Walt Disney Production
Ufficiale: Netflix avrà in esclusiva i film della The Walt Disney Company!
Avete letto bene il titolo.
A partire da questo Settembre, sulla celebre piattaforma multimediale americana da poco sbarcata in Italia con un successo stratosferico, sarà possibile vedere in esclusiva e con largo anticipo tutti i nuovi successi della The Walt Disney Company. Ma non solo.

Annunciata nel 2012, il contratto fra questi grandi colossi si è ufficializzato questa mattina e oltre a permetterci di vedere da casa, in altissima definizione, film come Captain America: Civil War, Zootropolis, Doctor Strange, Rogue One – A Star Wars Story o Star Wars VIII, usciti quest’anno o che usciranno nel corso dell’anno, presto saranno disponibili anche alcune vecchie pellicole della longeva azienda statunitense, fra film per famiglie e Classici senza tempo.
Questo, per il momento, avverrà solo per il mercato americano ma speriamo che presto si traduca in una mossa di mercato da esportare in tutti i paesi esteri, compresa l’Italia.
Potete leggere il comunicato stampa ufficiale sul sito di Netflix.
Vi terremo come sempre aggiornati!
Mentre sono in corso le riprese della serie, a New York, la divisione Television dei Marvel Studios ha ufficializzato che Carrie-Anne Moss, attrice che ha interpretato il personaggio di Jeryn Hogarth in Daredevil e Jessica Jones, tornerà anche in Iron Fist sempre nei panni della spietata avvocatessa.

A riportare per primo la notizia è stato ComicBook.
Il personaggio, per chi non lo sapesse, è presente anche nei fumetti… ma in versione maschile.
Questa la sinossi ufficiale della serie: Di ritorno a New York City dopo essere scomparso per lungo tempo, Daniel Rand combatte contro i criminali che corrompono la metropoli con la sua incredibile maestria nel kung-fu e l’abilità di evocare il fantastico potere del Pugno d’Acciaio.
Il cast comprende nomi come Finn Jones, Jessica Henwick, David Wenham, Jessica Stroup e Tom Pelphrey. Sarà disponibile prossimamente su Netflix.
Dopo l’annuncio del rinnovo per una tredicesima stagione, iniziano le cattive notizie per Grey’s Anatomy.
Dopo uno strano post su Twitter dell’attrice che interpreta Calliope Torres, Sara Ramirez, risalente a qualche settimana fa, con la messa in onda dell’ultimo episodio della dodicesima stagione della serie è stato confermato che non vedremo più il personaggio.
L’abbandono, ha spiegato la Ramirez salutando commossa il cast, è dipeso dalla voglia di prendere un po’ di tempo per sé e non dal volere di Shonda Rhimes, creatrice della serie, che le ha augurato ogni bene, ricordando il suo particolare ingresso in mutande nella serie, affermando che la propria casa di produzione, la Shondaland, sarà sempre aperta per lei.
Callie Torres ha fatto parte della nostra vita per ben dieci stagioni.
https://qkallaboutseries.files.wordpress.com/2015/10/callie.gif?w=604
Chissà quali altre novità ci aspetteranno in futuro per questa meravigliosa serie che tornerà, con la tredicesima stagione, il prossimo autunno.
Lo scorso 12 Maggio è arrivato nelle sale Tini – La Nuova Vita di Violetta, l’atteso film, che vede protagonista la star internazionale Martina Stoessel, distribuito in oltre 500 copie da The Walt Disney Company Italia.
Di seguito, caricati sul canale YouTube ufficiale della divisione italiana, potrete vedere le numerose clip tratte dal film.
Siete andati a vedere il film?
Dopo Agent Carter, cancellate anche Castle, Galavant, The Muppets e lo spin off di S.H.I.E.L.D.
Dopo l’annuncio del mancato rinnovo di “Agent Carter” per una terza stagione, la Abc ha ufficializzato altre cancellazioni. Molte erano praticamente certe, mentre altre hanno destato non poca sorpresa.
La prima è “Castle”, il procedural con Nathan Fillon che nelle ultime settimane aveva vissuto alcuni (a questo punto vani) tentativi di abbassare i costi di produzione per poter essere rinnovato per una nona stagione. A nulla è valso quindi l’abbandono di Stana Katic o la già avvenuta firma del contratto da parte di Fillon e altri membri del cast. Questo mese quindi assisteremo al series finale, fortunatamente preventivato dalla produzione che ha girato delle scene appositamente per questa eventualità.

