inoltre ad innalzare ancora di più questo incredibile risultato. In particolare <strong><a href="http://imperodisney.com/2016/12/15/rogue-one-recensione/">Rogue One</a></strong> ha incassato 290 milioni di dollari nei soli primi cinque giorni di programmazione.</p>
<p><em>&#8220;Questo record storico è possibile perché tutti i nostri studi hanno contribuito con il loro meglio, raccontando grandi storie di tutti i tipi e intrattenendo il pubblico di tutte le nazionalità, età e sesso&#8221;, </em>ha detto il Chairman <strong>Alan Horn</strong>. <em>&#8220;È un onore poter creare queste esperienze per il nostro pubblico e siamo molto grati a chi continua a venire al cinema con noi.&#8221;</em></p>
<p><img class=" size-full wp-image-27065 aligncenter" src="https://imperodisney.files.wordpress.com/2016/08/rogue-one-felicity-jones.png" alt="rogue one felicity jones" width="474" height="261" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/08/rogue-one-felicity-jones.png 474w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/08/rogue-one-felicity-jones-300x165.png 300w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px" /></p>
<div class="meta clearfix"></div>
<div class="article-content"></div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/disney-da-record-e-il-primo-studio-ad-aver-raggiunto-i-7-miliardi-al-box-office-in-un-anno/">Disney da record: è il primo studio ad aver raggiunto i 7 miliardi al box office in un anno</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Il 2016 è ora l&#8217;anno di maggior successo della storia Disney</title>
		<link>http://imperoland.it/il-2016-e-ora-lanno-di-maggior-successo-della-storia-disney/</link>
				<pubDate>Wed, 02 Nov 2016 20:22:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Irene Rosignoli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Marvel Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Pixar Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Pictures Studios]]></category>
		<category><![CDATA[2016]]></category>
		<category><![CDATA[Box-Office]]></category>
		<category><![CDATA[civil war]]></category>
		<category><![CDATA[Dory]]></category>
		<category><![CDATA[Incassi]]></category>
		<category><![CDATA[libro della giungla]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[Walt Disney Company]]></category>
		<category><![CDATA[zootropolis]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://imperodisney.com/?p=33784</guid>
				<description><![CDATA[<p>Per il secondo anno di seguito la Walt Disney Company supera il proprio record personale al box office. Con un incasso di $5,851.4M, il 2016 si conferma l&#8217;anno di maggior successo della storia per&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/il-2016-e-ora-lanno-di-maggior-successo-della-storia-disney/">Il 2016 è ora l&#8217;anno di maggior successo della storia Disney</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Per il secondo anno di seguito la Walt Disney Company supera il proprio record personale al box office. Con un incasso di <strong>$5,851.4M</strong>, il 2016 si conferma l&#8217;<strong>anno di maggior successo</strong> della storia per l&#8217;azienda.</p>
<p>Questi i record ottenuti nel corso dell&#8217;anno:</p>
<ul>
<li>Top 4 degli incassi globali (nell&#8217;ordine <a href="https://imperodisney.com/2016/05/01/captain-america-civil-war-la-recensione/"><strong>Captain America: Civil War</strong></a>, <a href="https://imperodisney.com/2016/02/13/zootropolis-la-recensione/"><strong>Zootropolis</strong></a>, <a href="https://imperodisney.com/2016/07/25/alla-ricerca-di-dory-la-recensione/"><strong>Alla Ricerca di Dory</strong></a>,<a href="https://imperodisney.com/2016/04/12/il-libro-della-giungla-la-recensione/"><strong> Il Libro della Giungla</strong></a>)</li>
<li>Top 3 degli incassi internazionali (nell&#8217;ordine Civil War, Zootropolis, Il Libro della Giungla)</li>
<li>Top 2 degli incassi USA (Civil War e Alla Ricerca di Dory)</li>
<li>Tre film che hanno superato il miliardo di dollari: Civil War, Zootropolis, Alla Ricerca di Dory</li>
<li>Studio più veloce a incassare due miliardi di dollari negli USA</li>
<li>Studio più veloce a incassare tre miliardi di dollari sul mercato internazionale</li>
<li>Studio più veloce a incassare cinque miliardi di dollari sul mercato globale</li>
</ul>
<p>E i dati sono destinati a variare ancora, sia perché non sono compresi quelli di <a href="https://imperodisney.com/2016/10/26/doctor-strange-la-recensione/"><strong>Doctor Strange</strong></a>, arrivato da pochissimo nelle sale italiane e in uscita il 4 novembre in America, sia perché da qui al 2017 arriveranno altre due attesissime uscite: <strong>Oceania</strong> e <strong>Rogue One &#8211; A Star Wars Story</strong>.</p>
<p><a href="https://thewaltdisneycompany.com/disney-biggest-year-global-box-office/">Fonte</a></p>
<p><img class=" size-full wp-image-25883 aligncenter" src="https://imperodisney.files.wordpress.com/2016/07/dory.png" alt="dory" width="1024" height="576" srcset="http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/07/dory.png 1024w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/07/dory-300x169.png 300w, http://imperoland.it/wp-content/uploads/2016/07/dory-768x432.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it/il-2016-e-ora-lanno-di-maggior-successo-della-storia-disney/">Il 2016 è ora l&#8217;anno di maggior successo della storia Disney</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="http://imperoland.it">Imperoland</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
	</channel>
</rss>
