Happy Halloween! Come si festeggia nel luogo più magico che ci sia? Ce lo svelano queste foto ufficiali da Disneyland Paris, che racchiudono in 30 bellissimi scatti i momenti più belli della stagione di Halloween, dallo spettacolo che vede protagonisti i cattivi Disney fino alla “spaventosa” parata a tema autunnale, che vede sfilare anche l’inedito Maniero delle Illusioni di Topolino.
La stagione avrà il suo culmine ovviamente stasera con la serata di Halloween, ricca di appuntamenti, spettacoli e incontri con i personaggi Disney. I fortunati possessori del biglietto potranno scattare una foto con i cattivi come Malefica, Jafar, la strega di Biancaneve o ancora Darth Vader, ma anche con amici come Jack Skeletron o Topolino e la banda Disney negli outfit di Halloween. Da non perdere anche la parata dedicata ai cattivi e l’inedito show dedicato a Big Hero 6, intitolato “La vendetta di Yokai”. Per chi vuole rimanere fino a tardi c’è anche il disco party di Zurg!
Noi ci saremo: seguite le nostre storie di Instagram per vedere i migliori momenti della serata!
Cliccando qui potete trovare invece le informazioni sulla stagione di Natale, che inizierà a partire da novembre.
Disneyland
Dopo il grande successo dell’evento dell’estate del 2018, come vi abbiamo già anticipato, la Stagione dei Supereroi Marvel tornerà anche l’anno prossimo a Disneyland Paris. Si tratta di un grande evento temporaneo, della durata di circa tre mesi, in cui i visitatori del parco potranno incontrare gli eroi Marvel, assistere agli spettacoli a tema e ovviamente trovare cibo, bevande e merchandise esclusivo, presente al parco soltanto durante questo periodo.
E la prima grande novità della nuova stagione non ha tardato ad arrivare: Disneyland Paris ha infatti comunicato che oltre agli eroi che abbiamo già potuto incontrare nel 2018, l’anno prossimo si unirà una new entry davvero speciale, ovvero Captain Marvel!
La protagonista del film in uscita a marzo arriverà per la prima volta in assoluto in un parco Disney, anche se non è ancora chiaro dove sarà possibile vederla, se in uno spettacolo o in un vero e proprio meet and greet.
Precedentemente era stata già confermata la presenza di Groot: anche lui incontrerà i fan per la prima volta al parco parigino.
Cliccate qui per vedere il trailer di Captain Marvel
Fonte: InsidEars

Negli ultimi giorni i canali ufficiali di Disneyland Paris stanno rendendo note date e iniziative programmate per il prossimo futuro: dal ritorno del Festival Pirati e Principesse, all’imminente Stagione Natalizia arricchita dal prosieguo dei festeggiamenti per i 90 anni di Topolino, fino ad arrivare all’estivo Festival del Re Leone e della Giungla. A tutto questo bisogna aggiungere i maestosi piani di ritematizzazione e ampliamento del Walt Disney Studios Park, la cui messa in atto è prevista a partire dal 2021.

È una fase di grande fermento quella attraversata dal Resort Europeo, diretta conseguenza della sua completa acquisizione da parte della The Walt Disney Company americana e di un venticinquesimo anniversario che ha riscosso enorme successo permettendo a molti turisti di godere di una ventata di novità e freschezza nell’offerta di intrattenimento del parco. È in momenti come questo, in cui congetture e pronostici possono trovare ampie praterie in cui essere seminati per poi crescere ed essere confermati o smentiti, che chi scrive sente il bisogno di guardare ancora più in là degli annunci. Abbiamo già tanto materiale per poter formulare ipotesi fondate riguardanti tutto ciò che potremo aspettarci dall’espansione degli Studios. Ma di questo si parlerà più avanti, per adesso, come se non fosse già abbastanza, gettiamo altra benzina sul fuoco.
Quattro anni fa, nel debuttare su questa piattaforma parlando di parchi Disney, concludevo una breve storia di Disneyland Paris con alcune voci di corridoio riguardanti possibili novità che avrebbero interessato il parco europeo negli anni avvenire: dall’aggiornamento dello Star Tours, alla ritematizzazione della roller-coaster Space Mountain: Mission 2, passando perfino per l’avvento di Pixarland e Marvel Land agli Studios; tutte cose, insomma, che alla fine si sono rivelate essere vere. Ma nelle stesse righe facevo menzione di una famigerata opzione, presente negli accordi stipulati tra la Disney e il governo francese nel 2010, circa la possibilità di costruire un terzo parco a tema. Ciò che quindi potremmo chiederci adesso è, alla luce di tutte le iniziative e progetti annunciati per i prossimi anni, che ne è stato di questa possibilità? Non ci sono motivi per credere che l’interesse del governo francese ad aumentare l’offerta del Resort (che comporta, tra le altre cose, la possibilità di creare nuovi posti di lavoro e una cospicua crescita del turismo) sia sfumato, così come quello della Company di Topolino (a patto ovviamente che Disneyland Paris dimostri sul lungo periodo che i segnali di ripresa registrati negli ultimi tempi possano essere tradotti in una crescita economica del Resort e delle entrate generali). Quindi, a meno di diverse comunicazioni in tal senso, tutto suggerisce che l’opzione terzo parco sia ancora pienamente parte degli accordi.

