Studio fondato nel 1986 da Ed Catmull, Steve Jobs e Alvy Ray Smith. Dal 2006 fa parte del gruppo Walt Disney Company. Alla Pixar e in particolare alle figure di Catmull e di John Lasseter si deve il primo film in computer grafica della storia, Toy Story. Ancora oggi producono unicamente film animati in CGI.
Oggi torniamo a parlare di John Lasseter, dopo essersi allontanato dalla The Walt Disney Company per sei mesi, per le accuse di molestie sessuali ricevute lo scorso anno.
Il periodo di esilio, difatti, è ormai scaduto e l’azienda americana, dopo aver ricevuto pesanti accuse su Twitter a suon di #LoseLasseter per non aver comunicato tempestivamente quali sarebbero state le conseguenze dei comportamenti del loro dipendente, ha finalmente annunciato cosa accadrà all’ex direttore creativo dei Walt Disney Animation Studios e dei Pixar Animation Studios.
Il 31 dicembre 2018, secondo quanto riportato da ben due comunicati ufficiali (uno dell’uomo sotto inchiesta, l’altro di Bob Iger, CEO della Company) John Lasseter lascerà definitivamente la Casa del Topo.
Fino a quella data il creativo ricoprirà solo il ruolo di consulente, senza avere un ufficio né presso i Walt Disney Animation Studios, né presso i suoi amati Pixar Animation Studios.
Da oggi dunque, fino alla fine dell’anno, scopriremo chi prenderà il suo posto ma fonti interne, come affermato già nei mesi scorsi da Cartoon Brew e oggi il The New York Times, sono convinti che saranno Jennifer Lee, regista di Frozen – Il Regno di Ghiaccio, per gli studi di Burbank e Pete Docter, regista di UP, Inside Out e altri successi per quelli di Emeryville.
Vi terremo come sempre costantemente aggiornati.






