Entriamo poi nel merito delle serie sulle quali il network aveva scommesso ma che si sono rilevate meno seguite e redditizie delle aspettative: parliamo di “Galavant”, che si ferma quindi con la seconda stagione, e “The Muppets”, interrotta dopo appena una tornata di episodi. Se per la prima le speranze di rinnovo erano basse da tempo, la seconda gode di un brand che effettivamente la Walt Disney Company sta cercando di sfruttare da molto tempo. Probabilmente l’inizio molto fiacco della serie ha creato disinteresse nel pubblico (dopo un’apertura con numeri sensazionali se rapportati al tipo di prodotto) e i miglioramenti apportati dal reboot creativo primaverile, sono arrivati troppo tardi (appena sei episodi per risollevare le sorti dello show). Dopo il flop cinematografico del film Muppets Most Wanted nel 2014, c’è a questo punto da chiedersi quale sarà il futuro dei Muppet in casa Disney.

Cancellate anche “Nashville”, dopo 5 anni di onorato servizio, e “The Familiy”, anche questa interrotta dopo appena una stagione.
Singolare è invece la storia di “Marvel’s Most Wanted”, lo spin off si “Agents of S.H.I.E.L.D.” che ha vissuto una genesi travagliata: ordinato il pilot la scorsa estate, per poi essere cancellata, salvo essere rimessa in produzione negli scorsi mesi con una forte (ma apparente?) determinazione dal network, e oggi finire nuovamente nel cestino. Esatto, malgrado l’uscita di scena dalla serie madre dei personaggi interpretati da Adrianne Palicki e Nick Blood, “Marvel’s Most Wanted” non verrà prodotta. La domanda che ora tormenta i fan è se i due carismatici e amatissimi personaggi riusciranno a ritrovare il loro spazio tra le fila della squadra di agenti dello S.H.I.E.L.D. .
È ufficiale purtroppo la notizia che molti sospettavano: la seconda serie Marvel targata Abc, “Agent Carter”, non è stata rinnovata dal network per una terza stagione.
Malgrado i favori della critica, lo show ha registrato fin dalla prima stagione ascolti bassi (tant’è che l’anno scorso stupì il rinnovo per una seconda tornata di episodi). Negli ultimi mesi poi abbiamo appreso che l’attrice Hayley Atwell, interprete nell’Universo Cinematografico (e televisivo) Marvel dell’Agente Peggy Carter, è stata scritturata dagli stessi Abc Studios come protagonista per una nuova produzione.
Bisogna, in tutta sincerità rilevare uno scarto tangibile tra la qualità della trama messa in scena durante i primi 9 episodi, nettamente superiore rispetto a quella degli ultimi 13 andati in onda quest’anno.

La serie mette in scena le missioni dell’agente Peggy Carter dell’SSR all’indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale, in un mondo che inizia a confrontarsi con nuove ed inusuali minacce e ancora tremendamente segnato da pregiudizi di stampo sessista e razzista. Potete leggere la nostra recensione della prima stagione QUI.
Soy Luna, ecco le iniziative a Roma e Milano e la data di messa in onda su Disney Channel!
Soy Luna, la nuova produzione Disney Channel America Latina in collaborazione con Disney Channel EMEA, debutterà sul canale italiano (in onda su Sky e Mediaset Premium) il prossimo 9 maggio con un cast internazionale guidato dall’attrice messicana Karol Sevilla nel ruolo di Luna, affiancata dall’ormai popolarissimo Ruggero Pasquarelli (Violetta).
La serie segue la vita di Luna, ragazzina di 16 anni, vivace, libera e coraggiosa che insegue il suo sogno: il pattinaggio.