In questa immagine, pubblicata dalla community Disney and More, possiamo dare un’occhiata all’intero complesso di Disneyland Paris: in fucsia vi è il Disneyland Park, in blu il Walt Disney Studios Park, in rosso il Disney Village e in giallo l’area occupata dai cinque Hotel Disney facenti parte del Resort (il Disneyland Hotel è ovviamente compreso nel perimetro del Disneyland Park). Tutte le aree in bianco sono invece deputate a potenziali espansioni. Tralasciando quelle a ridosso dei due parchi e del Village, si può facilmente notare una grossa porzione di territorio al confine con gli alberghi; è lì che il governo francese e la Disney sarebbero intenzionati a costruire il terzo parco a tema. Ovviamente l’estensione totale della zona non deve ingannare: un ulteriore parco comporterebbe la necessità di costruire attorno ad esso nuovi parcheggi per turisti e dipendenti, nuovi spazi dedicati al backstage e nuovi alberghi per accogliere un maggior numero di visitatori. La designazione di un sito edificabile sembra però essere un ulteriore argomento a conferma del fatto che l’opzione sia effettivamente ancora nei piani delle parti in causa. Va da sé che non bisogna aspettarsi annunci nel breve periodo: gli Studios inizieranno fattivamente il loro percorso di trasformazione ed espansione soltanto tra due anni, il che, presumibilmente, non ci permetterà di apprezzarne le novità almeno fino al 2025; a quel punto, se ovviamente tutto andrà per il verso giusto, potremmo iniziare ad aspettarci qualche dichiarazione più fondata sull’eventualità di aggiungere un terzo parco al Resort attorno al 2030.

Ma in cosa potrebbe consistere questo terzo parco? L’ipotesi di una realtà dedicata alle “recenti” acquisizioni della Company sfuma alla luce delle land progettate per gli Studios, dove saranno presenti sia personaggi e attrazioni a tema Marvel, sia una versione ridotta della Galaxy’s Edge a tema Star Wars. Nell’eventualità, ovviamente, che non si sia intenzionati a costruire una nuova tipologia di parco inedita, possiamo analizzare quelle che sono presenti attualmente nei resort americani e asiatici, e provare a ipotizzare quali tra esse hanno più possibilità di essere replicate nel Resort Europeo. Eccettuate le Disneyland / Magic Kingdom e gli Studios di Orlando, i format rimanenti sono Disney California Adventure, Epcot, Disney’s Animal Kingdom e Tokyo DisneySea. La prima tematizzazione è, come intuibile, un’esclusiva del Resort di Anaheim e ricalca degli elementi tipici del folklore californiano. L’impianto iniziale del parco non ha riscosso un gran successo, tanto è vero che, un po’ come per gli Studios parigini, i vertici della Company hanno ritenuto opportuno ritematizzarne alcune aree ampliando presenza di popolari brand Marvel e Pixar. Per tutti questi motivi, il California Adventure sembra non essere appetibile come format per l’eventuale terzo parco parigino.

