Studio fondato nel 1986 da Ed Catmull, Steve Jobs e Alvy Ray Smith. Dal 2006 fa parte del gruppo Walt Disney Company. Alla Pixar e in particolare alle figure di Catmull e di John Lasseter si deve il primo film in computer grafica della storia, Toy Story. Ancora oggi producono unicamente film animati in CGI.
Con oltre 800 milioni di dollari incassati in tutto il mondo e un Oscar al Miglior Film d’animazione, Coco è stato senza dubbio un grande successo per i Pixar Animation Studios.
Nonostante sia passato quasi un anno dalla sua uscita al cinema, il film di Lee Unkrich continua a ottenere riconoscimenti, come ai recenti Imagen Awards, premi dedicati alla rappresentazione positiva della comunità Latina nei media.
Dopo aver ritirato il premio per Coco, il giovane Anthony Gonzalez, che a 12 anni ha prestato la voce al protagonista Miguel, ha espresso la sua speranza di ritornare a interpretare il personaggio in un futuro sequel, o sul grande schermo o in altre forme, per esempio con uno spettacolo teatrale musical. “Se ci fosse la possibilità, mi piacerebbe moltissimo. Spero ci sia un sequel anche se non dovessi essere coinvolto. Vorrei saperne di più sul futuro di Miguel, cosa sta facendo, il suo rapporto con la sua nuova sorellina…”.
A inizio anno però la Disney non sembrava così intenzionata a produrre un sequel di Coco: “Non tutti i bei film che facciamo diventano franchise”, aveva dichiarato il CEO Bob Iger. “Coco è un esempio di un bellissimo film, ma non sono sicuro che possa diventare una saga. Siamo orgogliosi di averlo realizzato e siamo contenti che abbia ottenuto questi grandi risultati al box office”.



















































































































