L’evolversi della quotidianità di un’adolescente che scopre i valori della famiglia, dell’amicizia e la forza di credere sempre in se stessi terranno tutti con il fiato sospeso grazie anche alle musiche originali. La serie infatti comprende 19 canzoni originali che faranno da sottofondo alle storie dei protagonisti.
Tra i protagonisti anche l’attore messicano Michael Ronda, gli argentini Valentina Zenere, Agustín Bernasconi, Lionel Ferro, Carolina Kopelioff, Katja Martínez, Chiara Parravicini, Malena Ratner nonché l’attrice spagnola Ana Jara e il cileno Jorge Lòpez.
L’appuntamento con la serie è a partire dal 9 Maggio alle ore 20:10 dal lunedì al venerdì su Disney Channel.
Per rimanere sempre aggiornati sulle avventure e le peripezie di Luna basterà collegarsi alla Community di Soy Luna! —> http://community.disneychannel.it/soyluna
Inoltre, per continuare l’avventura con Soy Luna e i suoi protagonisti sul sito sarà disponibile l’esclusivo Puzzle Game Roller – Pop, dove i ragazzi potranno cimentarsi nel collegare i personaggi facendo scorrere il mouse formando sequenze di personaggi uguali. Più lunghe sono le sequenze, più alto sarà il punteggio.
Infine per entrare nello spirito di Soy Luna, nelle città di Milano e Roma verrà installata una pista di pattinaggio tematizzata “SoyLuna” dove tutti i ragazzi, dai 6 anni in su, avranno la possibilità di rivivere le emozioni della serie pattinando con i pattini ufficiali di Soy Luna a ritmo delle canzoni della serie.
Sarà possibile noleggiare gratuitamente i pattini in loco oppure portare i propri pattini.
L’evento partirà da Roma il 14 e 15 maggio al’interno della galleria commerciale La Porta di Roma e seguirà a Milano nelle giornate del 21 e 22 maggio in Piazza Pagano.
La pista sarà aperta dalla 11.00 alle 20.00.
QUI potrete vedere il primo Trailer della serie!
Gli amici di Diramix ci segnalano l’uscita in edicola del gioco di carte collezionabili di Alex & Co., la serie tv completamente italiana che sta facendo impazzire gli adolescenti di tutto il mondo e che presto arriverà anche al cinema.
La collezione si compone di 150 carte, tra cui 25 olografiche e 25 fluo. Ogni carta riporta sopra le immagini e le descrizioni dei personaggi, oppure i momenti più belli della serie tv.
È possibile anche giocare con i propri amici sfidandovi con i quiz e le curiosità su Alex & Co., oppure con il gioco “obbligo o verità” riportato su ogni carta.
Troverete le card di Alex & Co. in edicola al prezzo di 1 euro a bustina. È in vendita inoltre anche il raccoglitore con tasche trasparenti, la checklist e le regole del gioco a 4,90 euro.
Riceviamo spesso richieste di informazioni da lettori aspiranti animatori che ci domandano qual è il percorso da seguire per lavorare per la Disney.
Ricordandovi che non siamo in alcun modo affiliati con gli studi (siamo solo un gruppo di appassionati), abbiamo deciso di tradurre questo interessante articolo di Collider che riporta la trascrizione di un incontro avvenuto l’anno scorso al WonderCon con tre addetti al recruitment per i Walt Disney Animation Studios e per la divisione televisiva. I tre speaker sono: Camille Eden (Walt Disney Animation Studios), Matt Roberts (Artistic Recruiter), e Brooke Keesling (Disney Television Animation).
La lettura è consigliata anche a chi non intende lavorare nel campo dell’animazione ma è semplicemente un appassionato. Infatti, oltre a capire quali differenze ci sono tra i processi produttivi per il cinema e quelli per la tv, scoprire quali qualità si ricercano nei dipendenti è un ottimo modo per comprendere ancora più a fondo come lavora la Disney e quali sono i suoi valori.
Ricordiamo infine che gli studi si trovano negli USA e che non esiste una divisione italiana che produce animazione. Inoltre, da quanto è emerso non sembra esserci interesse per la ricerca di animatori specializzati in 2D/animazione tradizionale. Sulla situazione del 2D alla Disney vi consigliamo la lettura di questo articolo.