Il Tokyo DisneySea è sicuramente un esempio di eccellenza nell’universo dei parchi Disney: con un filo conduttore tra le land molto originale e un’indiscussa avanguardia tecnologica delle attrazioni, occupa un posto di primo piano tra le preferenze dei turisti. Il concetto alla base è questo: un grosso lago attorno al quale sorgono le diverse aree tematiche classificate come porti. Considerando i tanti apprezzamenti che questa tipologia di parco riscuote tra appassionati e turisti, anche occidentali, che lo visitano ogni anno, non sarebbe strano pensare che la Company possa essere interessata ad esportare il format anche fuori dai confini asiatici. Tuttavia Parigi non sembra il posto più adatto: trattandosi di un parco basato sul mare e sull’acqua, il clima francese potrebbe porre non poche difficoltà per la sua realizzazione e manutenzione. In più, la struttura dei nuovi Studios sembra ricalcare molto quella del DisneySea (che è condivisa anche con i padiglioni di World Showcase ad Epcot), il che potrebbe dare ai visitatori una sensazione di “già visto”.

Epcot rappresenta certamente una tipologia di parco molto originale. Con il suo impianto didattico, incarna perfettamente quella massima disneyana che vede divertimento e cultura viaggiare a braccetto. I padiglioni di Future World offrono spunti sugli ambiti di ricerca più disparati (gli abissi marini, la storia dell’uomo, la scienza), mentre World Showcase è un romantico tributo alle culture di tutto il mondo con le sue ricostruzioni di aree ispirate a paesi europei, africani, asiatici e americani. Sebbene sia senza dubbio uno dei format più interessanti, bisogna rilevare come, dei quattro parchi componenti il Resort di Orlando, Epcot sia quello che risente maggiormente del corso del tempo, dato rispetto al quale la Company ha sentito il bisogno di intervenire aprendo le finestre e facendo entrare un po’ di aria fresca. La discussa installazione della Frozen Ever After nel padiglione norvegese e della dark-ride di Ratatouille in quello francese, nonché la sostituzione della storica Universe of Energy con un’attrazione dedicata ai Guardiani della Galassia, sono sintomi evidenti di tutto ciò. A Disneyland Paris lo sfruttamento di questi brand è già stato pianificato per gli Studios, il che impedirebbe di fatto ad Epcot, a meno di una riproposizione della sua “male invecchiata” versione originale, di approdare in Europa al pieno del proprio potenziale.

Infine il Disney’s Animal Kingdom, anch’esso presente in Florida, è senza dubbio il format che ha più possibilità di essere esportato in Europa. Interamente dedicato alla difesa e alla protezione della natura e alle aree più “selvagge” del pianeta Terra, il parco è stato recentemente arricchito da una nuova spettacolare land, Pandora – The World of Avatar, dedicata al lungometraggio del 2009 diretto da James Cameron. Attualmente dotata di un impianto scenografico senza precedenti e di due spettacolari attrazioni, a detta degli Imagineers che l’hanno ideata e dello stesso Cameron, nei prossimi anni Pandora risentirà di ulteriori ampliamenti grazie all’uscita nelle sale dei nuovi film del franchise e alla conseguente espansione dell’universo narrativo di Avatar. La spinta pubblicitaria così ottenuta, in parallelo ai nuovi rapporti che si stanno instaurando tra la Disney e la Fox, aprirebbe grandissime opportunità per un suo sviluppo anche fuori dai confini americani.
In aggiunta a tutto ciò, Animal Kingdom potrebbe arricchire il Resort Europeo con molte altre attrazioni peculiari, non ultime la suggestiva e adrenalinica roller-coaster Expedition Everest e la nuova area tanto attesa che rimpiazzerà il vecchio Rafiki’s Planet Watch. Probabilmente, per venire incontro alle esigenze economiche e logistiche di Disneyland Paris, sarebbe necessario privare la versione europea di questo parco delle sue “aree safari”, a causa degli ampi spazi e delle elevate spese richieste per il mantenimento di animali reali. Tuttavia, tale riduzione non sembrerebbe troppo penalizzante.

Sebbene si sia guardato molto in lontananza, forse più del dovuto, l’intento principale di questo articolo è quello di celebrare il ritrovato benessere del Resort Europeo, che, uscendo dalla sua profonda crisi, può godere di nuova popolarità… e permettere così a tanti nuovi potenziali sognatori di appassionarsi verso lo sconfinato universo dei parchi Disney, luogo dove vivono i sogni e dove, forse, lo stesso Walt ha lasciato più che altrove la sua presenza, i suoi insegnamenti e tutto il suo cuore.
Disneyland Paris: da Star Wars alle principesse, tutte le stagioni tematiche del 2019
Con la stagione di Halloween in corso e quella di Natale che si avvicina a grandi passi, Disneyland Paris ha approfittato per svelare di recente durante una conferenza stampa tutti i progetti per il 2019, che comprendono quindi le diverse stagioni tematiche che si avvicenderanno nel corso dell’anno.
Vi abbiamo già dato una piccola anteprima per quanto riguarda l’estate, ma ora ecco il recap completo che possiamo fornirvi grazie a InsidEars, la community di ambasciatori social di Disneyland Paris di cui facciamo parte.

Leggende della Forza – Una celebrazione di Star Wars
Dal 12 gennaio al 17 marzo 2019 in entrambi i parchi
Torna la stagione dedicata a Star Wars, che riprenderà quelle degli anni passati aggiungendo imperdibili novità. Mentre al parco Disneyland si potrà approfittare delle attrazioni Star Tours: L’avventura continua e Star Wars Hyperspace Mountain, gli spettacoli e le parate degli Stormtrooper si concentreranno al Walt Disney Studios Park. Non mancheranno gli incontri con i personaggi, tra cui una grandissima novità: il meet and greet con Chewbacca, per la prima volta a Parigi.
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=0Zg2QZrrQfY]Festival Pirati e Principesse
Dal 19 gennaio al 17 marzo 2019 al Disneyland Park
Dopo il successo dell’edizione 2018, torna a grande richiesta il festival Pirati e Principesse. Scegli il tuo team e balla con i pirati oppure con le principesse sulle note di una divertente ed energetica coreografia! Chi sarà il migliore?

La stagione dei Super Eroi Marvel
Dal 23 marzo al 16 giugno al Walt Disney Studios Park
Ci ha accompagnato per tutta l’estate 2018 e farà ritorno in primavera la stagione dedicata agli eroi Marvel. Le loro storie prendono vita con spettacoli ed esperienze in compagnia di Captain America, Spider-Man e Iron Man. Novità assoluta: l’arrivo di Groot a Disneyland Paris!

Il festival del Re Leone e della Giungla
Da luglio a settembre 2019 al Disneyland Park
Una nuova stagione completamente inedita arriverà durante l’estate, in occasione dell’uscita al cinema del live action de Il Re Leone diretto da Jon Favreau. Sarà l’occasione per una festa tra la lussureggiante natura di Adventureland, con esperienze immersive in compagnia dei personaggi più amati, come Baloo, Simba, Timon e Pumbaa. Parate, spettacoli e attività a tema trascineranno i guest nella giungla: il filo conduttore saranno il viaggio e la condivisione.
Come vi avevamo già anticipato, di questa stagione farà parte anche un nuovo spettacolo dedicato al Re Leone che sarà ospitato al Chaparral Theatre. Potete trovare maggiori informazioni cliccando qui.
Serate speciali
Per i più appassionati, oltre alle stagioni, ci saranno anche le singole serate o giornate, come la Disneyland Paris Magic Run, Electroland, Disney Loves Jazz, il festival Rendez Vous Gourmet e molti altri ancora.
La novità di quest’anno sarà la giornata Magical Pride a giugno 2019, che celebrerà la diversità nel luogo dove vivono i sogni.

Disneyland Paris, nell'estate 2019 arriva il Festival del Re Leone e della Giungla
Qualche giorno fa Disneyland Paris ha presentato nel corso di una conferenza stampa a Parigi tutte le anteprime e le novità della stagione attuale e del 2019, che si prepara ad essere un anno davvero ricco di appuntamenti per tutti i fan del parco parigino.
Nell’attesa del recap completo che stiamo preparando, segnaliamo intanto quella che è la novità assoluta del 2019, una nuova stagione completamente inedita ed esclusiva di Disneyland Paris, chiamata il Festival del Re Leone e della Giungla.
Questa stagione ci farà compagnia da luglio a settembre 2019, in occasione dell’uscita al cinema del live action de Il Re Leone diretto da Jon Favreau. Sarà quindi l’occasione per una festa tra la lussureggiante natura di Adventureland, con esperienze immersive in compagnia dei personaggi più amati, come Baloo, Simba, Timon e Pumbaa. Parate, spettacoli e attività a tema trascineranno i guest nella giungla: il filo conduttore saranno il viaggio e la condivisione.
Come vi avevamo già anticipato, di questa stagione farà parte anche un nuovo spettacolo dedicato al Re Leone che sarà ospitato al Chaparral Theatre. Potete trovare maggiori informazioni cliccando qui.