Walt Disney Animation Studios
- Gli studi principali realizzano un film all’anno, uno o più cortometraggi e degli eventuali speciali. I progetti nascono e vengono sviluppati in maniera verticale, ovvero completamente all’interno dello studio.
- Tutti i progetti tranne i cortometraggi sono “director driven”. Questo significa che per proporre l’idea per un film occorre aver fatto carriera all’interno dello studio e aver raggiunto il ruolo di regista.
- Ci sono tre regole alla base dei film Disney: raccontare storie avvincenti, creare mondi credibili e ideare personaggi interessanti.
- La produzione di un film è divisa in 14 dipartimenti.
- La produzione di un film inizia con la storia, proposta dal regista, dallo sceneggiatore e dall’head of story. Queste tre figure lavorano in collaborazione con lo “story trust”, un gruppo di artisti che si occupa di supervisionare il tutto risolvendo eventuali problemi e sviluppando personaggi e set.
- Gli artisti nel reparto di visual development si occupano di esplorare il mondo in cui è ambientata la storia e aiutare il regista a visualizzare tramite immagini le sue idee. Spesso il loro lavoro è molto tecnico perché dovranno risolvere i problemi che potrebbero crearsi durante la trasposizione dal disegno alla CGI.
- Ai Disney Studios arte e tecnologia sono importanti allo stesso modo, e gli animatori che si occupano del modeling e del rigging lavorano fianco a fianco con i disegnatori. La domanda ricorrente è: “come possiamo fare per rendere al meglio questa opera d’arte con la CGI?”.
- Per gli story artist, lo studio offre un training program due volte l’anno. Lo stage dura da tre mesi a un anno e permette allo studente di lavorare a stretto contatto con un artista Disney che ha il compito di fargli da mentore e sviluppare le sue potenzialità.
- Gli studi ricercano artisti per posizioni precise: è importante che nel portfolio sia indicata una specialità in particolare. Allo stesso tempo mostrare di avere esperienza in più campi è comunque un vantaggio.
- Per i designer è importante, oltre a saper disegnare in stile Disney, dimostrare di saper interpretare la realtà e il mondo che ci circonda attraverso il proprio stile personale. Disegni di animali sono sempre ben accetti!
- Ogni estate i Disney Studios offrono internship e stage di otto settimane agli studenti di animazione. In questo modo gli artisti sono in grado di individuare chi ha potenziale e chi è in grado di reggere la mole di lavoro e i ritmi.

Disney Television Animation
- Solitamente gli studi televisivi hanno circa 12 serie in lavorazione allo stesso tempo.
- Chiunque può proporre un soggetto per una serie tv, ma il creatore non sarà necessariamente anche il regista. In alcuni casi occuperà solo il ruolo di supervisore.
- Affinché un soggetto sia approvato, gli studi realizzano un pilot, ovvero un episodio di prova. Se funziona, il progetto ottiene il via libera ed entra ufficialmente in produzione.
- Oltre alle serie originali, i Television Animation Studios realizzano anche show basati su personaggi di loro proprietà, gli “heritage projects“. Questo significa che possono pescare da tutti i film di proprietà della Disney per realizzare una nuova serie animata. Un esempio sono i corti di Topolino di Paul Rudish o le serie dedicate a Rapunzel o Ducktales in arrivo nei prossimi anni.
- I ritmi di lavoro ai Disney Television Studios sono molto serrati, perché si devono produrre in poco tempo molti episodi.
- I ruoli che si ricercano sono principalmente quelli di designer e storyboard artist. Gli studi non assumono molti sceneggiatori, perché la storia viene realizzata attraverso gli storyboard stessi.
- Lo storyboard revisionist è il livello di partenza per il quale è consigliato fare domanda. Si tratta di una sorta di assistente che controlla gli storyboard disegnati da un artista più esperto.
- Per essere assunti è molto importante dimostrare di saper raccontare una storia attraverso un cortometraggio, una graphic novel oppure un fumetto.
- Per i designer è importante dimostrare di saper padroneggiare diversi stili, perché le serie tv Disney sono tutte diverse l’una dall’altra.

Becky Bresee, supervisore dell’animazione in Frozen. Foto: disneyanimation.com/careers
Consigli generali
- Per entrambi gli studi alla base di ogni cosa c’è la tradizione Disney. I loro nuovi prodotti devono essere conformi alla tradizione e portarla avanti coerentemente. È importante quindi che i nuovi arrivati dimostrino nel loro portfolio di conoscere bene lo studio in cui vogliono lavorare e i suoi valori.
- Entrambi gli studi sono ambienti in cui il lavoro di squadra è fondamentale e gli artisti imparano l’uno dall’altro scambiandosi continuamente idee.
- Parte della ricerca di nuovi artisti per i Disney Studios avviene sul web, e in particolare su siti come Tumblr, Behance o Artimated. In questo caso è importante avere un profilo “professionale” dedicato solamente alle proprie creazioni, separato da quello personale. È inoltre consigliabile aggiornarlo spesso per dimostrare la propria costanza nel lavoro.
Per maggiori informazioni visitate la sezione Careers all’interno del sito ufficiale dei Disney Studios cliccando qui.