Disneyland Paris, nell’estate 2019 arriva il Festival del Re Leone e della Giungla
Qualche giorno fa Disneyland Paris ha presentato nel corso di una conferenza stampa a Parigi tutte le anteprime e le novità della stagione attuale e del 2019, che si prepara ad essere un anno davvero ricco di appuntamenti per tutti i fan del parco parigino.
Nell’attesa del recap completo che stiamo preparando, segnaliamo intanto quella che è la novità assoluta del 2019, una nuova stagione completamente inedita ed esclusiva di Disneyland Paris, chiamata il Festival del Re Leone e della Giungla.
Questa stagione ci farà compagnia da luglio a settembre 2019, in occasione dell’uscita al cinema del live action de Il Re Leone diretto da Jon Favreau. Sarà quindi l’occasione per una festa tra la lussureggiante natura di Adventureland, con esperienze immersive in compagnia dei personaggi più amati, come Baloo, Simba, Timon e Pumbaa. Parate, spettacoli e attività a tema trascineranno i guest nella giungla: il filo conduttore saranno il viaggio e la condivisione.
Come vi avevamo già anticipato, di questa stagione farà parte anche un nuovo spettacolo dedicato al Re Leone che sarà ospitato al Chaparral Theatre. Potete trovare maggiori informazioni cliccando qui.

Natale 2018 a Disneyland Paris: tutti gli spettacoli, le parate e gli eventi
Anche se è stata inaugurata solo pochi giorni fa la stagione di Halloween, il parco Disneyland Paris guarda già ai prossimi mesi con l’avvicinarsi di due importantissimi eventi: la stagione natalizia e il 90° anniversario di Topolino.
Ebbene sì, quest’anno si festeggerà doppiamente, con spettacoli, parate e incontri con i personaggi Disney che oltre a celebrare il Natale metteranno al centro il mitico Mickey. Ecco cosa attende i visitatori del parco parigino nei giorni che andranno dal 10 novembre 2018 al 6 gennaio 2019.

Disneyland Park
Al Disneyland Park l’atmosfera sarà totalmente natalizia con l’immenso albero di Natale posto all’entrata e la neve che cade tutti i giorni, come per magia… Ma vediamo le novità della stagione!
La Parata di Natale Disney
La parata natalizia sfilerà ogni giorno per le strade del parco, due volte al giorno. Topolino, Minni, Paperino e Pippo sono pronti per scatenarsi in danze insieme ai loro amici per festeggiare il Natale. La sfilata sarà animata anche da Buzz Lightyear e Woody, dalla fata Trilli e da Babbo Natale in persona. Pupazzi di pan di zenzero, bastoncini di zucchero e altre prelibatezze prenderanno vita per danzare nella deliziosa atmosfera invernale.
I magici incontri di Natale
Il periodo natalizio è il migliore per incontrare personaggi che solitamente non compaiono al parco. Quest’anno sono di ritorno Minou degli Aristogatti, lo zio Paperone o ancora Tamburino e Miss Bunny, oltre ovviamente a Babbo Natale, che accoglierà i bambini a Fantasyland. Per incontrarlo dovrete solo recarvi prima del 25 dicembre al “Meet Mickey Mouse”, dove ovviamente vi accoglierà anche Topolino per un incontro davvero magico.

Topolino e la magia delle luci di Natale
Uno dei momenti più indimenticabili delle feste di Natale al parco Disneyland è il momento in cui l’albero di Natale viene illuminato. L’enorme abete di 24 metri d’altezza sarà illuminato come per magia alla presenza di Topolino, Minni e di Babbo Natale. Il momento perfetto anche per festeggiare il compleanno di Topolino con nuove decorazioni e un momento musicale a lui dedicato.
Il Natale FantaStitchoso
A partire dal 16 novembre, Stitch torna al Royal Castle Stage per il suo spettacolo natalizio in compagnia di Topolino, Minni, Paperino, Paperina e Pippo. Riuscirà il piccolo alieno a capire cosa è la magia del Natale?
La nuova attrazione Topolino e la sua Orchestra FilarMagica
La nuova attrazione installata per il compleanno di Topolino a partire dal 1 ottobre resterà anche durante il periodo di Natale al Discoveryland Theater. Per scoprire tutti i segreti di questa esperienza in 4D cliccate qui.

Cantiamo le canzoni di Natale
Se vi piacciono le canzoni di Natale, l’appuntamento è al teatro del Videopolis a Discoveryland per approfittare di una novità assoluta: un’opportunità di calcare le scene insieme a Topolino, Minni, Pippo e a dei cantanti professionisti Disney.
Il Calendario dell’Avvento Incantato
Tutte le mattine la magia si sveglia ai piedi del Castello della Bella Addormentata con il calendario dell’avvento. Un bambino tra il pubblico sarà scelto per aprire la casella del giorno e ricevere la sorpresa contenuta all’interno, che sarà poi disponibile all’interno delle boutique del parco anche per gli altri visitatori. Ad aiutare il piccolo fortunato ci saranno Topolino, Minni o Pippo.

Walt Disney Studios Park
Per il secondo anno consecutivo, anche il Walt Disney Studios Park sarà coinvolto nei festeggiamenti di Natale con un programma ancora più divertente. Ecco cosa comprenderà…
Topolino e la band di Natale
Appuntamento ad Animagique Theater per questo spettacolo live creato nella migliore tradizione del musical. Con un’orchestra jazz e dei numeri di tap dance, lo show omaggerà le più belle canzoni natalizie in compagnia di musicisti, cantanti, ballerini e dei personaggi Disney. Il momento clou? L’assolo di batteria di Topolino!
Sorpresa per Topolino!
È il momento di festeggiare i 90 anni di Topolino! Minni ha chiamato tutti i suoi amici e coinvolgerà gli spettatori dello show per preparare una sorpresa di compleanno per il suo fidanzato. Potrete partecipare davvero condividendo un messaggio di auguri sui vostri canali social, accompagnato dall’hashtag #SurpriseMickey. I migliori messaggi saranno mostrati a Topolino durante lo spettacolo per fargli una sorpresa! Tutti i giorni, più volte al giorno, al Production Courtyard, di fronte alla Tower of Terror.
L’incredibile Natale di Pippo
Per terminare la giornata in bellezza a Disneyland Paris, lo spettacolo notturno utilizzerà la tecnologia di mapping e gli effetti speciali per illuminare la facciata della Tower of Terror. Topolino e Minni, insieme ai loro amici Pippo, Paperino e Paperina, vi accompagneranno attraverso paesaggi spettacolari del Polo Nord verso la festa più straordinaria che si possa immaginare. E con Pippo nei dintorni, non mancheranno le sorprese inaspettate… Pippo vi aspetta anche tutti i giorni al parco nel suo costume da Babbo Natale, insieme a Minni e a Buzz Lightyear.
Topolino e la sua Orchestra FilarMagica: i segreti del nuovo show di Disneyland Paris
Debutterà il 1 ottobre, in occasione dell’inizio dei festeggiamenti per i 90 anni di Topolino, il nuovo spettacolo di Disneyland Paris, intitolato Topolino e la sua Orchestra FilarMagica. Si tratta, come vi avevamo già spiegato, di un adattamento dell’omonimo show già presente in altri parchi Disney, che a Parigi sarà collocato al Discoveryland Theatre, riadattato per l’occasione in modo da ospitare questo spettacolo in 4D.
La storia, che sarà narrata in francese e in inglese, ha inizio quando Paperino fa irruzione sul palco e approfitta dell’assenza di Topolino per rubare la sua bacchetta da direttore di orchestra e il suo cappello da mago. Questo dà il via alle peripezie di Paperino, che si ritroverà trasportato all’interno dei più grandi classici Disney, come Aladdin, La Sirenetta o Il Re Leone.
Grazie a InsidEars, il fanclub degli ambasciatori social di cui Impero Disney fa parte, possiamo presentarvi un’intervista al produttore George Scribner, Imagineer Disney, nonché regista dei film Oliver e Company e Il Principe e il Povero. La traduzione italiana è stata realizzata da noi.

Quali sono le origini dello spettacolo Topolino e la sua Orchestra FilarMagica?
George Scribner: Volevamo un’attrazione con un film in 3D per tutta la famiglia. Abbiamo provato varie storie, tra cui una in cui Topolino dirigeva un’orchestra che permetteva agli spettatori di viaggiare attraverso i più grandi film Disney. Tom Fitzgerald, il Direttore Creativo di Walt Disney Imagineering, mi ha invitato a unirmi al team creativo del progetto. Da lì abbiamo iniziato a elaborare diversi concept con Topolino e la fata Trilli. All’epoca, Paperino non faceva ancora parte della storia.
Com’era la storia di questa prima versione?
L’idea era che, attraverso la sua magia, Trilli potesse viaggiare da film a film. Avrebbe incontrato Lumière, Ariel o ancora Jasmine. Avevamo anche preparato una colonna sonora che accompagnasse la nostra storia e fornisse la connessione emozionale al pubblico.
E come si è unito Paperino alla storia?
Abbiamo passato circa un anno a scrivere la storia sotto forma di storyboard. La adoravamo, ma ci siamo infine resi conto che sarebbe stata più divertente se avessimo sostituito Paperino a Trilli, perciò abbiamo riscritto il film. Si è rivelata una decisione eccellente perché è diventato divertentissimo. Con Paperino si possono fare tantissime cose, perché tutte le sue reazioni sono esagerate: quando si arrabbia, si arrabbia tantissimo; quando si innamora di Ariel viene letteralmente sommerso dai sentimenti; quando vola con Aladdin e Jasmine è completamente entusiasta dall’idea di volare. E poi è un personaggio che il pubblico adora: c’è un pizzico di Paperino in ognuno di noi, e Topolino e la sua Orchestra FilarMagica è l’occasione ideale per mettere in scena tutta la gamma di emozioni di questo personaggio, che è uno dei miei preferiti.

L’animazione di Topolino e la sua Orchestra FilarMagica è stata realizzata dagli artisti dei Walt Disney Animation Studios. Come avete lavorato con loro?
Sono stati coinvolti fin dalle prime ricerche sulla storia e sul concept. Abbiamo cominciato con due sceneggiatori degli Studios, poi Hendel Butoy (regista di Bianca e Bernie nella terra dei canguri) si è unito al team come direttore dell’animazione. Gli artisti hanno anche realizzato i modelli 3D dei personaggi: per questo abbiamo potuto avere la collaborazione di alcuni animatori che hanno lavorato ai film originali, come Nik Ranieri per Lumière, Glen Keane per Ariel e Mark Henn per Jasmine.
Realizzare dei modelli 3D di personaggi inizialmente creati in 2D dev’essere stata una bella sfida.
Assolutamente. Era la prima volta che questi personaggi disegnati in animazione tradizionale venivano trasferiti in 3D. Non è stato un processo facile e ci ha richiesto molto lavoro, ma alla fine penso che il risultato sia ottimo. Abbiamo fatto molte prove con i modelli per assicurarci che i personaggi fossero perfetti. La più difficile è stata Ariel, perché si avvicina molto alla camera. I personaggi femminili sono spesso più difficili di quelli maschili perché la loro pelle e i loro tratti richiedono molta precisione: il minimo cambiamento nel design modifica totalmente l’aspetto di un personaggio. È il motivo per cui Glen Keane ci ha aiutato anche con il modello 3D di Ariel. I suoi capelli sono stati particolarmente difficili da animare perché sono una parte integrante della sua personalità. All’epoca non avevamo le tecnologie che abbiamo oggi, come quelle di Rapunzel, che permettono di animare ogni capello separatamente. Così abbiamo semplificato la loro forma in modo da trattarli come se fossero una massa unica.
E per quanto riguarda Topolino, il conduttore di questa orchestra magica?
Anche per lui è stata la prima volta in 3D. Gli artisti dei Walt Disney Animation Studios hanno fatto un lavoro davvero degno di nota. Per il suo design ci siamo ispirati alla versione di Freddie Moore degli anni 1930 (Il piccolo sarto coraggioso), uno dei design più riusciti, utilizzato anche per Il principe e il povero.

Il Discoveryland Theatre
Parlando di trasposizione da 2D a 3D, come avete affrontato la sequenza “Vorrei diventar presto un re” in rapporto al disegno, molto particolare, della sequenza originale?
Quando abbiamo immaginato la struttura globale del film, abbiamo cercato di creare un susseguirsi di sequenze che fossero le più varie possibili. Come potete constatare, ognuna di esse è differente dalle altre. Per questa sequenza tratta dal Re Leone, Hendel Butoy ha suggerito un approccio più grafico, più stilizzato, nello spirito della scena d’origine. È un modo per divertirsi con una direzione artistica differente, sebbene il resto del film sia più classico e più realista. Ci è piaciuto molto lavorare su questa scena poiché dà a Topolino e alla sua Orchestra FilarMagica una dimensione veramente originale.
Topolino e la sua Orchestra FilarMagica contiene davvero pochi dialoghi. La sua storia passa soprattutto attraverso l’aspetto visivo e musicale.
Più un film funziona dal punto di vista visivo, più è efficace. E per ciò che concerne la musica, abbiamo fatto molta attenzione alla scelta dei temi musicali e alla loro successione. In più, il compositore William Ross ha scritto delle musiche specifiche per legare tra loro le differenti canzoni, dunque alcune sono leggermente riarrangiate per integrarsi nel film. La musica è il principale filo conduttore del film, perché queste canzoni sono strettamente connesse tra di loro e veicolano grandi emozioni. È la familiarità con questi brani che fa sì che il pubblico si senta subito coinvolto nella storia.
Come avete creato gli effetti fisici associati al film?
Li abbiamo immaginati fin da subito, in contemporanea con gli storyboard. Abbiamo pensato simultaneamente la storia, le emozioni, gli effetti 3D e gli effetti fisici come il fumo o il vento. È stata necessaria molta precisione perché non potevamo mettere tutti gli effetti allo stesso tempo, altrimenti sarebbero entrati in contrasto l’uno con l’altro. È stato un processo delicato, ma siamo entusiasti del risultato finale.
Topolino e la sua Orchestra FilarMagica ha già conquistato numerosissimi visitatori in tutto il mondo e sta per arrivare a Disneyland Paris. Come ti spieghi questo grande successo?
Ha un messaggio universale. Il pubblico adora questi personaggi e in particolare Paperino. È una maniera originale di ritrovare gli eroi dei grandi classici, ma soprattutto, c’è una sincerità particolare nel nostro film e in questa esperienza. Se ami veramente ciò che fai, questo si percepisce: è vero per la pittura, per la musica e per qualsiasi forma d’arte. Sono molto contento che l’attrazione apra tra poco a Disneyland Paris! È senza dubbio il progetto Imagineering di cui sono più fiero. Spero sinceramente che i visitatori del parco lo apprezzino.

Le Leggende della Forza, Star Wars torna a Disneyland Paris a gennaio 2019
Dopo il successo delle due edizioni della Stagione della Forza (2017 e 2018), il mondo di Star Wars tornerà a Disneyland Paris anche l’anno prossimo con una nuova celebrazione a partire da gennaio.
Questa volta si cambia nome: il nuovo titolo sarà Légendes de la Force : Une Célébration Star Wars, mentre il periodo resterà praticamente lo stesso, ovvero da gennaio a marzo 2019.
Grazie ad InsidEars, il gruppo di ambasciatori social di cui Impero Disney fa parte, possiamo rivelarvi in anteprima che tra le novità ci sarà la possibilità di incontrare ben tre nuovi personaggi non presenti in precedenza al parco Disney. Uno di loro sarà Chewbacca, che avrà un punto meet and greet tutto suo, mentre i restanti saranno BB-8 e Boba Fett, che compariranno invece nello spettacolo Star Wars: Una Galassia Lontana Lontana. Quest’ultimo era presente nel 2018 e dunque sarà aggiornato per la nuova edizione.
Cliccando qui potete vedere gli eventi della Stagione della Forza 2018, che dovrebbero ritornare anche nel 2019.
Ecco anche il primo artwork ufficiale:

Vi terremo aggiornati sulle prossime novità!
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A Disneyland Paris apre l’Atelier, un corner dove personalizzare i vostri souvenir
Ogni visitatore di Disneyland Paris sogna di riportare a casa il gadget perfetto, quello che non solo arricchirà la sua collezione ma sarà anche un simbolo indimenticabile della sua vacanza. Il parco ha pensato ora a un divertente modo per rendere ancora più unici i suoi souvenir: benvenuti a L’Atelier!
Si tratta di un corner all’interno della boutique Disney Fashion presente al Disney Village, nel quale sarà possibile realizzare i propri prodotti personalizzati. Tramite uno schermo touch screen potrete scegliere tra capi d’abbigliamento, cerchietti con le orecchie di Topolino e accessori. Dopodiché sarà possibile personalizzarli con toppe, ricami e stampe raffiguranti i personaggi Disney, il logo o le attrazioni del parco e molto altro ancora, completamente a vostro piacimento.
Potete vedere un assaggio del funzionamento in queste foto.
Il servizio L’Atelier è un’esclusiva di Disneyland Paris a partire da fine agosto 2018. Dato che si trova al Disney Village, non è necessario avere un biglietto di accesso ai parchi per poterne usufruire!





























